Ospedale del Mare (Ph. Stefano Renna)
Sarebbe ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale del Mare di Napoli il turista israeliano di 30 anni che nel pomeriggio di ieri si trovava a bordo della cabina della funivia del Monte Faito crollata, provocando quattro morti.
L’uomo stava viaggiando sulla cabina diretta verso il Monte Faito quando, a seguito del cedimento del cavo di trazione, la struttura sarebbe precipitata nel vuoto. Il 30enne sarebbe l’unico sopravvissuto dei 5 passeggeri a bordo.
Il turista era giunto in Campania insieme a sua sorella Suliman Janan, deceduta nello schianto a soli 25 anni. Hanno perso la vita anche una coppia di cittadini britannici e il macchinista dell’EAV Carmine Parlato, di 59 anni.
Nell’ultimo bollettino diramato dall’ospedale si evidenzia che il 30enne “resta stabile nella sua gravità, è intubato per la protezione delle vie aeree e supporto ventilatorio, ventilato meccanicamente in sedazione profonda“. In mattinata, inoltre, è stata eseguita la diagnostica di controllo per verificare se “l’evento traumatico possa aver provocato danni che si possono palesare anche a distanza di alcune ore”.
Intanto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha proclamato il lutto cittadino: “Ho provveduto a firmare l’ordinanza con la quale si proclama il lutto cittadino per la giornata odierna, venerdì 18 aprile, in segno di cordoglio per la tragedia della funivia del Monte Faito”.