Un gioiello nel cuore di Secondigliano: il museo di San Gaetano Errico, protettore del quartiere

Gaetano Errico museoNel cuore del centro storico di Secondigliano, in via Dante Alighieri, si trova il museo dedicato a San Gaetano Errico, protettore del quartiere. 

Nasce a Secondigliano nel 1791, un periodo storico di grande confusione e rivoluzioni. Un quartiere di Napoli, che già due secoli fa, faceva da sfondo a miseria, violenza e a malattie incurabili. Mosso da grande spiritualità, all’età di 16 anni iniziò il seminario presso la diocesi di Napoli. La sua precarietà economica lo obbligò a studiare da esterno. Tutti i giorni, per raggiungere la sede, il Santo percorreva otto chilometri; ed oggi quel cammino rappresenta quasi un pellegrinaggio per i fedeli. 

Divenne prete, ma ciò nonostante alimentò il suo interesse verso il prossimo: si recava all’Ospedale degli Incurabili per portare un sorriso ai malati, ma anche doni, insegnava ai ragazzi del quartiere la religione e la filosofia, faceva il catechismo. Divenne sempre più “famoso” per le strade di Secondigliano: “Sta passando Don Gaetano” esclamava la gente non appena lo si intravedeva. Trascorreva le giornate tra la chiesa e le strade, sempre in movimento tra bettole o crocicchi per portare la parola e l’amore di Dio. 

Quadro di San Gaetano Errico

Per Secondigliano era “ ‘O Superiore” e tutt’oggi è così, è stato vicino alle persone, portando innovazione ed infondendo speranza, laddove c’era solo povertà e disperazione. Famoso per i suoi Fioretti: guarigioni prodigiose, miracoli, il grano che si moltiplicava nella pentola, le patate che diventavano grandi e saporite, una volta lo videro parlare con un morto e un’altra ancora elevarsi mentre pregava. 

Fonda i Missionari del Sacro Cuore, un istituto religioso missionario, che nel 1846 fu riconosciuto da Papa Pio IX. 

Muore il 29 ottobre del 1860, all’età di 68 anni. Infatti, in quel giorno ricorre la sua memoria liturgica.  Nel 2002 fu beatificato da Papa Giovanni Paolo II e nel 2008, con Papa Benedetto XVI, fu canonizzato. “La Chiesa impiega sempre molto tempo nel compiere questi processi, invece questa volta ci hanno messo solo 6 anni, il minor tempo di sempre” , dice Don Toscano. 

Immagini del giorno della Beatificazione, 2002

Don Luigi Toscano, è una figura di spicco tra i missionari, che insieme all’associazione ha contribuito ad infondere nel mondo la parole di Dio ed il messaggio di San Gaetano: costruendo case in India, servendo alla mensa dei poveri, dedicandosi al prossimo. 

All’interno del museo sono custoditi molti oggetti che ci permettono di conoscere il Santo: i suoi indumenti, il copricapo, gli oggetti che utilizzava per le fustigazioni e le penitenze. C’è una parete dedicata agli studi svolti al fine di ricavare l’immagine del volto del Beato: non ha mai voluto essere raffigurato per cui hanno condotto ricerche per poter risalire ai tratti fisiologici. L’unico quadro, che più si avvicina, è quello fatto da un pittore soprannominato “da Foggia” ma è stato ritratto post-mortem: dunque lo hanno sorretto e messo in posizione seduta così da poter dipingere l’opera. 

Reliquia del Dito di San Gaetano Errico

Parecchie sono anche le reliquie, esposte in varie teche: il dito del Santo, boccette con all’interno il Suo sangue, che usciva “ancora odoroso” dalla ferita nonostante fosse morto, come si legge su un fazzoletto. Inoltre, il museo comprende la stanza che si trovava vicino alla Chiesa dell’ Addolorata, ancora intatta, e se si osserva con attenzione, si notano dei solchi sul pavimento; sono il segno delle ginocchia del Santo di quando pregava dalla sua finestra che affacciava sull’altare. 

La Chiesa anche fu costruita da Gaetano Errico. La storia narra che gli apparve in una visione Sant’Alfonso Maria de’ Liguori che gli disse di costruire una nuova chiesa per la congregazione. Infatti la statua della Madonna Addolorata, fu rifatta ben 17 volte, perché il viso doveva essere uguale a come Lui la sognò. 

Il Museo di San Gaetano Errico di Secondigliano è aperto a tutti, gratuitamente dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00 tutti i giorni. 

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