Concerti

Tutti i concerti di Napoli e provincia


In occasione della Festa della Liberazione, alle Terme di Agnano ritorna il BitFest,  il festival di musica elettronica digitale di Napoli. Un’occasione per tenersi aggiornati sulle novità che il capoluogo partenopeo offre in campo musicale, ma anche per visitare uno dei principali luoghi storici della città, i cui resti archeologici di origine greca (situati in particolare nell’area delle sorgenti e delle piscine termali) permettono ai clienti di immergersi in un’oasi di benessere separata dal resto del mondo.

Questa edizione del BitFest offrirà un’occasione imperdibile: un concerto della band napoletana Nu Guinea, che da un po’ di tempo a questa parte si sta facendo conoscere in tutto il mondo. Per l’occasione, la band sarà affiancata da una serie di artisti partenopei, il che fornisce agli appassionati di musica un’ulteriore ragione per non perdere questo evento.

E non è tutto: ogni area del vasto complesso delle Terme di Agnano offrirà un’occasione particolare di relax e divertimento. Sarà possibile accedere all’area sport/fitness, all’area relax con la spa, prenotando i trattamenti che si desiderano. Un’area sarà occupata dal mercato vintage, e un’altra ancora sarà immancabilmente dedicata allo street food. Le famiglie che desiderano partecipare all’evento troveranno anche una zona pensata per i più piccoli, e in più, per chi sogna una pausa dalla musica live all’insegna del romanticismo, verrà allestita una piccola mostra di moto e automobili d’epoca.

Per i clienti che invece preferiscono trascorrere la Festa della Liberazione all’insegna del relax, basti sapere che l’intero complesso sarà accessibile per tutta la giornata. Le Terme sono costituite da quattro piscine al chiuso e due all’aperto, una piscina di acqua dolce, un’area solarium, un’area massaggi, un ristorante e un prato di 30000 mq.

Per chi volesse partecipare in veste di collaboratore dell’area mercatino, è necessario mandare un’e-mail di presentazione all’indirizzo emarketnapoli@gmail.com. Chi invece vuole godersi il Bit Fest troverà tutte le informazioni di cui ha bisogno alla Pagina Facebook dell’evento.

Da domenica 28 aprile 2019, il Coro della città di Napoli, forte del successo con il Christmas Show, ritorna con un nuovo strabiliante spettacolo: That’s Napoli Live Show. Le bellissime voci dei coristi e le nuove melodie incanteranno il pubblico in due incantevoli location: la Chiesa di San Potito di Napoli e il famoso Teatro Tasso a Sorrento.

Lo spettacolo ideato e diretto dal maestro Carlo Morelli, avvicinerà la canzone napoletana a sonorità pop-dance, attraverso la reinterpretazione di classici come ‘O surdato ‘nnamurato, Tu vuò fa’ l’americano e  ‘O Sarracino. Nella Chiesa di San Potito, in Via Salvatore Tommasi, a due passi dal Museo Archeologico di Napoli, e a Teatro Tasso, 22 giovani cantanti e quattro musicisti di esibiranno, incantando come sempre il pubblico.

Lo spettacolo si terrà nella Chiesa di San Potito, il 28 aprile, il 5, 12, 19 e 26 maggio. Infine, il 2, il 9 e il 16 giugno. L’orario dello spettacolo è alle 19.00 per tutte le date e il prezzo del biglietto è di 20 euro.

Lo spettacolo, al Teatro Tasso, avrà luogo: il 7, 14, 21 e 28 maggio; il 4, l’11, il 18 e il 25 giugno; infine, il 2, il 9, il 16 e il 23 luglio. L’orario dello show è alle 21.00 per tutte le date. Il prezzo del biglietto è 25 euro per la Galleria, 30 euro per il Settore centrale (File H-I-L-M-N-O-P) e Settore laterale (File E-F-G-H-I-L-M-N-O); 35 euro per il Settore laterale (File A-B-C) e, infine, 50 euro per il Settore centrale (File A-B-C-D-E-F).

I biglietti possono essere acquistati al botteghino della chiesa di San Potito a Napoli, dal martedì al giovedì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Invece, venerdì, sabato e domenica, l’acquisto del suddetto biglietto potrà avvenire fino ad inizio spettacolo. Altresì, i biglietti sono acquistabili al botteghino del Teatro Tasso a Sorrento. Una parte del costo del biglietto sarà devoluto ai lavori di recupero del tetto della Chiesa di San Potito.

Per ricevere maggiori informazioni e per le prenotazioni online è possibile telefonare ai numeri 0815447569 e 3397117606.

 

Francesco MalapenaTorre Annunziata – Metti una sera sul palco: un tenore straordinario, Francesco Malapena, una cantante con la voce alla Edith Piaf, Francesca Marini , e uno chef che oltre a fare delle ottime pizze canta divinamente Gianfranco Iervolino. Aggiungi sei grandi musicisti, (Luca Mennella al pianoforte, Pasquale de Angelis al basso, Claudio Romano alla chitarra e al mandolino, Sasà Piedepalumbo alla fisarmonica, Domenico Guastafierro al flauto e Antonio Mambelli alla batteria e percussioni) e due ballerini dal movimento scenico perfetto come Lucia Cimmino e Armando Segreto. Unisci l’ironia e la bravura di Lino D’Angiò, artista poliedrico dalle mille sfaccettature, il tutto magistralmente diretto dalla sapiente regia di Luca Cirillo, ed il successo è assicurato. 

