Cronaca

Rissa tra tifosi di Napoli e Roma: arrestato il primo ultras partenopeo

La Digos ha arrestato un ultras del Napoli coinvolto nella rissa di domenica sera, sull’autostrada A1, contro un gruppo di tifosi della Roma. Si tratta di un uomo di 35 anni residente nel quartiere di San Giovanni a Teduccio che fa parte del gruppo organizzato Brigata Carolina attivo in Curva A.

Rissa tra ultras di Napoli e Roma: arrestato il primo tifoso partenopeo

Tramite l’agenzia di stampa Ansa si apprende che è stato arrestato in flagranza in differita, ossia è stato identificato grazie al materiale video fotografico che ha registrato gli scontri. L’uomo sarebbe già noto alle forze dell’ordine, avendo dei precedenti penali. È stato arrestato per possesso di oggetti atti ad offendere nei luoghi interessati dal transito di coloro che assistono a manifestazioni sportive, oltre che denunciato per rissa aggravata. Per la stessa vicenda sono stati arrestati altri tre tifosi della Roma.

Gli scontri hanno avuto luogo domenica sera presso l’area di servizio Badia al Pino, in provincia di Arezzo. Vere e proprie scene di guerriglia urbana che hanno causato grossi disagi alla viabilità, dato che l’autostrada è stata di fatto bloccata. Sarebbero circa 300 le persone coinvolte. Un tifoso giallorosso è stato ferito e ricoverato, ma non in gravi condizioni. Un’accesa rissa che ha visto l’utilizzo di spranghe, aste delle bandiere, caschi e cinghie.

Rissa tra tifosi, il Calcio Napoli auspica “provvedimenti drastici ma efficaci”

Ieri sulla vicenda si è espressa anche la SSC Napoli che in una nota pubblicata sul sito ufficiale ha chiesto al Ministro dell’Interno provvedimenti drastici. “Il Calcio Napoli condanna fermamente gli atti e i comportamenti di alcuni presunti tifosi, che purtroppo ancora frequentano gli stadi italiani, creando da sempre per i veri appassionati disagi e pericoli. Terrorizzando, come è successo ieri sull’autostrada A1, anche persone che tra l’altro erano completamente estranee a qualunque tifo calcistico”.

Napoletano, 365 giorni l'anno.