“Sono stato trattato meglio al concerto degli U2 a Roma, dove gli addetti mi accompagnarono finanche a comprare gadget prima di farmi accomodare, che allo stadio San Paolo di Napoli in occasione della partita con l’Arsenal, impianto dove spesso mi reco con mia figlia e dove mi è stato intimato di abbandonare le stampelle“.
Non c’è stato nulla da fare, gli addetti alla sicurezza all’esterno dello stadio non hanno fatto eccezione. E su questa questione si è esposto anche Alessandro Formisano, che ha spiegato il motivo per il quale è accaduto ciò, ovviamente ribadendo che non è stato nessun abuso di potere ma semplicemente una regola vigente, che deve essere rispettata:
“Siamo ovviamente dispiaciuti dell’accaduto ma va detto che gli steward hanno semplicemente applicato il regolamento d’uso dell’impianto che all’atto dell’acquisto del biglietto per la partita viene implicitamente approvato dall’acquirente”.