Visite Guidate

Tutte le visite guidate tra Napoli, il Vesuviano e la Penisola Sorrentina

Con l’inizio del mese di settembre riprende la consuetudine della visita guidata del primo sabato del mese alla Biblioteca Universitaria di Napoli, che da gennaio registra un continuo sold out. In occasione del 7 settembre l’offerta della visita guidata si arricchisce di un evento speciale: la pièce teatrale, a cura degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, scuola di Scenografia, diretti dal prof. Tonino di Ronza, che ripercorrerà alcune vicende della storia e dei personaggi legati ad un luogo ancora poco conosciuto della nostra città.

“Ospite d’onore” sarà il personaggio di Maria Giuseppina Castellano Lanzara, storica direttrice della BUN tra il 1936 e il 1965, interpretata da Federica Mazzaro, che oltre a raccontare i momenti più rappresentativi della biblioteca durante la sua direzione, condurrà i visitatori in un viaggio a ritroso nella Rivoluzione Partenopea del 1799.
Eleonora Pimentel Fonseca, Domenico Cirillo, Gabriele Manthoné, i cui busti sono posizionati lungo il Loggiato Monumentale della biblioteca, e altri personaggi rivivranno in alcuni momenti cruciali della Rivoluzione con musica, famosi canti e villanelle.

Accanto ai bravissimi ragazzi dell’Accademia, Valentina Iaconetta, Angela Salvio, Carmen Carnevale, Vincenzo Prezioso, Elena Cecere, Asia Di Palma, Dalila Blasio, Nicoletta Esposito, i personaggi della pièce sono interpretati da alcuni attori professionisti: Simona Crasto, Andrea Di Ronza, Mario Di Nardo, Nicola Russo.
I brani musicali sono eseguiti dal vivo da: Giovanni Chiummariello, Massimo Renzetti e Asia Di Palma. L’evento fa parte della manifestazione promossa dal Comune di Napoli “Estate a Napoli 2019”.

Appuntamento il 7 settembre alle 10.30, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria.

Foto: Pagina Facebook Parco Archeologico Campo Flegrei

Agosto sull’arena è il nuovo format di cinque appuntamenti organizzato dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei. I visitatori potranno riscoprire la bellezza dell’antico Anfiteatro Flavio di Pozzuoli

Le visite guidate gratuite sono a cura dello staff del Parco Archeologico dei Campi Flegrei per conoscere e comprendere le storie e le glorie di gladiatori e di santi che si sono tenute nella cornice dell’anfiteatro romano del I sec. d.c. Dobbiamo ricordare che l’Anfiteatro Flavio è attribuito agli stessi architetti del Colosseo, anche se altri testi riportano la sua edificazione con Vespasiano e l’inaugurazione, probabilmente, con Tito. Ma, il ritrovano di un’iscrizione epigrafica che recita  la Colonia Flavia Augusta costruì a sue spese  e la tipologia edile simile al Colosseo darebbe conferma che sia un monumento di età Flavia, da qui deriva il suo nome.

Gli appuntamenti sono: 3 agosto alle ore 11.30; 10 agosto alle ore 17.00; 17 agosto alle ore 11.30; 24 agosto alle ore 17.00; 31 agosto alle ore 11.30. La partecipazione è gratuita con biglietto di ingresso al sito (4 euro, gratuito fino ai diciotto anni). Il sito è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, poiché è a pochi passi dalla Metropolitana di Napoli.

ERCOLANO – Un’occasione imperdibile. Per la prima volta nella sua storia il Parco Archeologico di Ercolano sarà visitabile a Ferragosto gratis. In concomitanza con la Festa dell’Assunta, infatti, i visitatori potranno percorrere il parco, il Padiglione della Barca e la Mostra Splendori con un biglietto gratuito.

Soddisfazione per Francesco Sirano, Direttore del Parco: «Anche in questo modo il Parco di Ercolano dimostra di essere aperto, inclusivo e vicino a tutti coloro che si trovano su questo splendido territorio durante la parte centrale del periodo estivo».

Continuano, inoltre, gli appuntamenti de “i Venerdì di Ercolano” del programma Campania by Night. Undici aperture serali con percorsi nel Parco Archeologico arricchiti da proiezioni di luci e riproposizioni in videomapping degli affreschi e le statue attualmente conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Napoli – Coop. En Kai Pan, Associazione Teatrale Aisthesis e coop. Artes Restauro & Servizi per l’arte, con la collaborazione di Archeologia a Napoli hanno organizzato una visita teatralizzata alla scoperta di un complesso di grandissimo interesse storico e artistico, l’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini.

Due cooperative e due associazioni da anni impegnate nella valorizzazione del territorio, nella promozione di un turismo consapevole e nella diffusione della Commedia dell’Arte si sono incontrate per dare vita a un evento straordinario, che ha lo scopo di aprire alla cittadinanza e ai turisti un luogo ancora misterioso, per quanto sia testimone di cinque secoli di storia cittadina e sia custode di un’importante e suggestiva tradizione devozionale.

La visita teatralizzata è un’occasione per immergersi nella storia di Napoli, con una particolare attenzione sulla fase della nascita del viceregno spagnolo attraverso l’esperienza del teatro e una guida approfondita.

La visita permetterà innanzitutto di ammirare due chiese: quella cinquecentesca, dedicata a Santa Maria Mater Domini, che conserva l’originario disegno della facciata, e quella settecentesca della Santissima Trinità, opera di Giovanni Antonio Medrano e Carlo Vanvitelli, magnifica per la singolare pianta a due ottagoni collegati da rettangoli.

