Spettacoli

Gli spettacoli di Napoli e provincia

X Factor, il talent musicale più famoso d’Italia, è arrivato anche quest’anno alla sua serata conclusiva. Questa sera andrà in onda su Sky Uno la finale dove si decreterà il vincitore fra i quattro concorrenti in gara. Due di questi talenti sono di origine napoletana. Il primo è Marco Anastasio, originario di Meta di Sorrento, che partecipa nella categoria Under Uomini, capitanata da Mara Maionchi, la seconda è Naomi Rivieccio, soprano napoletana, nella scuderia Over di Fedez.

In un precedente articolo abbiamo raccontato la storia e le aspirazioni di entrambi i concorrenti nostrani. Gli altri due finalisti sono Luna Melis, per gli Under Donne, ed i Bowland per i Gruppi.

La finale sarà composta da varie manche a eliminazione. Durante la prima tutti i finalisti si esibiranno insieme a Marco Mengoni. Dopo queste prime quattro esibizioni un concorrente verrà eliminato. Nella seconda manche, invece, i tre talenti rimasti presenteranno un medley, un best of, di tutte le canzoni che hanno cantato nel corso del programma: se dovesse passare Anastasio porterà  “Se piovesse il tuo nome”, “Generale” e “The Wall”; Naomi invece “Bang Bang”, “Look at me now” e “Never enough”. Anche dopo questa fase ci sarà un’eliminazione.

L’ultima manche vedrà i due finalisti scontrarsi cantando l’inedito, ovvero la canzone scritta da loro o per loro e mostrata per la prima volta nel corso del programma: le canzoni sono già trasmesse in radio e disponibili su Spotify, dove, quest’anno, stanno registrando numeri record. L’inedito di Anastasio è “La fine del mondo”, quello di Naomi “Like The Rain (Unpredictable)”.

La finale verrà trasmessa in diretta stasera, 13 dicembre, a partire dalle 21:15 su Sky Uno, canale 108. Sarà possibile vederla anche senza disporre della TV a pagamento su TV8, canale 8, o su Cielo, canale 26. Sarà inoltre disponibile in streaming su Now TV.

“Secondo me la luna è la spiaggia dell’universo e in spiaggia si possono fare tante cose: l’avventura, la vacanza, l’incontro, la festa, farsi seppellire fino al collo, fare l’amore, trovare o cercare perlomeno un tesoro, scrivere delle cose che si cancellano e si possono leggere da molto lontano – ha dichiarato il rapper – Si può giocare con gli aquiloni, prendere il sole e si può soprattutto ballare”.

Sono queste le prime dichiarazioni, via Facebook, rilanciate da quel grande comunicatore che è Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, al ricordo delle immagini dello sbarco lunare, per presentare quello che sarà il suo prossimo, innovativo e suggestivo progetto.

A poco più di un anno dall’uscita di “Oh, vita!”, album di successo prodotto da Rick Rubin, una turnèe di oltre cinquanta date e mezzo milione di spettatori in giro per la penisola e dopo lo straordinario abbraccio del San Paolo per il caloroso ricordo- omaggio a Pino Daniele, l’artista tornerà a calcare i palchi, però stavolta di sabbia .

Parliamo dell’annuncio del “Jova Beach Party” dove, il rapper e cantautore, si cimenterà nella rivalutazione festosa delle coste italiane, con un tour estivo che toccherà le spiagge, il grande patrimonio forse troppo sottovalutato del nostro paese, e non poteva mancare certo la Campania tra le tappe rappresentata da Castel Volturno.

“Siamo fieri e orgogliosissimi di questo grande risultato: Castel Volturno – ha dichiarato la Consigliera comunale Stefania Sangermano, delegata per l’evento – è stata scelta da un artista internazionale, un grande italiano, che ha voluto omaggiare questa terra con un grande evento, unico nel suo genere, una rivisitazione dell’idea di concerto e spettacolo: la spiaggia si trasformerà infatti in un grande villaggio, ricco di momenti e magia, dando agli spettatori l’idea di partecipare a una giornata di intrattenimento senza fine”.

“Si tratta di un format completatemene nuovo – ha dichiarato Anastasia Petrella, Assessore all’Ambiente– “che avrà, in primis, un forte segnale ambientalista: come lo stesso Jovanotti ha dichiarato la spiaggia sarà più pulita di come l’avranno trovata. E questo per noi è un messaggio di straordinaria portata: il tesoro è sotto i piedi”.

“L’attrattività del nostro territorio è nota – ha dichiarato invece il Sindaco, Dimitri Russo con Jovanotti abbiamo fatto un salto, che riconosce il buon lavoro fatto da questa Amministrazione, e la percezione che la Città ha oggi negli occhi di grandi artisti del nostro tempo”.

Il tour vedrà il via da 6 Luglio da Lignano Sabbiadoro con tredici concerti, la data casertana è prevista per il 13 Luglio, con il lavoro alla mediazione di Veragency, la location scelta è quella Flava Beach (Lido Fiore). Il costo del ticket, già disponibile su Ticketone è di 59,80 euro, gratis invece per i bambini fino ad 8 anni.