Uno spettacolo degno di Broadway in chiave partenopea, questo è stato “E fuori… Musica, onde radio in FM”, messo in scena ieri sera al Teatro Politeama di Torre Annunziata. Uno sguardo al passato, al grande patrimonio artistico musicale che ci hanno lasciato in eredità i grandi artisti del novecento. Brani storici proposti in una versione moderna. 

Testi piacevoli e mai banali di: Antonella Esposito, Sabrina Gargiulo e Lino D’Angiò, una scaletta che cambia per forza di cose, visto il tragico incendio alla cattedrale di Notre-Dame. Ed è proprio a questo spiacevole fatto di cronaca che la voce sublime di Francesca Marini rende omaggio con brano “La vie en rose” di Edith Piaf. La voce del tenore Francesco Malapena protagonista della serata rende omaggio a grandi artisti con brani che ancora oggi regalano emozioni, come l’intramontabile “Parlami d’amore Mariù”

Non mancano i duetti, richiesti in una maniera originale e simpatica, grazie alla voce (imitata) di Maurizio Costanzo che attraverso una delle quattro radio d’epoca presenti in scena, chiede “Non ti scordar di me” da dedicare alla sua Maria. Ad eseguire il celebre brano, inno all’amore, sono stati Francesco Malapena e Francesca Marini accompagnati dalla performance dei due ballerini: Lucia Cimmino e Armando Segreto. 

Esilarante e divertente la versione di “Vita spericolata” di Vasco Rossi, proposta da Lino D’Angiò imitando: Vasco, Enrico Ruggeri, Julio Iglesias, Claudio Baglioni, Ornella Vanoni, Beppe Grillo Renato Zero, Adriano Celentano, Riccardo Cocciante, Diego Armando Maradona, Gianni Minà Bruno Vespa, Johnny Dorelli e i mitici Corrado e Mike Bongiorno. 

Bravissimo Gianfranco Iervolino, prima nel siparietto divertente con “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri, che scherza con i musicisti che lasciano il palco appena pronuncia la strofa: “E adesso andate via” e poi con l’esibizione di “Erba di casa mia”.

L’emozione che ci hanno regalato i sei musicisti sul palco è stata unica. Uno straordinario Sasà Piedepalumbo (che conosco da oltre un ventennio) accompagnato dagli altri musicisti, ha regalato grandi emozioni con la sua fisarmonica esibendosi in un classico come “Libertango” di Astor Piazzolla. Entusiasta il pubblico in sala. Tra i tanti annoveriamo la presenza di un grande della musica partenopea: Antonello Rondi. 

Torna anche quest’anno il concerto del primo maggio a Napoli, a Piazza Dante, nel cuore del centro storico.

Un grande evento nel giorno della festa dei lavoratori che parla di solidarietà e amicizia contro razzismo e xenofobia.

Tra gli organizzatori ci sono i Terroni Uniti che due anni fa organizzarono un concerto a Pontida, luogo simbolo della Lega Nord. Poi Luca Persico detto ‘O ZulùMassimo Jovine dei 99 Posse e molti altri che ancora devono essere annunciati.

I messaggi del concertone sono l’accoglienza, i diritti delle donne e la tutela dell’ambiente.

“In un paese sempre più traghettato verso la xenofobia, le differenze di classe, verso l’autonomia regionale, che altro non farà che peggiorare in tutto il  Sud i servizi essenziali, in un paese in cui la salute pubblica è messa a repentaglio così come l’ambiente in cui viviamo è ancor più importante che in una data simbolica per la storia dell’emancipazione e la conquista dei diritti come il Primo Maggio si parli una lingua diversa” scrivono i promotori nel loro appello. “In un paese dove qualcuno prova a insegnare indifferenza, ignoranza e odio, Napoli deve far valere la sua irriducibilità e la sua eccezionalità, deve parlare un’altra lingua, che ha nel suo vocabolario parole come solidarietà, sviluppo sostenibile, pari diritti e dignità a scuola, sul lavoro, al di là delle differenze di genere e colore della pelle – prosegue l’appello degli artisti – In un paese in cui per accrescere il consenso si parla ai peggiori istinti dei cittadini, si sacrificano cinicamente vite umane, libertà, diritti acquisiti, la piazza napoletana può dare dimostrazione che un altro modo di “stare insieme” esiste e si ottiene riconoscendosi in un’unica comunità che parla la stessa lingua, un’altra lingua“.

La piazza di Napoli deve essere un grido di orgoglio e resistenza” questo è il messaggio del concerto.

L’articolo sarà aggiornato man mano con il programma.

INFO

Quando: 1 maggio 2019

Dove: Piazza Dante, Napoli

Ingresso gratuito

PIANO CITY NAPOLI

PIANO CITY NAPOLIUna folla oceanica, ieri sera, ha invaso Piazza del Plebiscito per la serata inaugurale di Piano City 2019. L’evento che si tiene dal 5 al 7 aprile ha visto aprire i battenti con 21 pianoforti in concerto. Un assaggio delle opere più famose a cura di Patrizio Marrone.

