Scontri tra tifosi sull’A1, Manfredi e il sindaco di Roma: “Città amiche che dicono NO alla violenza”

Scontri tifosi sull'A1
Scontri tifosi sull’A1

Scontri tifosi sull’A1. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e quello di Roma Roberto Gualtieri hanno pubblicato due tweet congiunti per condannare l’episodio di guerriglia urbana in autostrada.

I tweet congiunti dei due sindaci

Gli scontri in autostrada tra tifosi del Napoli e della Roma sono inaccettabili. Ci auguriamo che le forze dell’ordine identifichino e puniscano come meritano i responsabili. Questi non sono veri sportivi! Napoli e Roma sono città amiche che dicono No ad una violenza senza senso“. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, via Twitter, ha commentato quanto accaduto ieri sull’autostrada A1 nell’area di servizio Badia al Pino, nella zona di Arezzo. Ultras di Napoli e Roma si sono scontrati causando anche il blocco della viabilità.

Lo stesso tweet è stato pubblicato dal primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri. Tante le reazioni dal mondo politico tra cui anche quella del ministro dei trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini: “Questi non sono tifosi. Autostrada chiusa e viaggiatori italiani bloccati? Paghino tutti i danni di tasca loro, e mai più allo stadio“.

Scontri tifosi sull’A1

Secondo la prima ricostruzione del Corriere della Sera ad essere coinvolte circa 300 persone. Molti i video che già circolano in rete che mostrano molti tifosi invadere la carreggiata e bloccare il traffico veicolare. Raggiungono la stazione di servizio che si trova nei pressi e cominciano a tirare degli oggetti verso le auto e bus con i tifosi giallorossi a bordo che transitavano. I tifosi romanisti si fanno trovare all’uscita dell’Autogrill e lì comincia lo scontro vero e proprio. Da quanto emerge un tifoso della Roma sarebbe rimasto ferito e trasportato nel più vicino ospedale di Arezzo. Un agguato in piena regola con un accesa rissa che ha visto l’utilizzo di spranghe, aste delle bandiere, caschi e cinghie.

La mamma di Ciro Esposito sugli scontri

Antonella Leardi si esprime sugli scontri avvenuti ieri in autostrada tra i tifosi del Napoli e della Roma. “Dopo 9 anni è sempre la stessa storia. Io per il calcio ho perso un figlio e continuo ad assistere a scene assurde di violenza”. Nel corso dell’intervista realizzata da Pasquale Tina le viene chiesto se vuol fare un appello alle tifoserie: “No. Onestamente credo sia perfettamente inutile. Adesso servono i fatti”. 


Potrebbe anche interessarti