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Procida ci prova: l’isola si candida come capitale della cultura 2021

Dopo Matera e Parma, l’isola di Procida si candida a diventare la capitale della cultura italiana per il 2021. La proposta arriva direttamente dal primo cittadino, Dino Ambrosino che spiega con un post su Facebook perché Procida possa essere scelta. In passato, ci provò invano anche Ercolano.

“Qualche anno fa la parlamentare Luisa Bossa ci suggerì di valutare la possibilità di candidare Procida al bando per la capitale italiana della cultura. Grande estimatrice della nostra isola, mi accompagnò dall’allora Ministro Franceschini, il quale non trasalì, ma si dichiarò soddisfatto del successo che così dimostrava di riscuotere l’iniziativa dei Beni Culturali.

E così ora, alla prima occasione utile, ci siamo buttati, presentando la nostra richiesta per il bando 2021. Per adesso abbiamo fatto lo stretto indispensabile, ma entro l’inizio di marzo dobbiamo elaborare il dossier a sostegno della nostra proposta.


Bisogna legare con un unico filo discorsivo i tanti even
ti culturali di successo, la tradizione dei Riti Pasquali, le tracce archeologiche dei Micenei e la storia più recente dei nostri marinai. L’abito tipico procidano, l’architettura mediterranea, i palazzi nobili e i personaggi illustri che si sono innamorati dell’isola.
Cercheremo di costruire questo percorso mettendo insieme i suggerimenti della comunità, perché il successo dell’iniziativa sarà anzitutto acquisire più consapevolezza del nostro tesoro. Poi vengono il milione di finanziamento e l’indotto turistico…. Una bella sfida, e chissà se alla fase finale della selezione per la prima volta non arrivi un’isola”.

E di Procida si sono innamorati in tanti. A cominciare dal cinema che ha scelto l’isola come location per alcuni film di successo, dal Il Postino’ con gli attori Philippe Noiret (che interpretava Neruda) e Massimo Troisi e Il talento di Mr. Ripley’ con Matt Damon. Nasce a Procida anche Arturo, protagonista del libro di Elsa Morante ‘L’isola di Arturo’. Romanzo vincitore del Premio Strega. L’Isola è la protagonista anche di un altro libro, scritto nel 1849 dallo scrittore Alphonse de Lamartine. Il titolo scelto, “Graziella”, è lo stesso che viene dato ogni estate a una giovane donna procidana tra i 14 e i 21 anni che ha il compito di indossare un antico costume ricamato in oro.

Tanti anche gli eventi religiosi in programma a Procida dagli Apostoli Incappucciati, alle due feste dedicate a San Michele Arcangelo patrono e protettore dell’isola.