C’è stata inoltre la partecipazione dell’Orchestra regionale dei pianoforti dei licei musicali della Campania composta da 21 studenti selezionati attraverso un bando regionale.

Una serata dove a trionfare è la cultura, con migliaia di napoletani ad accorrere nel luogo che pochi giorni fa ha registrato l’evento tanto chiacchierato con protagonista il neomelodico Tony Colombo, Tina Rispoli ed ospiti pervenuti direttamente da Uomini e Donne! Quella di ieri sera era una folla diversa, affamata di cultura. Lo slargo a pochi passi da Palazzo Reale è diventato uno scrigno di tesori musicali. In pochi giorni, da quel flash mob o presunto tale, riappare il volto della Napoli capitale della cultura.

piano city

piano city

NAPOLI – Un weekend all’insegna della musica. Al via la VI edizione del Piano City Napoli, la kermesse che dal 5 al 7 aprile celebra il pianoforte nella città partenopea. L’evento è organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’associazione NapoliPiano.

Quest’anno il Piano City conta ben 250 eventi gratuiti con oltre 700 pianisti e concerti in 55 luoghi della città, tra i quali ricordiamo il Maschio Angioino, il Cimitero delle Fontanelle, la Cappella Sansevero e la Chiesa dei Santi Severino e Sossio. Si inaugura venerdì 5 aprile ore 21.00, con “21 pianoforti in concerto” a cura di Patrizio Marrone nel suggestivo colonnato di Piazza del Plebiscito.

Tra gli altri appuntamenti ricordiamo:

Sabato 6 aprile, ore 12.00
Cimitero delle Fontanelle
Concerto di Andrea Manzoni

Sabato 6 aprile, ore 19.00
Chiesa dei Santi Severino e Sossio
Concerto di Stefania Tallini

Sabato 6 aprile, ore 19.30
Maschio Angioino, Antisala dei Baroni
Concerto di Franco Piccino

Sabato 6 aprile, ore 21.00
Cappella Sansevero
Concerto di Francesco Caramiello

Domenica 7 aprile, ore 18.30
Maschio Angioino, Sala della Loggia
Concerto di Gianluca Luisi

Domenica 7 aprile, ore 19.30
Maschio Angioino, Sala della Loggia
Concerto di Enrico Fagnoni

Domenica 7 aprile, ore 20.00
Maschio Angioino, Antisala dei Baroni
Concerto di Alberto Conde

Anche la città di Napoli si impegna a celebrare il 250° anniversario della nascita di Ludwig Van Beethoven. A partire da domenica 31 marzo alle ore 11:00, il complesso museale di Villa Pignatelli ospiterà un ciclo di concerti nell’ambito del progetto “Due anni con Beethoven”, promosso dal Polo Museale della Campania. A eseguire i concerti sarà il Quartetto Gagliano, noto per le esibizioni tenute nelle principali città italiane ed europee. Il quartetto d’archi è formato dai violinisti Carlo Dumont e Sergio Carnevale, dal violista Luciano Barbieri e dalla violoncellista Manuela Albano.

Così Villa Pignatelli si fa ancora una volta promotrice della musica classica. Nel corso dei sei concerti previsti, il pubblico avrà l’opportunità di attraversare quelli che i musicologi definiscono i tre grandi periodi della produzione beethoveniana. In altre parole, potrà compiere un viaggio completo all’interno della musica, sulle note di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi e sullo sfondo della splendida villa partenopea in stile neoclassico.

E per valorizzare ancora di più quest’evento, basti sapere che cinque dei sei concerti previsti dal progetto saranno gratuiti. Al primo concerto, che si terrà domenica 31 marzo alle ore 11:00, si potrà assistere esibendo il biglietto del Museo Pignatelli, del costo di € 5,00. A partire dal 2 giugno, invece, si potrà usufruire dell’iniziativa Io vado al Museo del MiBac, che mira ad aumentare le giornate ad ingresso libero e gratuito nei musei statali. Anche la partecipazione ai concerti di Villa Pignatelli, quindi, sarà del tutto gratuita.

Qui di seguito il calendario completo degli eventi:

  • Domenica 31 marzo 2019 ore 11.00 (Op. 18 n°1 – op.132)
  • Domenica 2 giugno 2019 ore 11.00 (op.18 n°2 – op. 59 n°2 – op. 135)
  • Domenica 8 dicembre 2019 ore 11.00 (op. 18 n°3 – op. 95 – op. 131)
  • Domenica 1 marzo 2020 ore 11.00 (op. 18 n°4 – op. 74 – op.127)
  • Domenica 7 giugno 2020 ore 11.00 (op.18 n°5 – op. 59 n°3 – op.130)
  • Domenica 6 dicembre 2020 ore 11.00 (op.18 n°6 – op. 59 n°1 – op.133)

Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare la Pagina Facebook dell’evento.

galleria borbonica

galleria borbonicaSabato 30 marzo 2019, alle ore 21.00, alla Galleria Borbonica, avrà luogo il concerto di Mario Romano con il suo Quartieri Jazz. I ritmi jazz saranno accompagnati da una singolare visita guidata della vasta cavità sotterranea di Napoli, che si estende sotto la collina di Pizzofalcone, fino al quartiere San Ferdinando.

