Antimafia. Immagine di repertorio
Gli arrestati sono indagati, a vario titolo, per estorsione, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, rapina aggravata, ricettazione, indebito utilizzo di carte bancomat, favoreggiamento personale e altro, con l’aggravante del metodo mafioso.
Le attività delle autorità si stanno svolgendo nelle province di Napoli, Caserta, Ravenna e Chieti.