Politica

Ucraina, Draghi a Putin: “Porre fine allo spargimento di sangue. E minaccia: “Sanzioni dure”

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, si è espresso sull’attacco armato intrapreso nelle ultime dalla Russia nei confronti dell’Ucraina. La guerra è ufficialmente iniziata, e i paesi che fanno parte della Nato prenderanno delle decisioni in merito: si comincerà con delle sanzioni, pesanti, per tentare di far fare un passo indietro a Putin.

Guerra tra Russia e Ucraina: le parole di Draghi

“Quanto succede all’Ucraina – ha detto Mario Draghi nella conferenza stampa trasmessa su YouTube dal canale della Presidenza del Consiglio – riguarda noi e le nostre democrazie. La nostra ambasciata a Kiev rimane aperta, resta in massima allerta pronta ad adottare ogni decisione necessaria. L’Italia vuole cercare una soluzione pacifica alla crisi. Ho sempre pensato che qualsiasi forma di dialogo dovesse essere sincera e utile. Ora questo dialogo con la Russia è impossibile. L’Italia e i suoi alleati chiedono al presidente Putin di porre fine immediatamente allo spargimento di sangue e portare le forze militari fuori dai confini dell’Ucraina. Con gli alleati della Nato ci stiamo attrezzando per rinforzare la disposizione di forze sui confini Est dell’alleanza. Capisco che queste sono ore di grande preoccupazione per tutti i cittadini, domani riferirò in Parlamento sul conflitto in corso”.

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