Ancora una volta, la Galleria Borbonica farà da palcoscenico ad un evento unico: Quartieri Jazz con Mario Romano presenterà il suo ultimo album “Le 4 giornate di Napoli”, ispirandosi alle insurrezioni che sconvolsero il capoluogo campano nel settembre del ’43. Ma, Mario Romano presenterà, anche, lavori precedenti come “E strade ca portano a Mare”.

Ad arricchire l’innovativo evento ci sarà una visita guidata, proposta per il pubblico prima del concerto. I visitatori potranno rivivere la storia del tunnel costruito nel 1853 dal Re Ferdinando II di Borbone. In mostra auto, moto d’epoca e pezzi di statue, ritrovati precedentemente. I reperti della grande galleria, usata come collegamento dai Borbone e in seguito, nella Seconda Guerra Mondiale, come rifugio antiaereo dalla popolazione, erano da tempo nascosti dai detriti e dai rifiuti, ma oggi possono essere ammirati grazie al meraviglioso lavoro dell’Associazione Borbonica, che ha ridato valore a quest’immenso patrimonio nelle viscere di Napoli.

Il pubblico potrà prendere parte all’evento alle ore 21.00, all’ingresso della Galleria Borbonica in Via Domenico Morelli 61 c/o Garage Morelli. Le guide formeranno dei gruppi per la visita al percorso standard della Galleria. I partecipanti arriveranno alla Cava Bianca, dove verrà presentato e introdotto il concerto dei Quartieri Jazz. Il sound jazz della chitarra di Mario Romano sarà accompagnata da quello della chitarra classica di Alberto Santaniello. Ritmi lounge, latini, che rievocheranno la bellezza del luogo. Il costo totale della serata è di 20 euro, che comprende la visita guidata e il concerto jazz. 

Per prenotazioni e maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 340.489.38.36  o inviare una email a quartierijazz@live.it.

Einaudi in concerto

Einaudi in concertoIl Noisy Naples Fest 2019 accoglierà anche il celebre Ludovico Einaudi. A distanza di tanti anni il maestro torna nella città partenopea e si esibirà il 27 luglio 2019 alle ore 21:00 nell’unica tappa in Campania del suo tour mondiale all’Arena Flegrea. Un appuntamento che tutti gli amanti della buona musica non possono lasciarsi sfuggire.

Classe 1955, Ludovico Einaudi è un compositore e pianista italiano conosciuto e apprezzato nel mondo per i suoi concerti, le celebri colonne sonore e la sua carriera discografica. Al magnetismo del suo linguaggio semplice e originale, caratterizzato da un tocco lieve e un suono avvolgente, non è facile sottrarsi.

Tra le sue canzoni più amate non possiamo dimenticare: nuvole bianche, una mattina, divenire, le onde e primavera. Artista curioso e aperto a nuovi incontri e sperimentazioni, Ludovico Einaudi sa incrociare con la sua musica melodie legate al jazz, rock e alla musica contemporanea con sonorità classiche, pop e sperimentazioni elettroniche.

Con oltre 20 lavori discografici all’attivo e milioni di dischi venduti in tutto il mondo, Einaudi è uno dei compositori italiani più apprezzati e amati all’estero. I biglietti sono disponibili al seguente sito.

RIEPILOGATIVO CONCERTO LUDOVICO EINAUDI

QUANDO: 27 luglio 2019

ORARIO: 21:00

DOVE: Arena Flegrea, Napoli

INFO E BIGLIETTI: LINK SEGUENTE

sansevero

cappella sansevero

Napoli -All’insegna dell’esoterismo il concerto in programma venerdì 15 marzo, alle ore 18:00 al Teatro Salvo D’Acquisto, in via Morghen, a Napoli, nell’ambito della rassegna Passione Musica, promossa dall’Unione Musicisti e Artisti Italiani.

“Serenata alchemica”, questo il titolo, nasce per onorare due uomini legati alla Cappella Sansevero in modo diverso ma convergente: l’uno perché, nel XVIII secolo, ne fu l’artefice più importante; l’altro perché, a distanza di tre secoli, ne ha studiato le complesse simbologie con amore e passione. Entrambi spiriti elevati. Entrambi iniziati.

Nel 248° anniversario della morte di Raimondo de Sangro e nel ricordo dell’artista e studioso di esoterismo Mario Buonoconto, scomparso nel 2003, lo spettacolo consisterà nella lettura di passi significativi del libro “Viaggio fantastico” di quest’ultimo, interpretati da Martin Rua. Le parti recitate si alterneranno all’esecuzione al pianoforte di Maria Grazia Ritrovato, per fondere musica e parole.

Un concerto che ha il sapore degli alchemici misteri nascosti dal Sansevero nella sua cappella gentilizia e indagati, tra gli altri, proprio dal compianto professore Buonoconto. Un’occasione imperdibile per gli amanti della buona musica e per i tanti curiosi appassionati di esoterismo e misteri.

