Economia

Bonus a fondo perduto centri storici: cos’è, a chi spetta e come fare domanda

Il Bonus a fondo perduto centri storici è una misura a sostegno delle imprese di vendita di beni e servizi prevista dal Decreto legge n. 104 del 14/08/2020. Il Bonus consiste in un’erogazione di denaro elargita dall’Agenzia delle Entrate previa presentazione di un’apposita istanza.

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Bonus a fondo perduto centri storici: cosa serve per accedere

  • essere in possesso di partita Iva alla data del 30 giugno 2020 ed averla mantenuta attiva al momento della presentazione dell’istanza,
  • svolgere un’attività di vendita di beni o servizi al pubblico nelle zone A o equipollenti dei capoluoghi di provincia che hanno registrato presenza di turisti stranieri in misura tre volte superiore ai residenti oppure in città metropolitane che hanno registrato presenza di turisti stranieri in misura almeno pari ai residenti (l’elenco dei comuni ammessi è consultabile sul modello delle istruzioni messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate).

Ma i suddetti requisiti non sono sufficienti per essere ammessi alla fruizione del Bonus. Infatti, sono requisiti indispensabili:

  • aver conseguito nel mese di giugno 2020 un fatturato inferiore ai due terzi dell’analogo ammontare del fatturato del mese di giugno 2019,
  • per quanto riguarda i soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di linea, l’ambito territoriale di esercizio dell’attività, e quindi del fatturato e dei corrispettivi, è riferito all’intero territorio dei comuni indicati in elenco.
  • Inizio dell’attività in almeno uno degli esercizi ubicati nelle zone A o equipollenti dei predetti comuni a partire dal 1° luglio 2019.

La domanda potrà essere presentata, a pena di decadenza dal 14 novembre e fino al 14 gennaio 2021, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.