Si visiteranno, inoltre, il bellissimo coro, la “Terra Santa” e gli ambienti destinati ancora oggi alla vita dell’Arciconfraternita: il Salone del Mandato, le Sale della Vestizione, la Sala degli Albi d’Oro e la Galleria dei Dipinti.

L’appuntamento è il 27 aprile 2019 alle ore 10.30 all’ingresso della Chiesa della Ss. Trinità dei Pellegrini (Via Portamedina alla Pignasecca 41, accesso dal cortile dell’Ospedale dei Pellegrini). Il contributo di partecipazione è di € 18.00 per gli adulti e di € 10.00 per i minori dagli 8-18 anni, i bambini di età inferiore entrano gratis. La quota comprende il contributo per piccole opere di restauro del patrimonio artistico del complesso.

Per prenotare o ricevere altre informazioni è possibile mettersi in contatto a questi indirizzi:

349 457 0346 | eventi@archeologianapoli.com
366 240 3867 | turismo@info-artes.it
339 623 5295 | info@enkaipan.com

Sono possibili anche prenotazioni online su: http://archeologianapoli.com/prenotazione.html

NAPOLI – Alla scoperta delle stazioni più belle della linea 1. Anche quest’anno l’ANM ha organizzato un ricco calendario di eventi e visite guidate alla scoperta delle stazioni della metropolitana di Napoli nel corso di tutto il periodo pasquale.

Sabato 20 e sabato 27 aprile sarà possibile partecipare a Metro Art Tour Toledo+, due visite guidate di 90 minuti a cura di Metro Art ANM. I tour sono dedicati alla scoperta della stazione di Toledo e abbinati per ciascun percorso ad altre due stazioni dell’arte: Municipio e Garibaldi, Montecalvario e Dante. Ogni visita ha un costo di 5 euro e l’acquisto va effettuato esclusivamente sul sito di Metro Art.

Da mercoledì 24 aprile alle ore 10:30, invece, torna Metro Art Kids, un ciclo di visite guidate alla stazione di Toledo esclusivamente dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni. Oltre alla visita alla stazione e all’uscita di Montecalvario, Metro Art Kids prevede anche una serie di laboratori sull’arte contemporanea dove i bambini saranno coinvolti nell’utilizzo di disegni, proiezioni e materiali di recupero.

Infine, giovedì 2 maggio alle ore 17:00 è in programma l’appuntamento gratuito del Metro Art #focus_exhibition. L’evento, a cura di Maria Corbi e Marco Izzolino, è dedicato al dibattito sulle opere “Ritmo nello spazio” di Renato Barisani e “Tebe” di Augusto Perez, installate negli spazi esterni della stazione Salvator Rosa. Il confronto sarà l’occasione per esaminare l’importante influenza delle opere di Barisani e Perez nell’incontro tra le avanguardie storiche e i linguaggi artistici contemporanei nello sviluppo culturale napoletano.

Il calendario completo

Metro Art Tour Toledo+
Sabato 20 aprile 2019, ore 10:00
Visita alle stazioni di Toledo, Municipio e Garibaldi.

Sabato 27 aprile 2019, ore 10:00
Visita alle stazioni di Toledo, Montecalvario e Dante.

Durata: 90 minuti circa.
Costo di partecipazione: 5 euro.
Prenotazione obbligatoria al seguente link.

Metro Art Kids
Mercoledì 24 aprile ore 10:30
Visita didattica alla stazione di Toledo con laboratorio creativo per i bambini dai 6 ai 10 anni più un massimo di 2 accompagnatori.
La partecipazione è gratuita, è richiesto soltanto il titolo di viaggio.
Prenotazione obbligatoria al seguente link.

Metro Art #focus_exhibition
Giovedi 2 maggio ore 17:00
Confronto sulle opere di Renato Barisani e Augusto Perez alla stazione di Salvator Rosa.
La partecipazione è gratuita.
Prenotazione obbligatoria al seguente link.

 

miglio d'oro

miglio d'oroNelle domeniche a partire dal 5 maggio fino al 2 giugno vi sarà un programma di visite guidate nelle dimore nobiliari e altri luoghi del “Miglio d’Oro”, un luogo presso cui sono stati girati memorabili film.

Le Ville Vesuviane verranno raccontate per la prima volta come set cinematografici.

Tra i set da scoprire ritroviamo la Villa Campolieto, dove furono girate le scene del banchetto nuziale di “Operazione San Gennaro” di Dino Risi con Totò e Nino Manfredi e del pranzo del generale Cork in “La pelle” di Liliana Cavani con Burt Lancaster, Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale e, ancora, il cortile di Villa Vannucchi il luogo dove Lello Arena chiama a squarciagola Massimo Troisi nel celebre film “Ricomincio da tre”.

Durante le visite però si parlerà anche di fatti di cronaca avvenuti in quei luoghi, come le porte trafugate a Villa Bruno e rinvenute grazie alle immagini de “Le mani sulla città” di Francesco Rosi, ed episodi di storia come il colonnato di Villa Campolieto danneggiato dopo l’occupazione americana, ripreso ne “Il Cappello del Prete” di Sandro Bolchi.