NAPOLI – Primo grande nome per il Noisy Naples Fest 2019. Martedì 9 luglio sul palco dell’Arena Flegrea si esibiranno gli Skunk Anansie, in occasione dell’ultima tappa italiana del tour europeo a supporto di “25LIVE@25“, il primo live album della band pubblicato a gennaio per la Carosello Records.

Il disco festeggia i 25 anni della band britannica attraverso una raccolta delle migliori esibizioni di 26 celebri successi degli Skunk Anansie come “Charlie big potato”, “Selling Jesus”, “Intellectualise by blackness”, “Secretly”, “Hedonism”, “Little Baby Swastikkka”, “You’ll follow me down” e tanti altri, esibiti sui palchi di tutto il mondo.

Skin (voce), Ace (chitarra), Cass (basso) e Mark (batteria) tornano a Napoli a 8 anni di distanza dall’unico loro concerto all’ombra del Vesuvio. Gli Skunk Anansie, nati a Londra nel 1994, sciolti nel 2001 e riuniti 7 anni dopo, sono tra le principali realtà crossover degli anni ’90. Sei gli album in studio in attivo: “Paranoid & Sunburnt” del 1995, “Stoosh” del 1996, “Post Orgasmic Chill” del 1999, “Wonderlustre” del 2010, “Black Traffic” del 2012 e “Anarchytecture” del 2016.

Biglietti
52 euro per la cavea bassa centrale numerata; 39,10 euro ridotto ragazzi.
25 euro per la panoramica numerata.
I biglietti saranno messi in vendita su TicketOne a partire dalle 15.00 di oggi, mentre da lunedì 10 marzo sarà possibile acquistarli sul circuito ETES e nelle rivenditore.

Anche quest’anno, Somma Vesuviana rinnova l’appuntamento col suo orgoglio nel mondo. Stiamo parlando del ventottenne Vincenzo Costanzo, tenore dalla bravura e fama ormai consolidata, che domani sera allieterà il pubblico del teatro Summarte. La serata sarà tutta dedicata alla Lirica e celebrerà i 10 anni di carriera internazionale dell’artista.

Lei ha girato i più grandi teatri del mondo: San Carlo, la Fenice, il Covent Garden di Londra. Perché celebrare proprio qui?                                                                                                                               

Ho deciso di dedicare questo importante avvenimento al mio paese. Qui a Somma sono cresciuto, vi abita ancora la mia famiglia e gli amici d’infanzia. Proprio in casa dei miei nonni ho avuto l’illuminazione della mia vita professionale.

Teatro San CarloIn che senso illuminazione? Ci racconti.

In televisione c’era una pubblicità di un prodotto contro la tosse con la voce di tenore che cantava il jingle sulle note della Donna è mobile. Quello che ho fatto io è stato salire su una sedia e imitarlo. Allorché mio nonno guardandomi mi dice: fermati un attimo, rifallo da capo. Eseguo e lui si rivolge a mia nonna esclamando: << Lina, ma chist’ addò ‘a cacciata ‘sta voce? >>. Da allora, ho cominciato ad imitare i tre tenori che si vedevano spesso in tv, Carreras, Domingo e Pavarotti. Da lì ho iniziato la mia strada, entrando poi nel coro di voci bianche del San Carlo e diplomandomi al conservatorio. Poi la carriera vera e propria è iniziata solo nel 2009.

Sono anni che lei fa eventi al Summarte. Gli anni scorsi i temi delle serate sono stati diversi, come il connubio Lirica e Jazz oppure le canzoni di Domenico Modugno. Quest’anno su cosa verterà lo spettacolo?

Domani sera la serata sarà tutta dedicata alla grande Opera Lirica italiana. Essa fa parte di me. E’ il mio mestiere, la mia passione e mi rincresce vedere come sia poco conosciuta e pubblicizzata dal popolo che l’ha generata.

L’evento s’intitola “Costanzo & Friends”, quindi non sarà solo sul palco?

Per una serata dedicata all’Opera, ho ritenuto giusto che fossero presenti alcuni tra i miei più cari colleghi. Sto parlando non solo di cari amici ma anche di artisti lirici del panorama internazionale come: Davide Ferrigno (tenore), Antonio Di Matteo (basso), Maurizio Esposito (baritono) e Ilaria Sicignano (soprano). Ad accompagnarci vi sarà anche il pianista Salvatore Annunziata ed altri ancora. Mi aspetto un serata che trabocchi d’arte e che soprattutto diverta il pubblico in sala.

Si prospetta un magnifico spettacolo al teatro di Somma Vesuviana. Soprattutto essa sarà un omaggio ad un grande artista, figlio del Vesuvio, e ad una delle più spettacolari forme d’arte.

E’ previsto un grande appuntamento jazz al teatro Summarte di Somma Vesuviana. Torna infatti la rassegna Jazz&Baccalà (quest’anno alla sua V edizione), che questa sera ospiterà uno dei più popolari trombettisti europei: Fabrizio Bosso. Il tutto contornato dalla degustazione di piatti a base di baccalà, di cui Somma sembra esserne diventata la patria.