Uno degli intenti, sottolineato dallo stesso protagonista nonché fervente ambientalista, lasciare le spiagge ancora più pulite di come sono state trovate. Quindi una vera missione, non solo festaiola, ma anche di vera e propria riqualificazione di certi territori forse un po’ troppo spesso lasciati al loro destino e non è detto, quindi, che il futuro, non solo musicale, possa ripartire dal mare.

L’arena del Negombo di Ischia riaprirà dopo due anni. Non poteva mancare un ospite d’eccezione per questo straordinario evento: Biagio Izzo è stato convocato e ha risposto presente. L’attore napoletano si esibirà in una delle location più belle dell’isola. L’11 agosto Biagio con la commedia “Autovelox” sarà pronto ad allietare tutto il pubblico pagante. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 21, lo spettacolo invece avrà inizio alle 22:30.

L’arena del Negombo è situata nel cuore di un parco con vista mozzafiato sulla Baia di S. Montano. Questa ha visto, nel corso dei decenni, tantissimi artisti di fama nazionale e internazionale. I biglietti per la commedia di Bigio Izzo sono disponibili sia nei tanti punti vendita presenti sull’isola sia alla biglietteria del Negombo che in quella del Palapartenope.

Il costo è diviso per settori: I SETTORE: €37,00+€3,00; II SETTORE: €32,00+3,00; SETTORE LATERALE DESTRO: €27,00+€3,00; SETTORE LATERALE SINISTRO: €27,00+€3,00; SETTORE DISABILI: €27,00+€3,00. Per info e biglietti: 081 570 0008 – 327 384 8740 – 339 457 6066; biglietteria@palapartenope.it.

Dal 19 luglio 2018 partirà la rassegna “Le Sere d’Estate” in Villa Floridiana a Napoli con concerti e spettacoli pronti ad arricchire l’estate culturale all’ombra del Vesuvio. La manifestazione, a cura di Pro Cultur – Nuovo Teatro San Carluccio, si chiuderà il 29 settembre 2019 con il Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti, che da anni si prefigge l’obiettivo di interpretare, salvaguardare, assimilare, consolidare il patrimonio storico ed artistico partenopeo.

Location particolare delle serate sarà l’ampio spazio antistante il Museo Duca di Martina. Il primo evento in programma, giovedì 19 luglio alle ore 20:00, sarà “Il bel canto“: concerto dedicato al repertorio delle romanze da salotto dell’Ottocento, alle più belle arie operistiche ed alle canzoni classiche napoletane.

Prezzi dei biglietti: 10 euro + 2 di eventuale prevendita. Per maggiori info cliccare qui.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti visitare la pagina Facebook dell’evento, cliccando qui.

Di seguito la locandina con il programma completo di “Sere d’Estate in Villa Floridiana”:

okdoriafest 2018Dal 29 giugno al 4 luglio, Okdoriafest, la Festa della Birra più grande e partecipata della Campania, offrirà gratuitamente una serie di concerti e di divertimenti di altissima qualità presso il Parco Urbano di San Marzano sul Sarno. Sei grandi concerti gratuiti. Sul palco grandi nomi della musica Edoardo BennatoEnzo AvitabileAndrea SanninoLa MascheraTony Tammaro e Gerardo Amarante con gli Spaccapaese.

Oltre ai concerti tanti gli stand dedicati al food con specialità innovative e piatti della tradizione, il tutto accompagnato dalla grande protagonista della festa: la birra, disponibile in ben 30 varianti. Il divertimento è assicurato anche dalle tante simpatiche attrazioni. Disponibile lo spazio per i bambini, i servizi navetta e numerosi parcheggi. Il programma dei concerti è fittissimo, ogni sera un ospite diverso. Tutti i concerti si terranno dalle ore 21:00 alle ore 23:30.

Il programma:

Venerdì 29 giugno – Andrea Sannino
Andrea Sannino sarà ospite la prima serata di Okdoria 2018! Il cantastorie degli amori più belli, con la sua “Abbracciame” è arrivato dritto al cuore di tutti e ha ispirato le migliori dediche, persino i calciatori del Napoli che l’hanno ascoltato prima di ogni partita, Mertens su tutti!

Sabato 30 giugno – La Maschera
La band La Maschera sarà protagonista la seconda serata di Okdoria 2018! Il gruppo napoletano che canta la bellezza e le contraddizioni di Napoli, dallo stile impegnato ma allo stesso tempo leggero, e un solo pensiero fisso: LA MUSICA!

Domenica 1 luglio – Tony Tammaro
Tony Tammaro sarà l’ospite della terza serata di Okdoria 2018, on la sua felpa “se sceta ‘e quatt ‘a matin, e cocc vot pur ‘e quatt a dieci!”

Lunedì 2 luglio – Gerardo Amarante e gli Spaccapaese
Il quarto artista è un veterano dell’Okdoriafest, una pietra miliare della musica popolare campana scanzonata e spregiudicatamente ironica! Gerardo Amarante e gli Spaccapaese si esibiranno durante la quarta serata di Okdoriafest 2018!

Martedì 3 luglio – Edoardo Bennato
La punta di diamante dell’edizione 2018 è proprio lui: la voce più rock e travolgente della musica italiana, l’unico e intramontabile Edoardo Bennato! Le sue canzoni “dipingono” storie di vita quotidiana, fatte da buoni e cattivi, tra sogno e realtà! E noi non vediamo l’ora di ballare, sudare e scatenarci sull’onda d’urto del suo rock!

Mercoledì 4 luglio Enzo Avitabile (Official) e i Bottari
Enzo Avitabile (Official) e i Bottari saranno presenti durante la serata conclusiva di Okdoria 2018!  “Chiamateci superstiziosi, definiteci ripetitivi… Ma siamo semplicemente innamorati del suo sound, come voi! Il quinto artista è la sintesi perfetta del nostro festival: energia libera, positività ed entusiasmo! Il Padrino della festa non può mancare, perché senza il Maestro non è Okdoriafest!” – dicono gli organizzatori.

Per tutte le info potete consultare il sito Okdoriafest.it oppure la pagina Facebook Okdoriafest “Festa della Birra”

Per arrivare ad Okdoriafest:
Per facilitare l’arrivo nell’area di parcheggio (Area PIP Agro), abbiamo preparato degli itinerari per Google Maps da seguire con il proprio smartphone. Nell’area di parcheggio ci sono due punti dove prendere la Navetta che conduce all’ingresso del BEER PARK. Le strade di parcheggio distano circa 2 km (20 minuti a piedi) dal BEER PARK

Per chi proviene da Napoli (via A3) -> https://goo.gl/maps/baLr3MbiiAw

Per chi proviene da Salerno (via A3) -> https://goo.gl/maps/ftnumX9KJDn

Per chi proviene da A30, uscita consigliata Nocera-Pagani -> https://goo.gl/maps/eA435HzrZH52

Per chi proviene da SS268 -> https://goo.gl/maps/mDsvmqWBih42

Punto Navetta 1 -> https://goo.gl/maps/crhcmExuqGC2

Punto Navetta 2 -> https://goo.gl/maps/GTJfNHx6YML2

Punto Navetta 3 -> https://goo.gl/maps/akwtKshYmHC2

tammurriata

tammorre

Dal 21 al 24 giugno 2018 andrà in scena il primo Festival della Musica popolare del Sud Italia, organizzato dal Museo e Real Bosco di Capodimonte. Un evento unico nel quale scoprire le tradizioni, i suoni e le danze del mezzogiorno d’Italia. Il festival vedrà partecipazione di Peppe Barra in qualità di direttore artistico.

Dal 21 al 24 giugno 2018 le tradizioni, i suoni e le danze del Mezzogiorno d’Italia saranno i protagonisti del primo Festival della Musica popolare del Sud Italia organizzato dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, con la direzione artistica di Peppe Barra in collaborazione con Antonio Acocella, direttore del Centro di Cultura popolare del Mediterraneo, il coordinamento di Aurora Giglio, presidente dell’associazione MusiCapodimonte e il sostegno della Regione Campania nell’ambito delle iniziative Carta Bianca nel Bosco.

Si potranno ascoltare dal vivo le principali compagnie di canto popolare della Campania, della Calabria e della Puglia. Un evento utile anche per chi vuole avvicinarsi a questa particolare arte. Per l’occasione, infatti, si terranno delle lezioni totalmente gratuite dove si potrà imparare a ballare la tarantella calabrese, la pizzica tarantata e le tammurriate campane (Cellaio, ore 17.00).

Ma anche seminari e workshop per approfondire l’ampio mondo delle tradizioni popolari del Sud Italia con le voci più autorevoli del settore. Una vera e propria indagine etnomusicologa per una piena consapevolezza dell’immenso patrimonio immateriale rappresentato dalla musica popolare nel Sud Italia. Ecco il programma nel dettaglio del Festival della Musica popolare del Sud Italia, giorno per giorno.

