Roberto Fico
Con la sua elezione alla guida della Regione Campania, Roberto Fico inaugura una fase politica che unisce welfare sociale, rigenerazione territoriale e continuità su alcuni progetti infrastrutturali già avviati. Il suo programma elettorale, ora al centro dell’attenzione amministrativa, definisce una Campania orientata alla tutela delle persone, all’efficienza dei servizi pubblici e a un modello di sviluppo più sostenibile.
Lavoro: incentivi, riforma dei servizi e sostegni alle famiglie. Il capitolo lavoro è costruito su un welfare “attivo”. Fico propone:
Un impianto che rafforza la protezione sociale ma evita riferimenti espliciti al reddito di cittadinanza, tema storico del Movimento 5 Stelle ma ora meno centrale rispetto alle priorità territoriali.
Il settore più complesso. La Campania eredita criticità profonde: sovraffollamento nei pronto soccorso, liste d’attesa infinite, ricorso massiccio ai privati e personale medico insufficiente. La recente decisione del TAR – che ha formalmente fatto uscire la Regione dal piano di rientro – offre a Fico pieni poteri gestionali. La sua risposta è ambiziosa:
L’obiettivo è restituire fiducia ai cittadini e ridurre progressivamente la dipendenza dal privato.
Su rifiuti e ambiente la linea è netta: nessun nuovo termovalorizzatore, mentre l’impianto di Acerra resterà attivo ma progressivamente alleggerito. Il programma prevede:
Una posizione che segna una continuità con la tradizione ambientalista del M5S.
Sul fronte abitativo Fico chiude la porta a sanatorie. Le misure principali:
Un pacchetto che punta a sicurezza, diritti e pianificazione di lungo periodo.
Nel settore infrastrutturale la linea è di continuità con il decennio De Luca. Fico conferma:
Di seguito il programma completo: