Cronaca

Napoli, ricorre al “Casello Tampone” contro il Coronavirus

A Napoli, all’ASL Napoli 2 si ricorre al “Casello tampone” per incrementare il numero giornaliero di tamponi effettuati. Il test si svolge in macchina, attraverso il finestrino. Attualmente è attivo nei pressi dell’ospedale di Giugliano e presto si aggiungerà quello di Pozzuoli. Segue il modello già efficace in Toscana ed Emilia-Romagna ed in Germania. La sua validità sta nella velocità dell’intera procedura, 5 minuti a differenza delle 3 ore per effettuare il tampone a domicilio. Il paziente giunge in macchina in un piazzale indicato dai sanitari, si ferma in una postazione dove saranno presenti due infermieri e un medico e, restando nella sua macchina, viene sottoposto al tampone.

L’accesso all’area del Casello Tampone è esclusivamente riservato ai pazienti selezionati dall’Azienda Sanitaria. La Polizia di Stato ha a disposizione un proprio presidio per evitare disordini e sarà presente per l’intera durata delle attività sanitarie.

Antonio d’Amore, direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord afferma: “Stiamo continuamente rimodulando le organizzazioni per fronteggiare la pandemia di COVID19. La scorsa settimana abbiamo fatto entrare in servizio ulteriori tre ambulanze sul territorio, dedicate esclusivamente all’effettuazione dei tamponi a domicilio. Sapevamo già, tuttavia, che tale formula rispondeva all’urgenza, ma che non ci avrebbe permesso di rispondere totalmente alle esigenze del territorio. Per questa ragione abbiamo avviato la soluzione del “Casello Tampone” . “Si tratta di una procedura estremamente veloce, molto sicura e che aumenta il numero dei tamponi effettuabili e riduce l’impiego dei di DPI.”

Il servizio non è un’alternativa anzi, si integra con quello effettuato dalle ambulanze del 118 presso il domicilio dei pazienti. Questo serve a migliorare i tempi così da ottenere una più rapida mappatura dell’andamento della patologia.