IL PROGRAMMA

Giovedì 21 giugno 2018

ore 16.00 (Cellaio) – incontri culturali
Suono di famiglia. Memoria e musica in un paese della Calabria grecanica
a cura del prof. Antonello Ricci, antropologo e musicista e Mimmo Morello, polistrumentista

ore 17.00 (Cellaio) – stage di danza
Tarantella Calabrese
con Alessandra Mariano e Mimmo Morello

ore 20.00 (Area Concerti) – musica live
Calabria
Mimmo Cavallaro

 

Venerdì 22 giugno 2018

ore 16.00 (Cellaio) – incontri culturali
Dal tarantismo al Neotarantismo
a cura della dott.ssa Maristella Martella, danzatrice-coreografa

ore 17.00 (Cellaio) – stage di danza
Pizzica tarantata
con Maristella Martella

ore 20.00 (Area Concerti) – musica live
Puglia
I Cantori di Carpino

 

Sabato 23 giugno 2018

ore 10.00 – Cellaio (stage di danza)
Baby-Folk
con Raffaella Vacca
Primo approccio alle danze popolari (dedicato ai più piccoli)

ore 11.00 (Cellaio) – incontri culturali
Presentazione libro
“Storia della canzone Napoletana” – I° volume – edizioni Neri Pozza Milano
Incontro con l’autore
Prof. Pasquale Scialò

ore 16.00 (Cellaio) – incontri culturali
Il canto e ballo sul tamburo tra fonti storiche, stili areali e processi di trasformazione
a cura del prof. Raffaele Di Mauro, etnomusicologo e prof. Ugo Vuoso antropologo

ore 17.00 (Cellaio) – stage di danza
Tammurriate campane
con Maria Grazia Altieri

ore 20.00 (Area Concerti) – musica live
Campania
‘O Lione e paranza
Mimmo Maglionico
Orchestra Tammorre e putipù
Marcello Colasurdo

 

Domenica 24 giugno 2018

ore 10.00 – Cellaio (stage di danza)
Baby-Folk
con Raffaella Vacca
Primo approccio alle danze popolari (dedicato ai più piccoli)

ore 11.00 (Cellaio) – incontri culturali
“Grammofoni e vecchi vinili” – ascolto guidato di rari dischi in vinile a 78 giri
a cura del collezionista avv. Teodoro Cicala

dalle ore 17.00 (Area Concerti) – musica live
Tammorre al bosco…in libertà!
Suddaria
chiamano a raduno tutti coloro che vorranno suonare e danzare…in libertà.

ore 16.00 (Cellaio) – incontri culturali
Il Museo Etnomusicale, i suonatori e la tarantella di Montemarano
Introduce Luigi D’Agnese ricercatore etnografico e fondatore del museo

 

INGRESSO LIBERO
Seminari e stage di danze popolari sono a titolo gratuito ma è necessaria la prenotazione al numero +39 347 310 68 04
Fb MusiCapodimonte

 

La storia bussa alla porta a Marigliano. Da oggi fino al 27 maggio 2018 per le strade del comune nel Napoletano si terrà l’VIII edizione di Gens Mariliani, una rievocazione storica con suggestive scenografie e costumi d’epoca.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Pan Polis. L’obiettivo è quello di ricostruire e riproporre le gesta di Braccio da Montone e di Annecchino Mormile. 

I due si affrontarono nella battaglia e nell’assalto al castello del 1421, consentendo alla Regina Giovanna II D’Angiò la conquista del Ducato di Marigliano. Nei tre giorni della rievocazione storica ci saranno tantissime attività tra cui: rappresentazioni teatrali; banchi gastronomici e di artigianato locale; tanta musica e giochi di luci.

Stasera alle h 20:30 nel cortile del palazzo comunale ci saranno i fantastici Tableaux Vivants; sabato 26 Maggio ci sarà la sfilata che vedrà anche i famosi i Trombonieri Senatore e gli armigeri giallo-neri che parteciperanno al corteo storico che attraverserà le vie del borgo, infine la grande esibizione terminerà con l’assalto e la conquista del Castello Ducale costruito nel XII secolo.

Nelle vie del centro, grazie alle collaborazioni tra scuole, istituzioni, enti e associazioni del territorio, è stato realizzato un antico borgo Medievale fatto di botteghe e locande dove si svolgeranno le rievocazioni. Infine, in questa 8° edizione di  Gens Mariliani saranno impegnati ben settecento figuranti che trasformeranno il centro storico di Marigliano in un suggestivo borgo d’epoca.

(Qui il programma completo)

Il sindaco del Rione Sanità

Il sindaco del Rione SanitàSi comincia tra gli spari di un duello in pieno stile far west urbano e si continua con un crescendo, l’anima è smossa tra silenzi assordanti che infrangono corpi che s’affrontano, faccia a faccia poderosi e il fiato spesso manca nel minimalismo oscuro che corrode l’umana morale nell’eterna contesa tra il giusto e sbagliato, tra “l’ommo onesto” e quello disonesto.

Nel mezzo ci passano quasi due ore di palcoscenico in cui la compagnia Nest (Napoli teatro est) affiancata da attori come Massimiliano Gallo e Giovanni Ludeno raccolgono l’eredità del lascito enorme di Eduardo De Filippo nell’opera che fu nella raccolta de “Cantata dei giorni dispari”, ma non solo, non è un passaggio passivo di testimone della cultura del teatro di tradizione ma vera e propria sfida, rielaborazione in piena contemporaneità, della compagnia che vede alla regia Mario Martone ( “Morte di un matematico napoletano”, “Il giovane favoloso” oltre che la nascita di “Teatri Uniti”).

