Economia

Effetto pandemia: gli e-commerce scalzano i negozi fisici

Come riporta la Web Agency di Milano Emmemedia: “Secondo i dati forniti da GfK in Italia durante i 3 mesi di chiusura delle attività commerciali l’importo di spesa medio sugli ecommerce è cresciuto del 26%“. Il Covid-19 ha ridotto o addirittura privato molte attività  commerciali dei loro consueti incassi. Dinanzi alle chiusure imposte dal governo e dettate dallo stato pandemico, molti sono stati i negozi che hanno dovuto calare le proprie saracinesche definitivamente. Molti, ma non tutti: chi ha convertito la propria vendita fisica in vendita online è riuscito non solo a limitare le perdite, ma anzi anche ad ampliare il proprio giro d’affari. Gli e-commerce hanno letteralmente salvato molte attività commerciali, grazie alla loro crescita esponenziale durante la pandemia.

COME IL LOCKDOWN HA MUTATO LE LEGGI DI MERCATO?

Il Coronavirus ha stravolto le vite e con esse ha mutato tantissime abitudini. La reclusione coatta, oltre a imporre privazioni, ha portato a sviluppare nuove consuetudini. Prima tra tutte c’è stata la modalità con la quale sono state effettuate le compere. Gli acquisti online, fatti con un semplice tocco tra le sicure pareti domestiche, hanno adempito ogni necessità o velleità durante il confinamento casalingo: dalla spesa giornaliera agli attrezzi sportivi per assecondare le ambizioni atletiche che tutti hanno sviluppato. Ma anche ora che le restrizioni dettate dallo stato pandemico si sono allentate, sono molte le persone che non rinunciano alla comoda modalità di compravendita.

Nata come un’esigenza indotta, quella dell’utilizzo degli e-commerce si è rivelata una scoperta insostituibile per tanti consumatori e commercianti. La pandemia ha accelerato la realizzazione di un processo che era già fortemente in crescita. Da anni, infatti, il commercio elettronico stava affermando la propria presenza sul mercato, ma le circostanze che tutti noi abbiamo vissuto a nostro malgrado hanno innalzato l’asticella di uno sviluppo senza eguali.

COME GLI E-COMMERCE POSSONO AMPLIARE IL BUSINESS?

Uno studiato e adeguato sito online può ottimizzare la vendita di ogni attività commerciale, aumentando il fatturato. A oggi non risulta azzardato sostenere che un negozio fisico stenti a sopravvivere senza la sua presenza su internet, diversamente un negozio online può esistere senza una compresenza fisica. Ma i benefici di un commercio elettronico vanno ben oltre le spese affittuarie eliminabili. Gli e-commerce consentono di abbattere ogni ostacolo territoriale e geografico, così da poter ampliare la propria clientela potenzialmente all’infinito. Ma non solo: la vendita online non ha orari di chiusura o apertura, permettendo così di poter essere h24 attivi sul mercato e a disposizione dei clienti.

IL WEB MARKETING COME UN ABITO SARTORIALE

Credere che la realizzazione e la gestione di un e-commerce sia una cosa semplice è senz’altro sbagliato. Come un sarto cuce su misura un abito apposito per ogni singolo cliente, così una Web Agency deve confezionare strategie digitali adatte per ogni singola attività. Molte sono le possibilità rinvenibili navigando in rete che consentono di creare e-commerce con pochi semplici click. Ma funzionano? Nulla può calzare a pennello più di un abito sartoriale, esaltando i pregi e nascondendo i difetti di chi lo indossa! Non basta semplicemente che un business sia presente online, ma serve che ci sia nel giusto modo. Proprio per questo motivo è opportuno affidarsi ai sarti del web: le Digital Agency specializzate nella realizzazione di siti web e strategie digitali a 360°.

IL WEB MARKETING E’ ACCESSIBILE A TUTTI?

Chiunque può usufruire dei benefici dati da un giusta presenza online, ma non tutti li comprendono. Vittime del gap generazionale, molte persone non riescono ancora a realizzare il grande potenziale della rete. Ancorati a vecchi modi di concepire il mondo e tutto ciò che ne faccia parte, coloro che ancora oggi sono ostili al digitale vengono costantemente smentiti da tutto ciò che ci circonda. Il celebre detto “occhio non vede, cuore non duole”, oggi potrebbe essere perfettamente riadattato in chiave moderna con: “social non vede, cuore non duole”. In effetti siamo in un momento storico nel quale i social e i siti web sono diventati vetrine commerciali e biglietti da visita. “Seguimi su Instagram”, “Visita il nostro sito online”, “Cercaci su internet” sono diventate frasi convenevoli, che hanno sostituito i modi di comunicazione passati. Perché affiggere un cartellone pubblicitario in una strada di una città, quando puoi raggiungere potenzialmente tutto il mondo con una pubblicazione in rete?

I tempi sono cambiati e dare fiducia alle nuove opportunità fornite dal commercio elettronico ripaga.