Ogni visita si concluderà con un concerto. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria, basterà inviare una mail all’indirizzo: prenotazioni@villevesuviane.net

La prima visita di domenica 5 maggio si terrà alla Villa Campolieto, presso cui sarà proiettato un filmato, ideato da Celeste Fidora e realizzato da Nando Calabrese, che mostrerà alcune delle scene più importanti girate nelle ville vesuviane e nei siti del territorio, come ad esempio, l’imponente Vesuvio che si vede nel “Giovane Favoloso” di Mario Martone.

La visita del 5 maggio terminerà con il recital del pianista Flavio Sparano “Da George Gershwin a Erroll Garner”.

Domenica 12 maggio sarà possibile vistare Villa Bruno e i giardini di Villa Vannucchi e il percorso si concluderà con il concerto del trio Ketelos (Davide Di Sauro, contrabbasso; Dario De Luca, chitarra; Marcello Smigliante Gentile, mandola).

La visita di domenica 26 si terrà alla Parrocchia di San Pasquale Baylon e al molo del Granatello a Portici e terminerà con il concerto di Riccardo Del Prete (chitarra) e Carla Senese (mandolino),

Lo stesso concerto si svolgerà anche domenica 2 giugno dopo la visita alla Villa Letizia di Barra.

Il tema è al centro della 31esima edizione degli “Itinerari Vesuviani”, manifestazione promossa dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane presieduta da Gianluca Del Mastro, direttore generale architetto Paolo Romanello, e realizzata in collaborazione con l’associazione “Amici delle Ville e dei Siti Vesuviani” e con il patrocinio dei Comuni di Ercolano, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Portici e della VI Municipalità di Napoli (Barra).

Torna “La Napoli delle 500 cupole“. Per tutti i Sabati, in collaborazione con il museo Doma, è stato organizzato un affascinante percorso alla scoperta del Complesso monumentale di San Domenico Maggiore. Si tratta di un viaggio sulla bellezza e sul valore storico delle chiese della nostra città. La chiesa di San Domenico Maggiore, risalente alla Napoli angioina, è molto nota non tanto per la sua architettura di pregio e le sue sovrapposizioni stilistiche, ma anche, e soprattutto, per essere stata sede degli studi di figure storiche di rilievo come Giordano Bruno e San Tommaso d’Aquino.

L’appuntamento è dalle ore 10 fino alle ore 16:30, con visite guidate ogni ora, davanti all’ingresso secondario del complesso, sito in vico San Domenico. La visita avrà inizio all’interno del Cortile. Una particolare attenzione verrà data alla figura di San Tommaso d’Aquino e alla sua permanenza a Napoli attraverso la visita alle arche aragonesi, in collaborazione con DOMA: circa 40 feretri altamente decorati che raccolgono quasi l’intera casata di Aragona.

Si continuerà poi all’interno della Sala degli Arredi Sacri o del Tesoro, dove sono esposti paramenti e oggetti sacri di raro valore storico, artistico e culturale, nonché i preziosi abiti dei sovrani e dei nobili napoletani rinvenuti nelle tombe. Il costo della visita è di 10 euro a persona, 7 euro per gli under 18 e gratuita per i bambini al di sotto dei 10 anni. Prenotazione è obbligatoria.

L’associazione Timeline organizza anche visite guidate all’interno del Castel Nuovo, o meglio conosciuto Maschio Angioino. E’ possibile prenotare online la visite guidata al costo di 8 euro, risparmiando 2 euro sui 10 euro del ticket acquistato direttamente al castello.

Infine è possibile prenotare online la visita combinata della chiesa di San Domenico Maggiore e del Maschio Angioino, al prezzo in promozione di 15 euro.

 

La Napoli delle 500 cupole
Quando: tutti i sabato
Dove: vico San Domenico
Prezzi: 10 euro a persona; 7 euro per gli under 18; gratis per i bambini al di sotto dei 10 anni
Prenotazioni: online su Vesuviolive.it
Info: +393317451461; Info@timelinenapoli.it

  • Visita a San Domenico Maggiore ogni sabato

    7,0010,00
  • In offerta!
    Maschio AngioinoSaleScegli

    Visita al Maschio Angioino

    5,008,00
  • Visita combinata al Maschio Angioino e San Domenico Maggiore

    12,0015,00

Torna “La Napoli delle 500 cupole”. Sabato 30 marzo, in collaborazione con il museo Doma, è stato organizzato un affascinante percorso alla scoperta del Complesso monumentale di San Domenico Maggiore. Si tratta di un viaggio sulla bellezza e sul valore storico delle chiese della nostra città. La chiesa di san Domenico Maggiore, risalente alla Napoli angioina, è molto nota non tanto per la sua architettura di pregio e le sue sovrapposizioni stilistiche, ma anche, e soprattutto, per essere stata sede degli studi di figure storiche di rilievo come Giordano Bruno e San Tommaso d’Aquino.

L’appuntamento è dalle ore 10 fino alle ore 16:30, con visite guidate ogni ora, davanti all’ingresso secondario del complesso, sito in vico San Domenico. La visita avrà inizio all’interno del Cortile. Una particolare attenzione verrà data alla figura di San Tommaso d’Aquino e alla sua permanenza a Napoli attraverso la visita alle arche aragonesi, in collaborazione con DOMA: circa 40 feretri altamente decorati che raccolgono quasi l’intera casata di Aragona.

