Politica

Giuseppe Conte subito al lavoro: priorità al Sud e alla soluzione della questione migranti

Il giorno dopo aver incassato la fiducia di entrambi i rami del Parlamento, Giuseppe Conte si è messo subito al lavoro per cercare di dare quelle risposte che i cittadini italiani cercano. Priorità, nell’agenda, alle questioni economiche, allo sviluppo del Sud e alla modifica del Trattato di Dublino sui migranti. L’intenzione è quella di risolvere il problema non con gli slogan, ma sedendo ai tavoli istituzionali: in tal senso, Francia e Germania hanno già affermato di essere più che disposte ad aprire il dialogo e superare le vecchie norme. Di seguito il post del presidente Giuseppe Conte su Facebook.

“Subito al lavoro: oggi sarò a Bruxelles dove si prospetta una giornata fitta di incontri con i vertici delle Istituzioni comunitarie. In Europa non abbiamo tempo da perdere, ritengo sia prioritario accelerare per raggiungere tre obiettivi fondamentali e strategici per l’Italia e gli interessi degli italiani: la modifica del Patto di stabilità a favore della crescita, il superamento del Regolamento di Dublino sui flussi migratori, un regime di misure e interventi straordinari che favoriscano la crescita e lo sviluppo del nostro Mezzogiorno.

“Occorre sostenere gli investimenti, a partire da quelli ambientali e sociali nell’ottica di uno sviluppo sostenibile che dia nuovo impulso al mercato del lavoro italiano, evitando un’impostazione di bilancio pro-ciclica non adeguata alle prospettive economiche del continente.

“Sul tema migratorio intendo continuare a lavorare strenuamente per una gestione multilivello, strutturale e non emergenziale dei flussi migratori, e raggiungere un’intesa su un meccanismo automatico di sbarchi e redistribuzione, con un’efficace politica europea dei rimpatri. Quanto al nostro Mezzogiorno dobbiamo provare a ottenere dall’Europa il riconoscimento di uno statuto speciale per poter varare misure straordinarie per lo sviluppo.

“L’Italia oggi è più forte, e con il nuovo Governo intendiamo svolgere un ruolo di primo piano in questa fase di rinnovamento dell’Unione europea. La mia determinazione è massima e confido di poter riscontrare un elevato grado di convergenza con la nuova Commissione europea”.