Fabrizio Bosso si è diplomato in tromba al Conservatorio di Torino, a soli quindici anni. Da lì è partita la sua importante carriera, attraverso poi importanti collaborazioni con musicisti jazz del calibro di: Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani e Charlie Haden. La consacrazione del musicista torinese arriverà però solo nel 2007, cioè l’anno in cui pubblica “You’ve Changed”.  Sarà quest’ultimo disco, in quartetto e 13 archi arrangiati da Paolo Silvestri, a consentirgli l’accesso al grande pubblico e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo.

Ad accompagnare Bosso, vi sarà il percussionista napoletano Elio Coppola; un volto non nuovo al pubblico sommese. Coppola, il quale ha perfezionato i suoi studi negli USA, oggi ricopre il ruolo di direttore artistico del prestigioso Festival della musica jazz di Capri. Egli collabora anche col teatro Summarte nella realizzazione di Jazz&Baccalà.

Lo spettacolo inizierà questa sera alle ore 22.00, anticipato dalla degustazione prevista alle ore 21.00. Il costo del biglietto (che può essere acquistato anche presso la biglietteria del teatro) è di 15€, con un supplemento di 7€ per la degustazione.

Ancora una volta, la città di Somma Vesuviana e il suo teatro dimostrano una certa sensibilità per la buona musica e per il suo territorio.

Napoli – Il giorno 15 dicembre 2018 alle ore 13:00 si terrà presso il meraviglioso Palazzo Zevallos Stigliano (sito in Via Toledo 185) un concerto gratuito del Coro delle Voci Bianche dei Cimarosini (ragazzi del Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino) e del Coro delle Voci Bianche del Teatro San Carlo di Napoli.

La direzione del coro è affidata a Stefania Rinaldi e l’accompagnamento al pianoforte a Luigi Del Prete.

Saranno eseguite musiche di Georges Bizet, Bob Chilcott, L. Denza/P. Turco, H. Mancini/J. Mercer, Giacomo Puccini, Richard Smallwood, F. P. Tosti/S. Di Giacomo (repertorio sia di musica classica che contemporanea).

L’ingresso al concerto è gratuito e concesso fino ad esaurimento posti. 

Per ulteriori informazioni, rivolgersi al sito ufficiale dell’iniziativa.

L’esibizione rientra nella rassegna “È aperto a tutti quanti” proposta dalle Gallerie d’Italia di cui fanno parte, insieme al Palazzo Zevallos di Napoli, Piazza Scala a Milano e Palazzo Leoni Montanari a Vicenza.

Buona opportunità per tutti gli spettatori del concerto per visitare la galleria del Palazzo Zevallos, perla di arte e cultura immersa nel caos della vita cittadina.

Teatro San Carlo

Teatro San Carlo

In breve anticipo, il Natale 2018 del Teatro San Carlo di Napoli si impone sulla scena all’insegna della musica da orchestra.

Il giorno sabato 22 dicembre 2018 alle ore 20.00 (Turno S – Turno M Opera e Danza) si terrà al sopracitato Teatro San Carlo di Napoli il concerto di Natale diretto dal direttore d’orchestra slovacco Juraj Valčuha, direttore musicale principale del Teatro.

La durata dello spettacolo è di circa un’ora senza intervallo.

Le orchestre che si esibiranno sono l’Orchestra del Teatro di San Carlo con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile Sanitansamble. 

L’Orchestra del Teatro di San Carlo si esibirà ne La Strada, suite dal balletto e ne Il Gattopardo, suite sinfonica di Nino Rota mentre l’Orchestra Giovanile Sanitansamble si esibirà nell’Ouverture da Egmont, in fa minore, Op. 84 di Ludwig van Beethoven e nelle Danze ungheresi, versioni per orchestra, Danza n. 1 in sol minore di Johannes Brahms.

I prezzi del biglietto partono da 15 euro per gli under 30 e gli over 65, da 75 euro per la poltronissima ORO, fino a giungere ai 210 euro per accedere al palco reale.

Per conoscere l’intera tabella dei prezzi, consultare il sito web dello stesso Teatro San Carlo.

La modalità d’acquisto dei biglietti è molteplice: l’acquisto online può essere effettuato tramite i siti www.teatrosancarlo.it e www.vivaticket.it.

L’acquisto per via telefonica può essere effettuato al Call center Vivaticket al numero 892.234 (Lunedì – Venerdì 8:30-19, Sabato 8:30-14, Domenica e Festivi chiuso).
L’acquisto in loco può essere effettuato al botteghino di Via San Carlo 98/f, 80132 Napoli dal Lunedì al Sabato dalle ore 10.00 alle ore 21.00. Domenica e Festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:oo. In alternativa è possibile acquistare i biglietti nelle biglietterie del circuito Vivaticket (Box Office, Concerteria, Il Botteghino, PROMOS) nei normali orari di apertura.

Giovedì 8 novembre 2018 Ghali calcherà il palco del Palapartenope per la tappa napoletana del suo tour italiano. Un concerto che si annuncia come un grande show, da parte dell’artista di origini tunisine che si configura ai vertici della Trap italiana. Biglietti disponibili da 32 euro + prevendita (parterre in piedi) e 40 euro + prevendita (tribuna numerata). Per acquistare clicca qui.

