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Storia della forchetta a 4 punte: fu inventata dai Borbone

In passato qualsiasi pietanza, compresa la pasta, veniva mangiata con le mani e nonostante le posate fossero ampiamente diffuse queste ultime venivano utilizzate principalmente per servire il cibo o per aiutarsi in cucina. Cucchiai e coltelli erano quelli più usati, mentre la forchetta, un tempo con due o tre rebbi abbastanza appuntiti, rendeva poco pratico e molto pericoloso il suo utilizzo.

Foto: Tavoleadarte.it

E’ proprio a Napoli, città padrona della buona cucina, che per volontà di Ferdinando IV di Borbone nacque un nuovo tipo di forchetta. Mangiare gli spaghetti o i maccheroni al ragù con le mani non era nè comodo nè di buon gusto e fu grazie all’ingegno di Gennaro Spadaccini, ciambellano di corte, che il problema venne risolto. Quest’ultimo pensò infatti di aggiungere una quarta punta alla vecchia forchetta riducendo le dimensioni degli enormi forchettoni. In questo modo diventò più semplice arrotolare gli spaghetti intorno alla forchetta, meno pericoloso infilzare la pasta più piccola o altri tipi di pietanze e più sicuro avvicinare il cibo alla bocca.

E’ quindi a partire dalla seconda metà del Settecento che la forchetta a quattro punte inventata a Napoli iniziò ad essere presente sulle tavole di tutto il mondo!