Si continuerà poi all’interno della Sala degli Arredi Sacri o del Tesoro, dove sono esposti paramenti e oggetti sacri di raro valore storico, artistico e culturale, nonché i preziosi abiti dei sovrani e dei nobili napoletani rinvenuti nelle tombe. Il costo della visita è di 10 euro a persona, 7 euro per gli under 18 e gratuita per i bambini al di sotto dei 10 anni. Prenotazione è obbligatoria.

“La Napoli delle 500 cupole”

Quando: sabato 30 marzo

Dove: vico San Domenico

Prezzi: 10 euro a persona; 7 euro per gli under 18; gratis per i bambini al di sotto dei 10 anni

Prenotazioni: +393317451461; Info@timelinenapoli.it

Castellammare di Stabia – E’ in programma un evento dal sapore storico nella spettacolare cornice della Reggia Borbonica di Quisisana di Castellammare di Stabia. Domenica 31 marzo, alle ore 10,30, una visita guidata del Museo dei Pupi IPIEMME (International Puppets Museum) e uno spettacolo esclusivo realizzato da Aldo de Martino. I due eventi sono organizzati da Federalberghi Costa del Vesuvio.

All’arrivo degli ospiti la guida Violetta Ercolano presenterà la residenza Borbonica, e si proseguirà all’interno della Reggia, nel piano dedicato al Museo dei Pupi con la visita guidata attraverso la storia di quest’arte figurativa che parte dalla Napoli Borbonica fino ad arrivare in Oriente.

L’itinerario si concluderà nello spazio teatrale del Museo stesso dove si assisterà allo spettacolo: FERDINANDO I ALL’OPERA DEI PUPI, con Aldo de Martino, Violetta Ercolano, Cristian Izzo, musiche del Maestro Salvatore Torregrossa, Voce e tammorre Anna Spagnuolo.

Un concerto/spettacolo che coinvolgerà gli spettatori in un’atmosfera unica dal sapore decisamente borbonico e che terminerà con un aperitivo. Il prezzo del biglietto, comprensivo di visita guidata e spettacolo, è di euro 15,00 per gli adulti e 6 euro per i bimbi.

Per partecipare è necessaria la prenotazione tramite email indicando nome cognome e numero di telefono al seguente indirizzo di posta elettronica: prenotazioni.federalberghicdv@gmail.com oppure telefonare al seguente numero: 081 847 11 58. L’organizzazione ricorda che i posti sono limitati.

“Abbiamo voluto scegliere come primo evento organizzato da Federalberghi Costa del Vesuvio – dichiara la Presidente Adelaide Palombauna location speciale come quella della Reggia di Quisisana. Il nostro vuole essere un impegno a sostegno della valorizzazione di quelle strutture che costituiscono un tesoro ancora inesplorato, e che i turisti devono assolutamente scoprire”.

cappella sansevero

cappella sansevero

Napoli – Per la primavera 2019, il Museo Cappella Sansevero si arricchisce di uno speciale programma che offrirà esperienze uniche a turisti e visitatori. Si tratta di uno speciale calendario di visite tematiche su prenotazione che offrirà ai visitatori la possibilità di godere degli ambienti museali in esclusiva e durante l’orario serale.

Le proposte di visita sono tre, tutte diverse tra loro per contenuti e modalità di svolgimento, e sono state concepite per andare incontro agli interessi di un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo:
Simboli e Segreti della Cappella Sansevero, percorso esoterico di e con Martin Rua;
Il Testamento di Pietra, visita guidata teatralizzata a cura dell’Associazione culturale NarteA;
Raimondo di Sangro: una vita all’opera, visita guidata con Fabrizio Masucci, direttore del Museo Cappella Sansevero.

Per ogni visita a tema sono previsti due appuntamenti serali, per un totale di sei date, che cadranno tra i mesi di marzo e giugno 2019, secondo la seguente programmazione:
– Sabato 30 marzo, ore 20.00: Simboli e segreti della Cappella Sansevero
– Venerdì 12 aprile, ore 20.00: Il Testamento di Pietra
– Venerdì 10 maggio, ore 20.00: Raimondo di Sangro: una vita all’opera
– Venerdì 24 maggio, ore 20.00: Simboli e segreti della Cappella Sansevero
– Venerdì 7 giugno, ore 20.00: Il Testamento di Pietra
– Venerdì 14 giugno, ore 20.00: Raimondo di Sangro: una vita all’opera

Il costo del biglietto è di € 18,00 + € 2,00 diritti di prenotazione.

Per partecipare è necessaria la prenotazione. I biglietti si acquistano solo online, all’indirizzo https://www.museosansevero.it/eventi-speciali/

La descrizione dettagliata dei singoli eventi è disponibile sulla piattaforma di prenotazione.

Sabato 9 marzo, l’associazione culturale NarteA porterà il pubblico alla scoperta della città, attraverso l’innovativa visita guidata teatralizzata “Napoli, fantasmi ed altre storie”. L’evento partirà alle ore 19.00, presso l’antico Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore (piazza S. Gaetano,2), precisamente negli spazi della Neapolis Sotteranea.

Le visite guidate, proposte da NarteA, sono da sempre il risultato degli obbiettivi dell’associazione: coinvolgere con il teatro, raccontare storie e scoprire il passato di Napoli. Questa volta, i protagonisti del tour saranno gli spiriti più ribelli del capoluogo partenopeo. Attraverso i testi scritti e diretti da Fabio Quercia, saranno raccontati le leggende e i segreti più scabrosi del centro storico di Napoli.

