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Romeo investito a 11 anni, i suoi organi salvano 5 vite. La mamma: “Un dolore che toglie il respiro”

Il piccolo Romeo, 11enne napoletano morto dopo essere stato investito a Terracina, grazie all’espianto dei suoi organi, autorizzato dalla madre, regalerà una nuova vita a ben cinque ragazzi. Un gesto di grande umanità voluto dai genitori del ragazzo seppur in uno dei momenti più bui della loro esistenza.

Romeo morto a Terracina donerà i suoi organi: le parole della mamma

Stando alle prime ricostruzioni dell’incidente, il piccolo stava facendo attraversando la strada, sulle strisce pedonali, con la madre e due zie quando un’auto lo avrebbe colpito in pieno. Di qui la corsa all’ospedale Fiorini di Terracina seguita al trasferimento presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma. Per Romeo, tuttavia, non c’è stato nulla da fare. Nei giorni scorsi a Napoli si sono tenuti i funerali.

Alla guida dell’auto Nicholas, un 18enne risultato negativo al controllo antialcol ma positivo a quello della droga. Una perdita inaccettabile per mamma Titta che nonostante l’immenso dolore è riuscita a dare prova del suo grande cuore, autorizzando l’espianto degli organi di suo figlio.

“Il dolore mi tratteneva da quel sì poi ho pensato a quelle vite in sospeso e ho cambiato idea” – ha raccontato alla giornalista Romina Marceca de La Repubblica. Gli occhi, i reni e il fegato di Romeo consentiranno, infatti, a cinque ragazzi di poter ritornare a vivere serenamente.

“Non riesco a immaginare le giornate vuote senza le risate di Romeo, i capricci per i compiti, le corse per non tardare agli allenamenti, il suo controbattere ad ogni cosa, gli abbracci, le sue mani nelle mie. Nicholas quella sera non ha distrutto solo la vita di Romeo ma tante. Ha portato il dolore che toglie il respiro” – ha continuato la mamma.

“Romeo non diventerà un adolescente, non darà il suo primo bacio, non si potrà innamorare, non sarà tradito, lasciato, non avrà la sua notte prima degli esami. E’ stato privato di tutto questo e dell’amore delle persone che gli hanno voluto bene” – ha concluso.

Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione. Amo scrivere della mia città e dell'eccellenza che la connota da sempre