“Trap,trap,trap”, una piccola parola quasi similare ad un verso entrata prepotentemente nel linguaggio comune, sopratutto quello legato agli ascolti dei giovanissimi e tra quelli che Prensky definirebbe “nativi digitali”.

Ma cos’è la trap? Che oramai vanta uno specifico slang linguistico e l’identificazione stereotipata fatta di gioielli, brillanti e grandi firme. Il termine è derivazione di “trap house”, dove i rapper del sud degli Stati Uniti negli anni novanta indicavano le case dove era uso spacciare, il cosidetto “tripping”(spacciare appunto). Da quest’accezione negativa ne è nato negli anni Duemila tutt’altro, un sottogenere dell’hip hop che si caratterizza per sonorità minimali e ipnotiche, a volte aggressive, fatte di velocità, sintetizzatori, di quel bofonchiare sommesso “mumbling” e l’ispirazione di icone del genere come T.I. , Young Jeezy e Gucci Mane.

Da oltreoceano adesso torniamo in Italia.

Ghali, che dalla trap pure nasce, di cognome fa Amdouni e merita di essere conosciuto non soltanto per singoli che sono diventati successi virali incredibili (“Ninna Nanna” è a 87 milioni di visualizzazioni su Youtube e “Cara Italia”, celebre per un spot per un marchio di telefonia mobile, è addirittura arrivato a 100 milioni di click); neanche perché vanta collaborazioni con il più alto grado del genere come Sfera Ebbasta, Gue Pequeno o Fedez; forse nemmeno perché oramai è una icona di stile che trascende la semplice mestiere musicale, diventando oggetto del desiderio di diverse riviste e case di moda, ma per molto di più.

Ghali si è fato capostipite di un nuovo codice linguistico che si discosta da certe attitudini da duri, temi cupi e crudi. Non occorre quello per diventare leader di un genere, ma può bastare raccontare la semplice realtà di tutti i giorni che ci circonda, fatta di famiglia, sogni e accettazione. Esponendo il tutto con originalità e le giuste sonorità, come quelle che troviamo nel suo ultimo e unico album che per l’appunto si chiama “Album”.

A questo aggiungeteci che la semplicità di questo ragazzo, che come da copione arriva dal quartiere di periferia che non ha nient’altro da offrire se non una possibilità (stavolta parliamo di Baggio vicino Milano) e che riesce a trascinare con una hit dietro l’altra un pubblico senza etichetta d’età e provenienza, fatto di bambini ed adulti.

Ma il discorso potrebbe essere affrontato ancora di più nel profondo, Poiché oltre tutto questo Ghali, genitori tunisini, è il primo vero artista, italiano di seconda generazione, ad affermarsi a certi livelli. La straordinarietà sta proprio nell’affrontare con leggerezza temi come il Ramadan nei propri testi, facendo diventare ordinario l’uso di parole come Habibi e Kebab. Ecco quindi che questo artista potrebbe significare tanto nell’immaginario collettivo, in un paese dove si vive la perdita di cardini fondamentali tra tempeste politiche e difficile convivenza etnica, con l’abuso di certe parole troppo importanti come multiculturalismo, antifascismo, razzismo, xenofobia e via discorrendo, la musica potrebbe davvero attraverso la sua visibilità e la fruizione a tutto tondo stemperare il clima verso certe fobie populiste.

Vi consigliamo quindi sicuramente di esserci giovedì 8 novembre 2018 quando Ghali calcherà il palco del Palapartenope per la tappa napoletana del suo tour italiano: Siamo sicuri che al di là di ideologie, tra visual, band, innovazioni tecnologiche annunciate e talento in campo sarà un grande show.

#Ghaliintour presentato da Live Nation
Complesso Palapartenope
Via Barbagallo 115, Napoli
Biglietti, Settori e Prezzi biglietti:
Parterre in Piedi > 32€ + prevendita
Tribuna numerata > 40€ + prevendita

Per acquistare clicca qui

Anche quest’anno ci sarà il Festival delle Ville Vesuviane edizione 2018. Il tanto atteso appuntamento con la musica e la cultura ad Ercolano ha come slogan “Musica per le tue orecchie… E tu quale melodia sceglierai di ascoltare?“.

La manifestazione si svolgerà tra piazza Pugliano e Villa Campolieto, la suggestiva villa vesuviana che ogni anno attrae decine di visitatori.

Ecco tutto il programma dell’edizione 2018 del Festival Delle Ville Vesuviane:

13 agosto: Andrea Sannino live a Piazza Pugliano (gratuito)
02 settembre: Banda Osiris in Villa Campolieto
06 settembre: James Senese Napoli Centrale in Villa Campolieto

Partecipare al Festival Delle Ville Vesuviane è ancora più semplice. Infatti, potrai assistere ai concerti di Banda Osiris e James Senese Napoli Centrale semplicemente acquistando il biglietto per la visita guidata a Villa Campolieto!

Dimentica abbonamenti o prevendite e goditi lo spettacolo!“.

Per info 0817322134; ufficioeventi@villevesuviane.net.

