Cronaca

Stupro a Marechiaro, fedina penale pulita per altri 8 colpevoli su 11

Lo stupro a Marechiaro di due anni fa sembra stia scomparendo man mano dagli archivi. Nella giornata del 22 ottobre, il gup del Tribunale dei Minorenni di Napoli ha emesso la sentenza di non luogo a procedere nei confronti di 8 degli 11 minorenni ritenuti responsabili della violenza.

Solo qualche giorno fa si era diffusa la notizia che il reato fosse stato estinto per due dei colpevoli. Inizialmente condannati, i due ragazzini avevano potuto beneficiare della cosiddetta “messa alla prova”. Si tratta di un piano di recupero che, con l’appoggio dei servizi sociali, mira a reinserire nella comunità soggetti con un passato poco dignitoso.

Lo stesso provvedimento è stato poi deciso per gli altri responsabili dello stupro a Marechiaro. I ragazzi in questione, tutti minorenni, hanno svolto un anno e mezzo di volontariato e lavoro per tre giorni a settimana, in cui hanno imparato l’arte del pizzaiolo. La recente decisione del Tribunale dei Minorenni arriva dunque in seguito all’esito positivo della “messa alla prova”, così come previsto dal codice penale.

La nostra legge, infatti, mette a disposizione dei minorenni lo strumento della messa alla prova per recuperare i reati commessi. In caso di esito positivo, i reati non figurano nemmeno più sulla fedina penale. Il che significa che adesso quasi tutti i membri del branco che nel maggio del 2017 violentò una ragazzina a Marechiaro possono vantare una fedina penale immacolata.

Indubbiamente, un provvedimento simile viene concesso dal Tribunale solo a ragazzi effettivamente recuperabili. Non è stato possibile, ad esempio, dare quest’opportunità a uno dei colpevoli. Il ragazzino in questione non ha impiegato molto tempo per violare la messa alla prova, e la sua non collaborazione ha fatto sì che venisse nuovamente sottoposto a processo.

Resta, tuttavia, il dubbio sui ragazzini per cui il provvedimento è andato a buon fine. Non ci resta altro che sperare che la messa alla prova sia stata efficace e abbia fatto sì che i responsabili acquisissero piena consapevolezza del reato commesso.