L’epopea di questa divinità pagana che è Antonio Barracane, boss e un po’ guappo d’altri tempi, stavolta non più anziano caratterizzato dal volto di Eduardo ma splendidamente interpretato da Francesco Di Leva, fautore di consigli, decisioni ma anche vita e morte nel susseguirsi di vicende umane che gli si consumano intorno, tra l’oscurità spoglia, quasi asettica (tutto è illuminato da luci a neon) dell’abitazione di Terzigno (un po’ una Sant’Elena da esilio napoleonico) dove si rifugia, al ritorno nella casa alla Sanità, decisamente più barocca, dove si svolgerà l’ultima parte della messa in scena che culminerà con una profanamente e meravigliosa scena da “ultima cena”, Giuda siederà al suo fianco ma ovviamente non vi sveliamo niente.

Questa opera merita di essere vista, non soltanto perchè ha avuto il placet di Luca De Filippo prima delle sua dipartita, non soltanto perchè l’opera straordinaria che la compagnia Nest opera, a livello sociale, nella periferia est di Napoli andrebbe supportata, ma perchè l’opera vive di atmosfere crude e apocalittiche, nella freschezza dei nuovi codici da “sistema” di rione ma con crisi identificative che affliggono l’uomo da sempre, animale incorruttibile ma spesso con un prezzo, l’uomo dio di se stesso lacerato tra codici d’onore e la famiglia sopra ogni cosa.
Opera saggia e opera giovane, opera di riflessione e opera che resta.

Ricordiamo che lo spettacolo replica al Teatro Bellini (Via Conte di Ruvo, 14) fino al 18 Marzo.
I prezzi oscillano dai 18 ai 32 euro e ricordiamo la promozione che mette a disposizione il teatro per i ragazzi fino a 29 anni con biglietto a 15 euro per qualsiasi settore e serata.

Sala Locomotive Museo Ferroviario di Pietrarsa

Portici – Sabato 10 marzo 2018, alle ore 20,00, presso il Museo di Pietrarsa ci sarà l’apertura serale per un evento in cui la storia della Ferrovia, tra locomotive e carrozze d’epoca, si intrecciano con la tradizione napoletana.

I BINARI DEL TEMPO, è un evento che unisce la visita serale della collezione del Museo e della nuova mostra “Il sogno di Bayard”, curata dall’Arch. Annunziata Cantile e dedicata alla prima ferrovia in Italia, la Napoli-Portici con guide d’eccezione in abiti d’epoca.

In serata, l’Associazione di promozione sociale I LAZZARI, presenterà la TOMBOLA STORICA del 1734 in abiti d’epoca su testi dal ‘200 all’800, adattati e riscritti da Davide Brandi, presidente della stessa associazione.

La tombola storica del 1734 si rifà all’antica smorfia dell’epoca borbonica in cui l’associazione dei numeri ai simboli, si differenziava in modo chiaro e rievoca un viaggio nel tempo davvero interessante. Per esempio, nell’attuale tombola il numero 1 simboleggia l’Italia, ma nel 1734 rappresentava ‘O Sole ‘e Napule.

All’evento sono state invitate personalità dello spettacolo, delle istituzioni e del mondo diplomatico.

Per informazioni e prenotazioni basta contattare il numero : 331 89 23 006

Arriva a Napoli il tour italiano “Dirty Dancing” che celebra i 30 anni di successi del celebre film: da venerdì 16 e fino a domenica 25 febbraio, il musical sarà in scena nel Teatro Augusteo con una speciale versione firmata dal regista Federico Bellone.

Fedele trasposizione teatrale del film ambientato in una lontana estate degli anni ’60, Dirty Dancing racconta il magico e movimentato incontro tra la giovane Baby Houseman e il fascinoso maestro di ballo Johnny Castle: e nella tipica atmosfera festosa del villaggio turistico nasce la loro storia d’amore, accompagnata da musiche indimenticabili e balli ad altissima carica sensuale.

“Rappresenta uno dei pochi spettacoli in grado di portare davanti al sipario persone che non ci sono mai state, ed è l’unico titolo anglosassone in assoluto il cui allestimento italiano è stato esportato in tutto il mondo, compreso il celeberrimo West End di Londra”, scrive Bellone nelle note di regia. L’adattamento è di Alice Mistroni, le coreografie di Gillian Bruce. Lo spettacolo è prodotto da Wizard Productions.

I prezzi dei biglietti vanno dai 25 euro per un posto in Galleria ai 35 per la Platea. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al seguente link.

Sanremo – Marco, Domenico, Antonio, Massimo e Roberto. I cinque ragazzi de Lo Stato Sociale si sono esibiti ieri sera, con attaccato alla giacca un cartellino che riportava alcuni nomi.

Si è trattato di un omaggio a Domenico Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella, Massimo Napolitano e Roberto Fabbricatore, i cinque metalmeccanici della Fiat licenziati nel 2014 dopo aver protestato contro Marchionne. Il licenziamento venne dichiarato illegittimo nel 2016, ma i lavoratori reintegrati non sono mai tornati in fabbrica, nonostante venga pagato loro regolare stipendio.