Le guide Matteo Borriello e Lina Toscano ad accogliere il pubblico per quest’itinerario alla scoperta di una Napoli esoterica e in scena ci saranno, anche, gli attori  Carlo Caracciolo, Andrea Fiorillo, Daniela Ioia, Valeria Frallicciardi. Gli interpreti presenteranno al pubblico il sanguinario amore passionale tra Maria D’Avalos e Fabrizio Carafa. Altresì, verrà raccontata la storia dell’eroina Eleonora Piementel Fonseca, una delle figure più rilevanti della Repubblica Napoletana del 1799. E ancora, il pubblico potrà imbattersi in Tommaso Aniello d’Amalfi, meglio conosciuto come Masaniello che, a soli ventisette anni, condusse una rivolta contro il vicerè spagnolo, ma, in seguito, accusato di pazzia. Gli spiriti riveleranno la verità sulle loro vite tormentate e sulla loro figura immorale, portando il pubblico a rivivere vicende radicate nella cultura napoletana.

Il costo del biglietto è di 15 euro e per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione ai numeri 3397020849 o 3333152415.

Sabato 2 marzo, dalle ore 10.00 alle 13.00, parte l’itinerario alla scoperta della città di Napoli, organizzata da Campania Coast to Coast. “Napoli Geniale” è un omaggio al libro “L’amica Geniale” di Elena Ferrante e ad altri autori. Scrittori, artisti che hanno vissuto Napoli, raccontando le mille sfaccettature di questa città tra letteratura, arte e teatro.

Ogni visita sarà integrata da letture, racconti e narrazioni teatrali, rievocando storie, purtroppo, dimenticate. Infatti, il primo itinerario è “Da Spaccanapoli sulle tracce della Napoli letteraria”, con le letture dal capolavoro di Elena Ferrante e di Matilde Serao, autrice di “Il ventre di Napoli”. Altresì, le voci narranti di Lucia Sessa e Antonio Masilotti accompagneranno il pubblico alla scoperta di “Storie e Leggende Napoletane” di Benedetto Croce. Eduardo De Filippo, Enzo Moscato, Raffaele Viviani e Salvatore Di Giacomo, invece, saranno i protagonisti delle innovative narrazioni teatrali.

L’innovativo tour letterario rivelerà e svelerà le radici di Napoli, aprendo occhi e cuore, perché se “non c’è amore, non solo inaridisce la vita delle persone, ma anche quelle della città”, si legge nel famoso libro di Elena Ferrante.

Il costo del biglietto è di 10 euro a persona (5 euro per i bambini). Per info e prenotazioni è possibile chiamare il numero 3490849953.

Sono pochi, a Napoli, gli eventi dedicati alla scoperta di un periodo storico essenziale come il Rinascimento. In città a farla da padrona, infatti, sono soprattutto le visite guidate che riguardano la Napoli greco-romana e quella barocca. Eppure il Quattrocento e in Cinquecento furono secoli di grande vitalità che ci hanno lasciato importantissime testimonianze, anche nell’arte.

Per la prima volta in assoluto, le associazioni di professionisti Timeline Napoli ed IVI Itinerari Video Interattivi, in collaborazione con Astrea Tour, presentano una nuova esperienza di visita alla scoperta del Complesso San Domenico Maggiore di Napoli e Cappella Pontano.

Sabato 7 luglio, alle ore 17:30, sarà possibile esplorare la storia, gli aneddoti, i segreti e l’architettura del complesso monumentale partenopeo, con un salto nel tempo, dalle sue origini ai giorni nostri. Si avrà modo di apprezzare non solo il valore artistico, ma anche l’importanza storica che il sito ha avuto durante il periodo angioino e aragonese per la città di Napoli.

Fondato nella seconda metà del X secolo, divenne nel tempo un luogo di culto di importanza tale da essere denominato “Provincia Regni”. Sede degli studi di teologia del Regno, qui San Tommaso d’Aquino avrà una cattedra come rettore per due anni. Con l’arrivo degli aragonesi, verrà modificato e ampliato ancora una volta, con la costruzione della omonima piazza e dello scalone monumentale.

All’interno del Cortile delle Statue, la visita permetterà di conoscere un aspetto affascinante dell’arte erborista, sviluppatasi come componente medica proprio grazie allo studio delle piante da parte dei frati. Molte piante e ortaggi di uso quotidiano, sveleranno il loro lato terapeutico, sorprendendo per il loro uso e anche per i miti ad essi collegati, riscoprendo così come in passato alcuni preparati sotto forma di decotti, impacchi e infusi fossero considerati cura e rimedio per quasi tutti i mali, compresi quelli matrimoniali legati a fertilità, contraccezione ed eros.

Il percorso proseguirà con la visita alle arche aragonesi, in collaborazione con DOMA: circa 40 feretri altamente decorati che raccolgono quasi l’intera casata di Aragona. Qui fu inizialmente sepolto re Alfonso V, prima di essere riportato in Spagna. Si continuerà poi all’interno della Sala degli Arredi Sacri, o del Tesoro, dove sono esposti paramenti e oggetti sacri di raro valore storico, artistico e culturale, nonché i preziosi abiti dei sovrani e dei nobili napoletani rinvenuti nelle tombe.

