Cronaca

Don Barone, accuse anche da Inghilterra e Irlanda: “Soldi per le grazie della Madonna”

Nuovi guai in arrivo per don Michele Barone, prete di Casapesenna già arrestato ad inizio anno per abusi sessuali e sevizie esercitate durante esorcismi non autorizzati, anche su ragazzine di 15 anni. Per il prete, infatti, arrivano nuove pesanti accuse, addirittura da Oltremanica: soldi in cambio delle sue intercessioni presso la Madonna.

I viaggi in Irlanda e in Inghilterra sarebbero cominciati a partire dal 2014, quando dopo le messe don Barone riceveva malati e bisognosi che gli si rivolgevano per ricevere la fantomatica grazia. Ed erano moltissimi, tanto che gli altri erano costretti a mettere per iscritto le loro richieste d’aiuto, sempre accompagnate, però, da ingenti somme di denaro.

Lo rivela – sulle pagine de Ilmattino.it – anche una sua collaboratrice: “Le banconote erano così tante, che occupavano troppo volume per il viaggio di ritorno in Italia, così una ragazza glieli cambiò in banconote da 500 euro. Lui disse che erano per la Casetta di Nazareth“. I soldi in questione, in particolare, sembrano arrivare dalla chiesa di Clarinbridge, che ha rivelato tutto alla Procura di Santa Maria Capua Vetere, a cui sono state affidate le indagini.

Ma per don Michele Barone le accuse provenienti da Oltremanica non sono una novità. Infatti, la diocesi di Ferns si era rivolta a quella di Aversa per dei violenti esorcismi eseguiti dal prete casertano in un hotel di Medjugorie, cui avevano assistito preti irlandesi. Fatto per cui è stato poi sospeso dal vescovo lo scorso febbraio, quando don Barone era già rinchiuso presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Ora non resta che attendere gli esiti degli accertamenti sui conti di don Barone e sui flussi di denaro tra lui e la Casetta di Nazareth richiesti dal pool diretto dal procuratore aggiunto Alessandro Milita e composto dai pm Alessandro Di Vico e Daniela Pannone, e di cui si sta già occupando la guardia di finanza.