Da quasi due mesi, dal 9 marzo, il Ministero dell’Interno ha inviato una Commissione con lo scopo di accertare eventuali influenze della criminalità organizzata nell’operato dell’amministrazione. A febbraio, invece, fu arrestato un altro consigliere di maggioranza, Bruno Longo, per una presunta tangente ricevuta da un imprenditore.
Impossibile, dunque, continuare a governare in questo modo la città. Franco Landella era stato pesantemente criticato per avere lasciato Forza Italia aderendo la Lega Nord di Matteo Salvini, dopo la decisione – pare – dei vertici del partito di Silvio Berlusconi di lasciare a casa sua cognata. Al leader leghista aveva addirittura consegnato le chiavi città, in seguito ad un’iniziativa personale. I foggiani avevano contestato sia il sindaco Landella che Salvini, saliti sul palco allestito in piazza Cesare Battisti lo scorso settembre per la propaganda elettorale in vista delle regionali: “Traditore”, urlava la folla a Landella, mentre al leghista “Non ti vogliamo”, “Buffone”.