Entrati all’interno di San Domenico Maggiore, sempre in compagnia di esperti in materie storico\filosofiche si offriranno ulteriori suggestioni: si ammirerà la Cappella della famiglia Rota dove, su alcune statue sono scolpiti inequivocabili simboli massonici e la Cappella Carafa di Santaseverina, i cui fregi racchiudono un indizio che potrebbe documentare, in epoca rinascimentale, l’esistenza di culti segreti di origine egizia a Napoli. La Cappella è collegata alla figura di Giordano Bruno in quanto avrebbe ispirato la sua opera “Spaccio della bestia trionfante”. Proprio a Domenico Maggiore, infatti, il filosofo nolano studiò in gioventù.

Il percorso si allungherà in via Tribunali dove per l’occasione sarà aperta la Cappella Pontano, un piccolo e misterioso scrigno poco conosciuto del Rinascimento napoletano. Nella Cappella Pontano, i ricercatori IVI hanno scoperto e documentato nel percorso della video visita, un fenomeno riguardante il sole che al solstizio d’estate tocca un particolare elemento architettonico della cappella. Inoltre, verranno evidenziati per la prima volta significati alchemico-esoterici nella sua struttura e nelle lapidi.

Con l’ausilio della tecnologia di occhiali Lcd, attraverso filmati inseriti nelle lenti, lo spettatore vivrà l’esperienza di un mondo parallelo oscillante tra passato e presente, scoprendo avvenimenti e situazioni che sembreranno provenire da un’altra dimensione.

Contributo 15 euro adulti (comprende la visita a San Domenico e Cappella Pontano + sconto del 50% sul costo del biglietto cumulativo dei percorsi al Maschio Angioino effettuati da TIMELINE NAPOLI e IVI, quindi 10 euro per entrambi i percorsi, anziché 20 euro. Tale offerta è valida solo dal venerdì alla domenica presso il Maschio Angioino negli orari di visita previsti). Riduzioni per bambini sotto i 10 anni (Gratis la visita al Maschio Angioino).

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Contatti Timeline Napoli: 3317451461 | info@timelinenapoli.it
Contatti IVI: 3273239843 | info@projectivi.it

Percorso:
S. Domenico Maggiore
Cortile delle Statue e l’arte erboristica dei monaci Domenicani
Sacrestia e le Arche Aragonesi
Sala degli Arredi Sacri o del Tesoro
Cappella della famiglia Rota
Cappella Carafa di Santaseverina
Cappella Pontano
Video visita con lenti oled

INIZIO ore 17.30
Durata 90 minuti circa

capodimonte

capodimonte

Un weekend ricco di eventi al Real bosco di Capodimonte. Tantissime le attività programmate il 9 e 10 giugno,  in uno dei polmoni verdi di Napoli: sabato 9 giugno il Rugby per tutti nel Bosco di Capodimonte. Dalle 9:30 fino alle 12:30 al Real Bosco di Capodimonte ci sarà la festa di mini rugby organizzata dalla AP Partenope Rugby Junior con le associazioni sportive che praticano minirugby, dai 5 agli 11 anni, di Napoli e provincia.

Tra le tante associazioni che parteciperanno ci saranno: Scampia Rugby, Pompei Sacro Cuore Rugby, Grande Napoli Rugby, Amatori Torre del Greco Rugby e ovviamente la Partenope Rugby Junior. Un modo per celebrare tutti insieme la fine della stagione sportiva.

Sempre sabato 9 giugno, nel museo alle ore 11:00, si terrà L’opera si racconta: la Sacra Conversazione di Konrad Witz. La visita è gratuita ed è consigliata agli adulti. A presentare l’evento ai partecipanti ci sarà Gianluca Puccio che condurrà i visitatori alla scoperta dei segreti della piccola tavola dell’artista di Rottweil che, in occasione della mostra, è messa a confronto, in un suggestivo allestimento, con due manoscritti della metà del XV secolo provenienti dalla sezione “Manoscritti e Rari” della Biblioteca Nazionale di Napoli.

Più tardi, precisamente alle 16:00, ci sarà il ritorno di SensazionARTE. Il laboratorio didattico gratuito progettato da Capodimonte per le famiglie con disturbi dello spettro autistico vedrà cinque ragazzi, di diversa età e con differenti forme di autismo, insieme ai loro familiari, percorrere e sperimentare un secondo percorso di visita strutturato dagli storici dell’arte dei Servizi Educativi di Capodimonte.

Per tale evento la prenotazione è obbligatoria. Info e prenotazioni: Ufficio Accoglienza tel. 081 7499130 (10.00-13.00 | 15.00-18.00); mail mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it (attendere risposta per conferma disponibilità).

Per quanto riguarda domenica 10 giugno sono in programma diversi eventi sia nel parco che nel museo: nel Real bosco ci sarà un Bosco Reale per TUTTI, In giro per il Bosco, laboratorio di botanica e attività. Una marea di attività che inizieranno alle 10:00 con un percorso storico-artistico, un laboratorio di botanica e attività ludico-sportive. Un genitore o accompagnatore avrà diritto all’ingresso gratuito. Per maggiori informazioni e per prenotazioni scrivere a mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it o telefonare allo 081 7499130“

Nel museo e nel salone Cumuccini ci saranno rispettivamente “Scopri il tuo Museo. Alla scoperta dei capolavori di Capodimonte“ e “I colori della musica”. Il primo evento avrà inizio alle 10:30 nel museo e ha come obiettivo quello di avvicinare i più piccoli alle opere d’arte (prenotazione obbligatoria alla mail mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it, specificare il numero di bambini, la loro età e il numero di adulti accompagnatori ed attendere mail di conferma. tel. 081 7499130).