Oggi i 5 operai hanno commentato l’omaggio: “Nel vostro brano ‘una vita in vacanza’ ci riconosciamo con amarezza. La Fiat, nonostante una sentenza che la obbliga a reintegrarci sul posto di lavoro, preferisce pagarci e tenerci fuori, ci tiene cioè ancora in una condizione di vacanza forzata. A noi le vacanze piacciono e pensiamo che tutti gli sfruttati non debbano vivere per lavorare ma come dice la vostra canzone, ci piacerebbe ritornare in fabbrica per continuare a lottare per la difesa delle nostre libertà politiche e sindacali. Per ora questo ci viene negato”.

Il prossimo San Valentino a Napoli verrà rappresentata la favola di Amore e Psiche nel suggestivo Museo del Sottosuolo. Lo spettacolo ci sarà sia alle 19:30 che alle 21:00. Tutti gli spettatori sono invitati ad  arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio, al fine di permettere uno scorrevole svolgimento della rappresentazione. Una delle storie d’amore più belle di sempre viene messa in scena proprio nel giorno degli innamorati in modo che tutti possano immergersi nella dolcezza e nella bellezza del sentimento dell’amore.

Lo spettacolo, per la speciale location, avrà un numero di posti limitato. Il Museo del Sottosuolo è stato un antico rifugio bellico della seconda guerra mondiale. Uno dei luoghi della città dove anni di storia napoletana continuano a rivivere giorno dopo giorno. E’ consigliato quindi l’acquisto dei biglietti in prevendita o alla porta su prenotazione o al portale EventiBrite (alle 19:30 qui ; ed alle ore 21:00 qui). Il costo del biglietto nella suggestiva location è di soli 15€.

Riepilogativo “Chimera: La favola di Amore e Psiche negli occhi di Dino Campana”:

DOVE: Museo del sottosuolo, Piazza Cavour 140 Napoli

COSTO: 15€

QUANDO: 14 febbraio 2018

EVENTO FB: QUI

maurizio de giovanni
maurizio de giovanni
maurizio de giovanni

Napoli – Per inaugurare al meglio questo 2018, il teatro Diana di Napoli, al Vomero, regala a tutti i suoi appassionati spettatori una serata con lo scrittore Maurizio De Giovanni. Lunedì 8 gennaio 2018, alle 20 e 30, andrà in scena “Luiz torna a casa”, opera teatrale scritta ed interpretata dallo scrittore napoletano.

Accompagnato dalla musica del maestro Marco Zurzolo, De Giovanni accompagnerà con le sue parole il pubblico verso una storia struggente, capace di scavare nell’anima di ognuno fino a toccare i sentimenti più profondi e reconditi. Ricordiamo che la serata sarà ad ingresso libero: un’occasione imperdibile per vivere il grande teatro gratuitamente e per incontrare l’amato autore.

Apertura serale straordinaria alla Certosa e Museo di San Martino. Domenica 19 novembre ci sarà una visita guidata alla rinnovata sezione teatrale, nonché un concerto dedicato alla musica napoletana dal Seicento all’Ottocento. Saranno esposti dipinti, sculture, disegni e stampe prevalentemente ottocenteschi, che raccontano i temi della scenografia napoletana della prima metà dell’Ottocento. Sarà possibile visitare anche una saletta che raccoglie dipinti, sculture e foto di scena di Raffaele Viviani, drammaturgo ed interprete del ‘900, e una nuova sala dedicata a Pulcinella.

Alla visita seguirà alle ore 20.30 un concerto di musica napoletana. Fulvio de Innocentiis, accompagnato dal mandolino del maestro Angelo Vacca, canterà una selezione di brani dal ‘600 all’ ‘800, raccontando aneddoti e curiosità sulla storia della città. Il biglietto per partecipare costa 3 euro. L’orario d’inizio dell’evento è alle 19:30, fino alle 22:30. L’ultimo ingresso è alle ore 21:30. Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla pagina Facebook dell’evento.

Napoli – Domenica 12 novembre ore 21 sarà per la prima volta ospite al teatro Nest – Napoli est Teatro – la nota e amata attrice Giuliana De Sio. Sul palco del teatro napoletano porterà lo spettacolo “Fabula”, che incanterà gli spettatori in un percorso attraverso le fiabe della Campania.

Un recital di poesie e musica ispirato a Napoli, città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, dove da sempre convivono vitalità e disperazione, che prendono vita nella voce della protagonista. “Napoli è sempre stata meta d’eccezione e fonte d’ispirazione di grandi artisti ed intellettuali che l’hanno immortalata nei loro scritti – spiega l’attrice – uno tra questi è sicuramente Giambattista Basile. E che scrisse per noi una serie di Fiabe che ci conducono in una serie di storie/surreali appartenenti alla tradizione.”