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Lungomare-di-Napoli

Lungomare-di-NapoliL’estate oramai è entrata nel suo vivo, in quella fase di fervore dovuta non soltanto al caldo, quasi insopportabile, ma anche alla vigilia di ferie e partenze nel consueto grande esodo. Sappiamo bene che cadenze ed esigenze variano e quindi, se restate in città, non abbiate timore perchè gli eventi non mancano soprattutto quelli musicali, le note non conoscono riposo.

Proponiamo alcuni appuntamenti davvero interessanti a cui farete bene a farci un pensierino.

10 AGOSTO 2018
La splendida zona della litoranea torrese offre il concerto della crew “La Famiglia”: nella notte di San Lorenzo si prevedono non soltanto le stelle cadenti ma anche quelle dell’hip hop. Il trio della storica avanguardia partenopea rap formato da Sha-one, Dj Simi e Polo sarà infatti protagonista al Rena Nera di Torre Annunziata nella serata firmata “Musicology”, ingresso 5 euro fino alle 22,30, a seguire 7 euro.

11 AGOSTO 2018
Al Chiostro di San Domenico Maggiore si terrà la manifestazione “Classico Contemporaneo 2018” Traditional Neapolitan Music Concerto con Monica Pinto alla voce e Ernesto Nobili alla chitarra, organizzato da TRAM. Biglietto 10 euro online, 13 euro al botteghino con riduzione per gli under 26.

13 AGOSTO 2018
Il festival delle Ville Vesuviane offre invece il concerto gratuito della nuova piccola stella del pop melodico, Andrea Sannino, a Piazza Pugliano ad Ercolano.

10-13 AGOSTO 2018
Questo mese inoltre la rassegna di concerti in ricordo della cerimonia del fazzoletto “Nu’ fazzuletto ‘e mare” alla Real Casa Santa dell’Annunziata e nei suoi cortile che vedrà il 10 agosto protagonisti i Vico Folk in Napoli con ospite Mimmo Maglionico; il giorno successivo Fiorenza Calogero ne “Il canto della sirena” con musiche di Avitabile, D’Angiò, De Simone, Fiorella e della scuola napoletana; il 12 agosto protagonista Patrizio Oliva con una drammaturgia sulla sua vita, segue Ciro Capano il 13 agosto con “Suoni e sospiri di Napoli”, recital delle classiche napoletane e a Ferragosto Mario Maglione “Era de Maggio”.

15 AGOSTO 2018
Il Ferragosto partenopeo si festeggerà con il palcoscenico della rotonda Diaz e il suo lungomare con la “Notte della Tammorra” evento gratuito di musica popolare con protagonista tra gli altri Marcello Colasurdo storico esponente della tipica musica campana.

16 AGOSTO 2018
Altro grande evento ad ingresso gratuito: il popolare gruppo neo folk dei Foja capitanati da Dario Sansone con il loro “’O treno che va” sarà in concerto a Piazza Severini Monteruscello-Pozzuoli.

17 AGOSTO 2018
Con soli 5 euro di ingresso e prima consumazione “Trips To Rhythm and Blues”con Tommy “Daddy” Brown e la sua Sugar Rock band al Green Paradise di Via Marconi a Napoli.

Inoltre tante mostre, musei gratuiti, eventi culturali e sicuramente una città che non perderà il suo dinamismo brulicante di arte, popolazione e colori, vi invitiamo all’Agosto in città.

Reggia di Caserta

Reggia di CasertaAlla Reggia di Caserta gli appuntamenti estivi speciali non finiscono: il 15 agosto alle ore 5.30 si terrà un suggestivo concerto all’alba. Aspettando l’alba i visitatori all’Aperia della Reggia saranno allietati dalle musiche dei Bottari di Macerata Campania.

La festa è promossa da Reggia.it, dall’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa e dalla Reggia di Caserta. La musica scelta è legata alla tradizione religiosa di Sant’Antonio Abate che ricorre il 17 gennaio. Sacro e profano si uniscono.

INFORMAZIONI:

Quando: 15 agosto 2018 alle ore 5,30

Dove: Aperia della Reggia di Caserta

Prezzi: 10 euro

Sito web.

Dal 19 luglio 2018 partirà la rassegna “Le Sere d’Estate” in Villa Floridiana a Napoli con concerti e spettacoli pronti ad arricchire l’estate culturale all’ombra del Vesuvio. La manifestazione, a cura di Pro Cultur – Nuovo Teatro San Carluccio, si chiuderà il 29 settembre 2019 con il Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti, che da anni si prefigge l’obiettivo di interpretare, salvaguardare, assimilare, consolidare il patrimonio storico ed artistico partenopeo.

Location particolare delle serate sarà l’ampio spazio antistante il Museo Duca di Martina. Il primo evento in programma, giovedì 19 luglio alle ore 20:00, sarà “Il bel canto“: concerto dedicato al repertorio delle romanze da salotto dell’Ottocento, alle più belle arie operistiche ed alle canzoni classiche napoletane.

Prezzi dei biglietti: 10 euro + 2 di eventuale prevendita. Per maggiori info cliccare qui.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti visitare la pagina Facebook dell’evento, cliccando qui.

Di seguito la locandina con il programma completo di “Sere d’Estate in Villa Floridiana”:

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