Infine, il secondo si terrà nel salone Cumuccini alle ore 16:00 ed è consigliato a tutte le famiglie alla scoperta di note e colori.

Clicca qui per maggiori info.

Il FAI ha organizzato delle interessanti visite guidate serali alla Baia di Ieranto a Massalubrense. Un’occasione per conoscete il mito, la natura e la storia di questo splendido luogo. Le serate sono previste nei seguenti giorni: venerdì 8 giugno, venerdì 22 giugno, sabato 23 giugno e sabato 7 luglio.

Le visite si svolgeranno sul calar della sera, tra la Torre di Montalto e l’area di archeologia industriale dell’ex cava Italsider. Saranno previsti aperitivi e assaggi ispirati alle storie, al mito e alla natura della splendida baia. Gli orari vanno dalle 18:00 alle 21:00. Di seguito, tutte le info utili dell’evento.

BIGLIETTI
Iscritti FAI e residenti nella penisola sorrentina: € 5,00
Intero: € 10,00
Ridotto (studenti fino a 26 anni): € 8,00
Aperitivo con assaggio a tema: € 10,00

COME ARRIVARE
GPS N 40° 34′ 38.14″ E 14° 20′ 24.26″
In auto: Autostrada Napoli-Salerno, uscita Castellammare di Stabia. Seguire indicazioni per la Penisola Sorrentina: da Meta proseguire per S’Agata sui Due Golfi, poi Nerano.
In treno: da Napoli – circumvesuviana fino alla stazione di Sorrento, poi con circa un’ora di percorrenza: autobus SITA, linea Sorrento – Marina del Cantone, fermata: Nerano.

CONTATTI
FAI – Baia di Ieranto
Massa Lubrense, Napoli
Tel: 335.8410253 – 330.607282
Email: faiieranto@fondoambiente.it

maschio angioino

maschio angioinoEra il 2 giugno 1442 quando Alfonso d’Aragona riuscì a espugnare la città di Napoli. Un anno dopo l’ingresso, nel 1443, proclamò il Regno delle Due Sicilie. Per ricordare l’impresa di Alfonso d’Aragona, che segnò un periodo di grande evoluzione culturale, urbanistica e architettonica per Napoli, le associazione Timeline Napoli e IVI-Itinerari Video Interattivi presentano un mese di eventi e visite tematiche speciali, che prevedono anche l’apertura straordinaria del Castel Nuovo – Maschio Angioino.

A partire da venerdì 1 giugno, alle ore 17:30, si celebrerà questo illustre sovrano con l’evento “Viaggio alla corte degli Aragonesi: dalle torri al trono” per ricordare l’ingresso di Alfonso d’Aragona a Napoli, un itinerario tematico (prenotazione obbligatoria ai numeri 3273239843 o 3317451461, biglietto 12 euro per adulti) all’interno del maniero di piazza Municipio, che prevede anche l’apertura eccezionale di ambienti non sempre accessibili ai visitatori.

Si potrà rivivere così la storia del castello e del sovrano aragonese, conoscere personaggi e le loro avventure, le vicende e le leggende legate al suo amore per Lucrezia d’Alagno, sempre accompagnati da esperti professionisti di Timeline Napoli e IVI-Itinerari Video Interattivi. Inoltre, si potranno ammirare suggestivi spazi e viste panoramiche del castello: lo stesso Alfonso fece restaurare alcuni di essi, come l’Arco di Trionfo, dopo il suo ingresso nella città partenopea.

Per questo, da sabato 2 giugno, ogni giorno dal lunedì alla domenica (orari consultabili su Facebook), sarà possibile visitare il castello (anche in diverse lingue straniere) attraverso itinerari tematici dedicati al periodo degli Aragona a Napoli: si potrà scegliere (sempre su prenotazione obbligatoria) una singola visita o un biglietto scontato per due itinerari, tra i quattro percorsi “La Fortezza del Tempo”, “Archeologia Sottosopra”, “Graal tra storia e mistero” e “Il segreto celato” che sono curati rispettivamente due da Timeline Napoli e due da IVI-Itinerari Video Interattivi, associazioni di professionisti che si occupano di valorizzare, studiare e promuovere il Maschio Angioino e la storia di Napoli.

Prenotazioni obbligatorie 3273239843 (IVI -Itinerari Video Interattivi) – 3317451461 (Timeline Napoli).

Info: pagina Facebook @projectivi e @timelinenapoli

La Città di Capua è in fermento per le celebrazioni del Placito Capuano, giunto quest’anno alla 4° edizione, considerato dagli studiosi come “l’atto di nascita dell’italiano”.  Tutto ha inizio nell’anno 960. Nella città di Capua, la più importante del territorio di Terra di Lavoro e capitale del Principato longobardo, erede dell’antica Capua (quella che Cicerone definì “L’Altera Capua“) rasa al suolo dagli invasori saraceni e ricostruita ex novo sulla riva del fiume Volturno nella località che i romani chiamavano Casilinum.

Il Placito era il documento emesso da un giudice che dava un parere su una disputa, l’oggetto del documento era la sentenza con la quale il giudice di Capua dell’epoca, Arechisi, riconosce all’abbazia di Montecassino il diritto di proprietà su alcune terre occupate dal proprietario terriero Rodelgrimo. Questa è la formula in volgare italiano recitata dal “placito”: “Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti“, ovvero  “So che quelle terre, entro quei confini di cui si parla, li ha posseduti per trent’anni l’abbazia di San Benedetto”.

