Una contestazione tuttavia blanda, sovrastata dalle urla e dagli applausi di chi, ignorando il passato, vede nel ministro dell’Interno una figura fraterna che viene ad aiutarti e a tenderti una mano. È il caso dell’uomo che addirittura ha fatto il baciamano a Salvini, attirandosi contro l’ira degli utenti social. Il problema vero, però, non è il baciamano in sé, ma cosa lo ha provocato.
Afragola, nella morsa delle bombe della camorra, sta attraversando un periodo difficile e l’intera provincia di Napoli vive continue situazioni di disagio, anche economiche. Il fatto che un uomo si sia piegato a baciare la mano a Salvini vuol dire che le speranze del popolo sono ridotte al lumicino, che ormai si crede a tutto e a tutti sperando che qualcosa possa presto cambiare. Non è accettabile, pertanto, mettere alla gogna social quell’uomo (evidentemente disperato) se poi a contestare fisicamente si resta in (troppo) pochi.
Di seguito il video con la contestazione a Salvini: