Video. Quando i terroni erano i neri di oggi: “Ci facevate schifo, eppure votate Salvini”

Dopo decine e decine di anni di discriminazioni il Sud dimentica il suo passato e si allinea al Nord nella guerra agli immigrati. È un’Italia vergognosamente unita quella che emerge da un significativo video di “This is racism” che attraverso il racconto di un veneto fa emergere le contraddizioni politiche e sociali che oggi si stanno vivendo: come il Sud che vota Salvini e la Lega.

Il protagonista del video (l’attore Andrea Pennacchi), nel ricordare il passato, inizia ad elencare una serie di accuse rivolte ai meridionali che, trasferiti al Nord, venivano (e vengono) etichettati come approfittatori e nulla facenti. Inizialmente si ha l’impressione di trovarsi dinanzi all’ennesimo video becero rivolto alle persone del Sud, ma con il passare dei secondi (e con il restringimento dell’inquadratura sul volto sempre più nitido del protagonista) ci si rende conto che la denuncia portata avanti è ben diversa, con i meridionali che si ritrovano a passare da vittime a carnefici.

Vergognatevi“, sentenzia l’uomo nel video che sembra quasi non riuscirsi a spiegare come sia stato possibile per Salvini raccogliere tanti consensi nel Mezzogiorno. Eppure è così, i meridionali lo appoggiano sempre di più e sposano le sue politiche migratorie. Il protagonista veneto, che precisa come la “vergogna” debba appartenere anche a loro “per aver pensato delle cose così sbagliate“, racconta un episodio emblematico: “Ho sentito due vecchi, con l’accento di giù, che dicevano che i negri sono tutti spacciatori, bisogna ammazzarli tutti. Che delusione“.

La questione sollevata dal Veneto non elimina certo i tanti episodi e le tante frasi discriminatorie contro i meridionali, che ancora oggi si registrano, ma le considerazioni proposte non fanno una grinza: “I negri hanno fatto quello in cui non è riuscito Cavour: hanno fatto gli italiani. Ci siamo riscoperti tutti fratelli a dare addosso al nero. Ci facevate tanto schifo, ma si vede che non siamo riusciti a comunicarvelo bene. Altrimenti, avreste capito quanto vi disprezzavamo e non avreste votato Salvini“. Una verità che brucia quella di “This is racism”, soprattutto per il Sud che sembra stia dimenticando le sue origini e i principi che da sempre lo hanno posto come esempio autentico di accoglienza e integrazione.

Di seguito il video diffuso da This is racism:

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