Autovelox, multe per eccesso di velocità nulle: la sentenza della Cassazione

Molti verbali per eccesso di velocità segnalata dagli autovelox potrebbero essere annullati: la Cassazione, dopo diverse segnalazioni dello “Sportello dei Diritti”, ha emanato un’ordinanza in cui vengono ribaditi i principi a tutela del diritto di difesa dei conducenti, secondo cui deve essere annullato il verbale elevato con autovelox o comunque con apparecchiatura che misura la velocità e nessun punto va decurtato dalla patente di guida se il cui cartello che segnala la presenza di autovelox non venga ripetuto dopo l’intersezione stradale.

La sesta sezione civile della Suprema Corte ha infatti accolto il ricorso di un uomo multato per eccesso di velocità. Lui ha impugnato sostenendo l’assenza di segnaletica verticale dopo l’incrocio. A suo avviso l’autovelox sarebbe dovuto essere segnalato da altri cartelli dopo l’incrocio.

La tesi dell’uomo, però, non ha fatto breccia presso il giudice di pace e poi presso il Tribunale confermando la responsabilità dell’uomo. I Supremi giudici, invece, hanno ribaltato il verdetto. In particolare, secondo il Collegio di legittimità, in tema di segnaletica stradale, poiché, ai sensi dell’art. 104 reg. esec. c.d.s., “i segnali di divieto devono essere ripetuti dopo ogni intersezione, la limitazione di velocità imposta da un segnale precedente l’intersezione viene meno dopo il superamento dell’incrocio, qualora non sia ribadita da un nuovo apposito segnale, in mancanza del quale rivive la prescrizione generale dei limiti di velocità relativi al tipo di strada, salvo quanto disposto da segnali a validità zonale o da altre condizioni specifiche”.

L’importanza della decisione sta anche nel fatto che la Cassazione precisa che l’obbligo di ripetizione non è rivolto solo agli automobilisti che si immettono nella strada dov’è posizionato la postazione dell’autovelox ma dettano una disciplina che si applica ogni qualvolta tra il segnale e il luogo di rilevamento della velocità vi siano intersezioni stradali.

Questa importante conclusione, potrebbe avere come conseguenza l’invalidità di molti verbali.

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