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Migliori cucine al mondo, Napoli al primo posto: altro che sushi, la pizza batte tutti

Napoli conquista il primo posto della classifica delle 100 migliori cucine al mondo per la stagione 2023/2024 stilata da Taste Atlas, una delle più celebri guide del mondo food: la pizza si rivela il piatto più amato in assoluto a livello globale.

Taste Atlas, migliori cucine al mondo: vince Napoli con la pizza

La celebre piattaforma, sulla base di 395.205 valutazioni di piatti e 115.660 di prodotti alimentari, ha individuato le cucine del mondo che hanno ottenuto il miglior punteggio in base alle rispettive pietanze. A conquistare il primo posto è l’Italia che con un punteggio di 4.65, a pari merito con il Giappone, è riuscita comunque a battere l’avversario grazie al primato della pizza che con una valutazione di 4.9 si attesta come miglior piatto mondiale, superando di gran lunga il sushi (4.6).

La specialità partenopea guida la categoria dei piatti italiani più popolari, seguita dal risotto milanese e dalle tagliatelle alla bolognese. Napoli primeggia a livello mondiale anche nella categoria dei piatti a base di verdura con l’intramontabile parmigiana di melanzane.

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A chiudere il podio delle 100 cucine migliori al mondo è la Grecia con l’iconico Gyros (4.5). Completano la Top 10, in ordine: Portogallo, Cina, Indonesia, Messico, Francia, Spagna e Perù. Agli ultimi posti Repubblica Dominica, Wales e Ghana.

“La pizza che tutti conosciamo oggi, fatta con salsa di pomodoro, formaggio e numerosi condimenti, ha origine in Italia. Divenne popolare a Napoli nel XVIII secolo come alimento economico e nutriente, consumato principalmente dai contadini” – si legge nella descrizione della pizza fornita da Taste Atlas.

“La pizza moderna come la conosciamo oggi si è evoluta dalle prime focacce napoletane condite con strutto, sale e aglio. Nessuno sa quando e perché il pomodoro cominciò ad essere utilizzato nella preparazione della pizza, ma si sa che se ne parla per la prima volta in Italia nel 1544”. 

Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione. Amo scrivere della mia città e dell'eccellenza che la connota da sempre