Accompagnata da Marco Zurzolo e il suo trio, Giuliana De Sio racconterà al pubblico del Nest una Napoli che in pochi hanno visto e saputo cogliere assaporandone i colori e i sapori.

Torre del Greco – È stato accolto con applausi da parte di un pubblico entusiasta e divertito lo spettacolo teatrale “Terapie e Bugie” scritto e diretto dal regista Salvatore Maiorino, andato in scena lo scorso week-end presso il Teatro Studio 4 di via Alcide De Gasperi a Torre del Greco.

Due storie che raccontano ironicamente il disagio, le manie e le insicurezze attraverso i volti, le voci e le movenze di un cast eccezionale con: Lidia Ferrara, Daniela Scognamillo, Peppe Carosella, Vincenzo Merolla, Giovanni Caso, Liliana Mastropaolo, hanno dato vita e anima a personaggi divertenti ma che avevano da raccontare uno stato di disagio.
Ad aprire lo spettacolo è la voce straordinaria di Federica Ceriello accompagnata dalla chitarra di Giovanni Caso sulle note di “Ti regalerò una rosa” di Simone Cristicchi.

La prima storia racconta la vita di quattro pazienti, che si ritrovano nello studio di una psicologa, momentaneamente sostituita da un suo collega che altri non è che un suo paziente che si spaccia per medico e che tiene in ostaggio la dottoressa rinchiusa in un mobile. Tra i pazienti c’è la logorroica: una ragazza cresciuta in una famiglia di muti, c’è Leone che si spaccia per sciupafemmine e invece ha solo paura di ammettere la propria omosessualità, e ancora: il maniaco della pulizia e la fanatica del cinema che risponde solo con battute di personaggi dei film. La seconda storia riguarda un serial killer che tiene in ostaggio la sua psicologa e le confessa di aver sterminato la sua famiglia composta da: madre, padre e amanti vari.

Nelle due trame quello che colpisce è il modo in cui il regista Salvatore Maiorino ha voluto trattare con ironia e semplicità grazie anche alla bravura degli attori che hanno saputo dare vita, anima e sentimenti diversi ai personaggi, dei temi importanti come il disagio le paure e le manie che molte volte possono portare alla solitudine perché non comprensibili dalla società.

Torre del Greco – Andrà in scena Sabato 21 e Domenica 22 ottobre alle ore 20:30 presso il Teatro Studio 4 di via Alcide De Gasperi, 45 a Torre del Greco lo spettacolo teatrale “Terapie e Bugie” scritto e diretto dal regista Salvatore Maiorino. Le manie, le insicurezze, il disagio che ognuno porta dentro di se è complicato da esternare, la terapia di gruppo serve ad aprirsi con gli altri, a condividere i più reconditi stati d’animo.

“Terapie e Bugie” è uno spettacolo in due atti unici di Salvatore Maiorino, autore che non da mai nulla per scontato, da una visione distorta e forse più vera, di un gruppo di “disagiati” alle prese con un nuovo terapista. Tutto quello che succederà in quella stanza cambierà per sempre le loro vite. Nel secondo corto teatrale un serial killer tiene in ostaggio la sua psichiatra pur di farsi ascoltare, ma niente è davvero come sembra. Terapie e Bugie è un invito a guardarsi dentro con occhi vergini.

Saranno i volti e la bravura di attori come Lidia Ferrara, Daniela Scognamillo, Peppe Carosella, Vincenzo Merolla, Giovanni Caso, Liliana Mastropaolo e la partecipazione di Veronica Maria Genovese, a dare vita e anima alla scena.

INFO:
Date: Sabato 21 – Domenica 22 ottobre
Ore: 20,30
Dove: Teatro Studio 4 – via Alcide De Gasperi, 45 80059 Torre del Greco NA
Costo biglietto: € 10,00
Info e prenotazioni: 331 61 53 023

Cibo ed arte per la città di S.Giorgio dal 20 al 22 ottobre. Evento che racchiude artigianato, hobbistica e collezionismo uniti a particolari degustazioni di cibi provenienti da tutta Italia.

Lo street food si terrà a: Piazzale Mercato Comunale adiacente Piazza Troisi, San Giorgio a Cremano (Napoli) si alterneranno il giorno 20 ottobre le scuole di ballo della zona con annessa animazione, mentre il giorno 21 ottobre ci saranno spettacoli Cabaret con 2 ospiti da Made in Sud (Eduardo Guadagno e Salvatore Turco), musica di intrattenimento e Rosario Verde di Radio Kiss Kiss, mentre il giorno 22 ottobre ci saranno: L’evento nazionale Casting Talent Show di Mr&Miss Italia Baby, lo spettacolo degli ospiti di Uomini & Donne con Gabriele Piscopo e Dario Piscopo e la sfilata di Moda Fashion Show.

