Cronaca

Incidente Capri, Emanuele Melillo è l’autista morto: sarebbe diventato papà a breve

Si chiamava Emanuele Melillo l’autista deceduto a Capri questa mattina dopo il grave incidente che ha coinvolto un minibus. Si tratta di un giovane ragazzo di Napoli che aveva preso servizio per l’azienda di trasporti ormai da qualche anno e che con grande passione portava avanti il suo lavoro.

Emanuele sarebbe diventato papà tra qualche mese – aveva già una figlia di nome Zaira. Solamente poche settimane fa aveva pubblicato un post sul suo profilo Facebook in cui annunciava la nascita di un bambino e dell’allargamento della famiglia Melillo. Sotto quella foto ora i commenti si aggiornano ogni secondo.

Tantissimi sono infatti i messaggi di cordoglio di amici e sconosciuti che stanno avendo un pensiero per lui e per la sua famiglia. I sanitari hanno fatto il possibile ma non ce l’hanno fatta a strapparlo dalle braccia della morte, per lui non c’è stato nulla da fare. Dalle prime indiscrezione pare che ad essergli fatale sia stato un infarto che avrebbe poi causato la perdita del controllo del mezzo.

Una famiglia distrutta dal dolore e dalla perdita di un pilastro importante. Emanuele Melillo era un tifosissimo del Napoli. Tante le foto pubblicate insieme al suo idolo Mertens, tante volte incontrato nella Capri dove lavorava e che gli è stata fatale. Il ragazzo era legato anche alla politica e negli scorsi anni si era candidato a consigliere della terza municipalità di Napoli con Casa Pound e il partito di Giorgia Meloni.

Nell’incidente di Capri, oltre ad Emanuele, sono state coinvolte altre 28 persone. Alcune di queste sono state trasportate a Napoli in gravi condizioni.

Cordoglio anche da parte dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” che ha voluto riservargli un ultimo saluto. “Nessuno Tocchi Ippocrate ricorda l’autista del bus precipitato a Capri, Emanuele Melillo. Abbiamo fatto il possibile per strapparti dalle braccia della morte. Che la terra ti sia lieve. Riposa in pace“.