Grande Progetto Napoli Est, arriva la svolta: i lavori avranno inizio a febbraio

Grande progetto Napoli Est

Quando si parla di Napoli, a volte si cade nello sconforto perché i problemi irrisolti sono tanti e spesso lì a sé stessi, senza nessun intervento diretto. Tuttavia di notizie che risollevano il morale arrivano, come quella dell’imminente ristrutturazione di Piazza Carlo III e questa, i lavori  di riqualificazione di Napoli Est.

Come annunciato sulla pagina ufficiale Facebook del sindaco Luigi De Magistris, il primo piccolo ma grande passo per l’attuare e concretizzare il Grande Progetto Napoli Est è stato compiuto a dovere: è stato firmato il contratto con le imprese aggiudicatarie per un lotto da 13,5 milioni relativo alla riqualificazione urbanistica e ambientale di via Galileo Ferraris, via Brecce a Sant’Erasmo, via Emanuele Gianturco e via Nuova delle Brecce. I lavori, che avranno inizio a febbraio e termineranno entro l’anno 2015, riguarderanno la regolarizzazione della carreggiata stradale e dei marciapiedi, l’introduzione di percorsi ciclopedonali e ciclabili, l’implementazione delle essenze arboree e degli elementi di arredo, la rifunzionalizzazione dell’impianto fognario  l’abbattimento e il superamento delle barriere architettoniche, l’impianto di pubblica illuminazione e di conseguenza la riqualificazione complessiva del sistema dei sottopassi stradali.

Come riportato sulla pagina Facebook dell’Assessorato alla Comunicazione del Comune di Napoli, Mario Calabrese, Assessore comunale alle Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità d Edoardo Cosenza, Assessore di palazzo Santa Lucia Edoardo Cosenza, delegato dal presidente Caldoro al coordinamento regionale dei Grandi progetti, hanno dichiarato: “L’intervento, dell’importo complessivo di 13 milioni 516mila euro, prevede la regolarizzazione della carreggiata stradale e dei marciapiedi, l’abbattimento e il superamento delle barriere architettoniche, l’introduzione di percorsi ciclopedonali e ciclabili, l’implementazione delle essenze arboree e degli elementi di arredo, la rifunzionalizzazione dell’impianto fognario e dell’impianto di pubblica illuminazione nonché la riqualificazione complessiva del sistema dei sottopassi stradali”.

Con grande soddisfazione hanno continuato a commentare: “Si tratta di un decisivo passo in avanti  c verso l’obiettivo della riconversione della vasta area industriale della zona orientale della città. Continua il lavoro congiunto e sinergico di Regione Campania, che è l’ente finanziatore attraverso i fondi europei, e Comune di Napoli, che è soggetto beneficiario delle risorse, per cambiare il volto all’intera area a Est di Napoli che oggi ha una nuova importanza strategica e territoriale rappresentando, da un lato, la porta d’accesso al centro storico della città e, dall’altro, la cerniera con tutti i comuni della fascia vesuviana. Puntiamo a favorire la nascita e la crescita di nuovi insediamenti pubblici e privati, ossia dell’economia della città”.

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