Aquarius andrà a Valencia con navi italiane: altri quattro giorni di mare per i migranti

Foto: SOS MEDITERRANEE (pagina Facebook)

Il nodo “Aquarius” sembra essere risolto. O almeno si è deciso dove far approdare la nave con a bordo 629 migranti. La decisione è stata presa all’alba dalla sala operativa della guardia costiera di Roma che ha dato l’ordine al comandante della nave Aquarius, in mare da tre giorni, di approdare nel porto di Valencia. Una soluzione raggiunta anche grazie alla disponibilità manifestata nella giornata di ieri dal premier spagnolo Pedro Sanchez che ha offerto l’approdo di Aquarius nei suoi porti.

Il problema che ne deriva da questa decisione è che i migranti saranno costretti a stare in mare altri 4 giorni per arrivare a Valencia. Un tragitto lungo che metterebbe a dura prova la salute delle persone sulla nave che sono da giorni in mare. Anche se nessuno presenta situazioni di salute gravissime, comunque questa nuova traversata metterebbe a dura prova le condizioni fisiche e soprattutto psichiche di queste persone.

Ma l’Italia ha deciso di non fare nessun dietrofront, infatti saranno messe a disposizione le navi italiane per il trasferimento a Valencia, ma non sara permesso l’approdo ai porti italiani. Anche se sarebbe più logico e umano consentire ai migranti di approdare in Italia per poi essere trasportati a Valencia via terra, Salvini ha espresso il suo categorico divieto.

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