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Video. Razzismo, ignoranza, interessi personali: ecco la vera Lega Nord

Il video che potete guardare sotto è una piccola raccolta delle perle di alcuni esponenti di spicco della Lega Nord: abbiamo Salvini fannullone e razzista, Umberto Bossi che associa Berlusconi a Cosa Nostra per poi allearsi con lui e governare per anni, l’ignoranza e la violenza di Calderoli, Borghezio e Gentilini. Una Lega Nord razzista e incompetente, ma furba, che facendo leva sugli istinti più bassi della popolazione ha saputo occupare i posti più alti della politica che non ha mai cambiato, anzi, dimostrando di essere perfettamente italiana: non ha mai fatto qualcosa di importante per la “Padania” né per l’Italia, bensì soltanto per le proprie tasche.

Se adesso, dopo il processo scandaloso per truffa aggravata ai danni dello Stato, la famiglia Bossi si è data all’agricoltura e quindi al più nobile dei mestieri, quello che permette il sostentamento alimentare, non altrettanto fanno gli altri: Maroni è ancora il presidente della Regione Lombardia nonostante le magnacce dell’Expo di Milano, e Salvini sta recuperando consensi facendo anche affidamento su quei meridionali indifferenti al quarto di secolo di insulti e fango che i leghisti gli hanno buttato addosso: tuttavia si sapeva già, la gente peggiore è quella che si schiera contro la propria Terra, come il sindaco di Salerno che accoglie con soddisfazione ed onore il segretario del partito del Nord.

Più di 150 anni dopo il principio dell’operazione di colonizzazione psicologica, oltre che economica, del Mezzogiorno, il bilancio è pesante e triste: l’orgoglio della gente del Sud viene fuori solo davanti a una bella cartolina se si è fortunati, mentre si continua a ignorare la storia e la cultura plurimillenaria della Terra dove si è nati. Il complesso di inferiorità è bene affermato nell’animo e nelle convinzioni delle persone, tant’è vero che molti si sono sentiti onorati e gratificati quando Matteo Salvini è giunto dal civilissimo Nord a chiedere i loro voti, si sono sentiti in dovere di dimostrare di essere diversi da quei terroni malavitosi e nullafacenti e dagli immigrati, non rendendosi conto di essere soltanto dei numeri utili al mantenimento delle poltrone e alla permanenza dello stato di colonia interna del Sud. I peggiori sono questi qua, non a caso Dante fa masticare a Lucifero tre traditori: Giuda, Bruto, Cassio.

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