Alessia Cinquegrana, questo il nome della ragazza, convolerà a nozze oggi con il suo compagno di tutta una vita ed è la prima trans italiana che può unirsi in matrimonio, dopo aver avuto la riattribuzione di sesso, ma senza sottoporsi all’intervento demolitivo.
La scritta fa capire però che c’è ancora molto da fare su questo tema. Forma di protesta, omofobia, non sappiamo cosa abbia scatenato chi ha voluto insultare Alessia ma, come si legge su Il Mattino, l’amministrazione comunale ha condannato questo brutto gesto: “Aversa e non è questa. Aversa è una città libera, una città aperta”.
La scritta, che cita una nota scena apparsa nella serie TV Gomorra, è firmata con lo stesso simbolo dell’associazione giovanile del vecchio Movimento Sociale Italiano. Adesso non è più visibile in quanto cancellata.