Torre del Greco: ruba soldi, sigarette e Gratta e Vinci nel bar ma un’impronta lo incastra
Mar 05, 2024 - Veronica Ronza
La rotonda di Sant'Antonio a via Nazionale
I Carabinieri della stazione di Torre del Greco hanno arrestato un ragazzo minorenne ritenuto responsabile del furto commesso lo scorso ottobre all’interno di un bar situato in via Nazionale: il 16enne sarebbe stato incastrato da un’impronta lasciata su una vetrina dell’esercizio commerciale.
Torre del Greco, furto al bar di via Nazionale: arrestato 16enne
I militari dell’arma, presso l’IPM di Airola (Benevento), hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in Istituto penale minorile emessa dal Tribunale per i Minorenni di Napoli su conforme richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di un 16enne gravemente indiziato del reato di rapina.
Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Torre del Greco Capoluogo, con l’ausilio specialistico del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato, ritenuto responsabile, in concorso con un’altra persona in corso di identificazione, della rapina consumata lo scorso 15 ottobre 2023 all’interno di un bar situato in via Nazionale, nel Comune torrese.
I rapinatori quel giorno avevano portato via 500 euro in contanti, sigarette e Gratta e Vinci per un importo complessivo di 2.800 euro. Fin da subito, gli operanti avevano avuto modo di consultare le registrazioni di quell’esercizio notando come il minorenne avesse toccato, durante le concitate fasi della rapina, la parte superiore di una vetrina espositiva, procedendo, quindi, al rilevamento delle impronte papillari impresse su quella superficie, il cui successivo confronto con altre già censite ha consentito di addebitare la condotta delittuosa all’indagato. L’arrestato permarrà presso l’IPM dove risulta già ristretto per altra analoga causa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Intanto, questa mattina a Torre del Greco, a seguito di una serie di perquisizioni nelle abitazioni delle persone sottoposte a misure restrittive è finito in manette un 47enne del posto. I militari della sezione operativa hanno controllato l’abitazione dove l’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari per droga, ritrovando due panetti e mezzo di hashish per peso complessivo di 246 grammi. La droga era nascosta nella camera da letto, in un vano ricavato nel comodino. L’arrestato è stato trasferito in carcere.
