Grazie alle immagini fornite dalla Fiorentina e al lavoro degli uomini di campo del club viola, si è risaliti a un ragazzo di età compresa tra i 25 e i 30 anni che andrà a giudizio e sarà poi daspato. Le immagini hanno altresì chiarito che gli insulti di stampo razzista provenivano da una sola persona e non da svariate decine, come è stato erroneamente riferito da più parti.
Nel frattempo la lega Serie A pensa ad un provvedimento severo per combattere il razzismo negli stadi. Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, i club durante una riunione hanno preso una decisione netta sull’argomento. Una linea comune che escluderà i tifosi razzisti da qualsiasi evento e da qualsiasi stadio d’Italia. “Una decisione che vieterà l’ingresso ai tifosi razzisti in tutti gli impianti: se oggi è proibito loro di tornare nello stadio in cui è stato commesso il fatto. Presto le restrizioni potranno essere estese in maniera drastica, e ai razzisti potrà essere negato di assistere a tutte le partite dal vivo. In ogni stadio i razzisti avranno porte chiuse“.