La sentenza è importante perché dalla stessa emerge la chiara intenzione di farsi capire anche da chi non conosceva il latino, idioma con il quale venivano formulate tutte le sentenze giuridiche. Il Placito è quindi il primo documento depositato in una lingua popolana che per la prima volta possiede la necessaria dignità per apparire in un documento e rappresenta la prima apparizione del volgare italiano in un atto scritto e Capua grazie a questo documento è stata consacrata come la “Città della Lingua italiana”.

L’evento che si snoda sulle giornate di sabato 26 maggio e domenica 27 maggio, è organizzato dal club di territorio “Terra di Lavoro” d’intesa con il Touring Club Italiano di “Aperti per Voi Capua”. Le celebrazioni in favore del Placito saranno animate da molte iniziative, in primis la rievocazione storica dell’evento, le aperture delle chiese, gli eventi teatralizzati,il corteo storico,  le visite guidate e i mercatini medioevali  per una due giorni davvero ricca di offerte ed intrattenimento  grazie alla collaborazione delle Istituzioni e Associazioni locali, delle Scuole cittadine e della consulenza del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università Vanvitelli e la consulenza dell’Accademia della Crusca. Al “Placito Capuano” segue l’Evento “Capua. Il Luogo della Lingua Festival” (Architempo e Capua Sacra).

La Pagina Facebook dell’Evento con tutte le info utili

Il link del Touring Club per la 4° edizione del Placito Capuano

Il Miglio Sacro è un itinerario restituito alla città di Napoli e ai napoletani, lungo un miglio, dalla tomba di San Gennaro al suo Tesoro.

Passeggiare lungo il miglio sacro significa scegliere di attraversare il Rione Sanità, dove hanno abitato i popoli a sud e a est di Napoli, dagli africani ai cinesi, dove un tempo transitavano in carrozza papi, re e cardinali, dove oggi le chiese non sono soltanto prodigiose gallerie ma case di accoglienza, di pace e di progettazione.

L’evento si tiene già da tempo ogni domenica, ma ora si terrà anche il sabato, sempre su prenotazione.

Si parte alle 9:30 dall’ingresso delle Catacombe di San Gennaro, in Via Capodimonte 13 (ingresso adiacente alla Basilica del Buon Consiglio) e si arriva a Piazza Cavour, a Porta San Gennaro dopo aver visitato 7 gioielli di Napoli.

Chi parteciperà all’itinerario “Miglio Sacro” visiterà:

Catacombe di San Gennaro

Basilica San Gennaro extra moenia

Cimitero delle Fontanelle

Cripta delle Catacombe di San Gaudioso

Basilica S. Maria della Sanità

Palazzo dello Spagnuolo e Palazzo Sanfelice

Porta S. Gennaro

I costi sono di € 15 per l’intero percorso compresi gli ingressi e le visite guidate. Il biglietto ridotto costa 13 euro.

INFO

Catacombe di Napoli
Via Tondo di Capodimonte, 13
80136 Napoli
Tel e fax 081 744 37 14
email: info@catacombedinapoli.it
www.catacombedinapoli.it

Villa Rosebery

Villa RoseberyNapoli – Riapre al pubblico per delle suggestive visite guidate: Villa Rosebery, residenza del Presidente della Repubblica a Napoli dal 1957. Situata nel quartiere di Posillipo. La villa di inizio Ottocento ha avuto numerosi proprietari, da Luigi di Borbone, fratello di Re Ferdinando II, e Archibald Philip Primrose, conte di Rosebery.

Sarà visitabile il 5 e 6 maggio e il 16 e 17 giugno prossimo. Un percorso ricco di fascino attraverso il parco, dove sarà possibile visitare un tempietto in stile neoclassico. Visitabile anche la Palazzina Borbonica, la Darsena e la Grande Foresteria. Le visite dureranno circa 2 ore e i visitatori, per gruppi di un massimo di 30 persone, accederanno ogni 30 minuti dalle ore 10 alle 16.30, con ultimo ingresso alle 14.30. La visita è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al costo di 1,50 euro.

La prenotazione è nominativa, non cedibile e si può effettuare attraverso il sito palazzo.quirinale.it o il call center 06.39967557 dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19.

Portici – Fra i tanti tesori che i Borbone hanno costruito e lasciato in tutta la Campania, la Reggia di Portici è uno dei più dimenticati e poco conosciuti. La residenza estiva di Carlo di Borbone artisticamente ed architettonicamente non ha quasi nulla da invidiare alla “cugina” casertana, eppure i turisti la ignorano e gli stessi napoletani non la considerano. Questo perché le visite guidate organizzate al palazzo sono poche e poco diffuse sui media.

Fortunatamente, uno degli obiettivi del Touring Club Italiano è proprio quello di riaccendere i riflettori su patrimoni turistici e culturali spesso ignorati e fra questi rientra anche la Reggia di Portici. L’associazione, in collaborazione col Ministero dei Beni e delle attività culturali, con la Facoltà di Agraria della Federico II di Napoli, ospitata all’interno della Reggia, e col Comune di Portici ha organizzato una giornata di percorsi guidati all’interno del complesso.

Le visite saranno organizzate per tutta la giornata di domenica 22 aprile. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero “Pronto Touring” 02.8526.266 o visitare il sito touringclub.it.

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