Video. Bagno di folla per Salvini: “Matteo uno di noi! Sei bellissimo”

Afragola – Si è concluso l’intervento e la conferenza stampa del vice-premier Matteo Salvini ad Afragola, per l’emergenza clan. Il Ministro dell’Interno ha assicurato la sua piena disponibilità per la riduzione di questi fenomeni in base alle sue competenze: “Farò quanto consentitomi dal mio ruolo, ovvero stabilire fondi per le forze dell’ordine e per altre iniziative”. Per Salvini la salvezza consiste nel fatto che i sindaci rispettino il decreto sicurezza da lui voluto e redatto.

Quello che sconvolge maggiormente, però, è quanto accaduto in seguito all’uscita di scena del Ministro. Tantissimi cittadini si sono accalcati intorno a lui per osannarlo, abbracciarlo, stringergli la mano, complimentarsi o soltanto per scattarsi un selfie con lui. Già in molti avevano storto il naso per i manifesti affissi per tutto il comune napoletano con su scritto “Grazie Capitano per la lotta alla camorra” e la foto di Salvini.

Oggi il popolo di Afragola ha confermato la fiducia espressa da quei cartelloni con un vero e proprio bagno di folla. Nel video, pubblicato in diretta sulla pagina Facebook ufficiale del vice-premier, ci sono giovani che parlano con lui chiedendogli di non abbandonarli, altri che si congratulano per il lavoro svolto, persone quasi commosse che lo abbracciano come se fosse un vero e proprio salvatore. Fra di loro si notano anche molti cittadini di colore che forse non hanno letto il decreto sicurezza.

Non mancano i cori: il più usato “Matteo uno di noi!” cantato a squarciagola dai presenti. Un paradosso interessante e quasi comico se consideriamo che pochi anni fa quella stessa persona, attorniato da altrettanta gente, ma geograficamente molto più a Nord, cantava e saltellava a “Vesuvio lavali col fuoco!” o “Noi non siamo napoletani”. Oggi, però, Salvini è “uno di noi”, canta con noi, non pensa più che mischiamo il colera e vuole liberarci dalla camorra.

Rimanendo in tema non sono mancati nemmeno riferimenti dalla folla a Saviano. Fra le urla si sente spesso “Salvini elimina Saviano”, “Togligli la scorta che ci pensiamo noi”. Tanto astio per lo scrittore e giornalista che ieri aveva tenuto a ricordare a tutti che per lui Salvini restava “Ministro della malavita”. Va segnalato, per dovere di cronaca, anche l’urlo di qualche donna presente “Sei bellissimo!”… forse per il fascino della divisa.

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