Pompei, un tombarolo francese arrestato

Dopo gli annunci su EBAY di sospetti mosaici pompeiani disponibili all’acquisto per clienti australiani, ieri il nucleo Carabinieri di Torre Annunziata pone in stato di fermo un turista francese e famiglia.

In uno zaino sono stati ritrovati frammenti di marmi e intonaci dipinti. La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia minimizzano, ringraziando il reparto militare per il pronto intervento e l’eccellente servizio per la tutela del patrimonio archeologico.

Importante è l’annuncio del Soprintendente Massimo Osanna, il quale depreca gli atteggiamenti irriguardosi del turismo internazionale nei confronti di un bene di tutta l’umanità.