Il tutto ad ingresso libero 

INFORMAZIONI:

QUANDO: Dal 20 al 22 ottobre,  venerdì 20 Ottobre dalle ore 18.00 alle ore 24.00, sabato 21 Ottobre dalle ore 12.00 alle ore 24.00, domenica 22 Ottobre dalle ore 12.00 alle ore 24.00

DOVE: Piazzale Mercato Comunale adiacente Piazza Troisi, San Giorgio a Cremano

 

Federico Salvatore

Federico SalvatoreEntra nel vivo la kermesse del premio Massimo Troisi, che stavolta vede protagonista l’anfiteatro di Villa Vannucchi nell’idea di riconquista degli spazi vesuviani e urbani oltre la location storica di Villa Bruno, inaugurata nella sera precedente dallo spettacolo di Eduardo Tartaglia “Tutto il mare o due bicchieri?”.

Sabato è stato il turno di uno dei pionieri del teatro-canzone partenopeo Federico Salvatore, affezionato amico del premio da lui stesso definito “faro” della cultura vesuviana e imprescindibile osservatorio comico dell’area est di Napoli. Una platea gremita, quanto meno nei posti a sedere rispetto alla gradinata probabilmente intimidita del clima freddo della serata.

Tra gli altri presenti, nel pubblico divertito dalla performance, anche il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, il direttore artistico della manifestazione Paolo Caiazzo e l’amico e attore Francesco Procopio che sarà protagonista la sera successiva con Ciro Ceruti nello spettacolo “I nuovi poveri”nell’ambito della programmazione del festival.

L’artista, sul palco con “Napocalisse” dimostra di essere innovatore quasi unico in un genere che spazia dal cabarettismo di tradizione, quello che aspira alla mimica del principe De Curtis fino alla “sparlata”volutamente volgare di sciantose e femminielli, ma non ha paura di confrontarsi anche con sonorità cantautoriali alla De Andrè (che lui stesso cita) fino ai Pink Floyd (in un escursus di versi che accompagnano i decenni storici vissuti dall’artista), incalza nei suoi monologhi che alternano le canzoni e che riescono nell’intento di fomentare il pubblico, una ventata di sorrisi ma capace anche di scatenare un incalzante moto d’orgoglio, Salvatore infatti, nel suo repertorio, fa molta leva sulle radici borboniche, sulla senso di appartenenza territoriale, su una lotta di classismo sociale ancora attuale nelle varie sfaccettature che si sovvertono nella città napoletana e sui controsensi.

Diversi i brani che hanno accompagnato la fortunata carriera, da “Ninna Nanna Napoletana” a “Incidente al Vomero” fino alla chiusura, tra denuncia e commovente trasporto in “Se io fossi San Gennaro” che raccoglie la standing ovation finale nell’abbraccio del pubblico presente.

Ricordiamo che la manifestazione continua, come suddetto Domenica 8 Ottobre con lo spettacolo “ I nuovi poveri” sempre nella location di Villa Vannucchi e poi con una serie di presentazioni, ad ingresso gratuito nella biblioteca comunale “card.Alagi” sita in Villa Bruno tra il 10 e il 12 di Ottobre, in attesa della chiusura tra il 13 e il 15 con le serate relative alle semifinali e poi la finale per decretare il vincitore del concorso comico e la consegna dei premi(tra gli altri Angelo Pintus, Ficarra e Picone e The Jackal).

Alcune tra le opere più belle di William Shakespeare andranno in scena al teatro Bellini di Napoli, che per l’occasione cambierà pelle. La struttura sarà privata delle poltrone della sala e allestito in modo da “evocare” il teatro elisabettiano secentesco, in particolare il Globe Theatre di Londra.

Ogni sera, per circa un mese, si alterneranno una commedia e una tragedia del celebre drammaturgo e poeta inglese. Glob(e)al Shakespeare  questo il nome della rassegna – andrà in scena dal 3 al 26 ottobre. Gli spettacoli avranno inizio tutti i giorni alle ore 20.00 e Domenica alle ore 18.00. Per maggiori info vi rimangiamo alla pagina ufficiale del Teatro Bellini. Di seguito il programma completo:

Dal 3 all’8 Ottobre e 25 Ottobre
RACCONTO D’INVERNO
adattamento Pau Miró, Enrico Ianniello
regia Francesco Saponaro

OTELLO
adattamento Giuseppe Miale di Mauro
drammaturgia di Gianni Spezzano
regia Giuseppe Miale di Mauro
uno spettacolo della Compagnia NEST

Dal 10 al 15 Ottobre e 26 Ottobre
GIULIO CESARE. UCCIDERE IL TIRANNO
adattamento Fabrizio Sinisi
regia Andrea De Rosa

UNA COMMEDIA DI ERRORI
adattamento Marina Dammacco, Emanuele Valenti ,Gianni Vastarella
regia Emanuele Valenti
uno spettacolo di Punta Corsara

Dal 17 al 22 Ottobre e 24 Ottobre
TITO
adattamento Michele Santeramo
regia Gabriele Russo

LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
adattamento Edoardo Erba
regia Serena Sinigaglia