Cronaca

Alfano: “Napoli: in arrivo telecamere, auto blindate e soldi”. Nuovo carcere a Nola

Un lungo vertice straordinario, convocato per discutere dell’emergenza sicurezza a Napoli dopo gli ultimi atti camorristici. Presenti alla conferenza il ministro degli Interni Angelino Alfano, il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, il vice presidente del Csm Giovanni Legnini, il prefetto Alessandro Pansa, il procuratore nazionale Franco Roberti, il comandante dei carabinieri, Tullio Del Sette, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ed il sindaco Luigi de Magistris.

A prendere la parola è Alfano, che garantisce: “Qui c’è una squadra che lavora per Napoli e vuole vincere, abbiamo messo nero su bianco alcune cose, Napoli non è dimenticata né trascurata ma è una priorità del governo. Abbiamo messo 19 milioni per le telecamere e ringrazio De Luca che ne ha messi altri 5 per riparare i sistemi”.

Gli fa eco il ministro della giustizia Orlando: “Presto arriveranno le auto blindate per i magistrati napoletani e anche il personale amministrativo, lo sforzo che si sta facendo qui non ha eguali”.

Novità sono previste anche nell’universo scuola: “Ci sarà un bando destinato a 4 aree metropolitane – dice il ministro Giannini – per un investimento complessivo di 10milioni, Napoli, Palermo, Milano e Roma. A Napoli abbiamo calcolato finanziamenti per 275 scuole. Arriviamo con un progetto che si chiama ‘Scuola al Centro’ – aggiunge – che fa di Napoli il primo esempio concreto di una misura immediata per tenere aperte le scuole da giugno a settembre, quando se non si va in vacanza l’alternativa è la strada e da lì si passa ad altro. Il bando sarà pubblicato sul sito areearischio.it”.

Dal vertice è emersa anche un’indiscrezione: nel nolano sorgerà un nuovo carcere che potrà contenere sino a 1200 detenuti.

Sono molti, dunque, i provvedimenti che il Governo sta programmando per combattere l’orda di violenza e sangue riesplosa nel territorio partenopeo. Basteranno a tranquillizzare i cittadini?