Rinnovabili, al Sud si produce il 90% dell’energia eolica nazionale: Campania “pioniera” del vento


La Campania si conferma terra del vento e dell’energia eolica pulita: nel biennio 2023-2024 la produzione è aumentata di circa il 30%.

Energia eolica, la Campania fa passi da gigante

Secondo il nuovo report di Legambiente dedicato all’eolico, la regione è tra le realtà più avanzate del Paese per sviluppo e produzione da fonte rinnovabile, un primato che la colloca come punto di riferimento nel Sud Italia per la transizione energetica.

Un risultato che affonda le radici in una scelta compiuta ormai da anni e che oggi si traduce in numeri, impianti e buone pratiche diffuse soprattutto nelle aree interne. Dall’Irpinia al Sannio, passando per l’Alto Casertano, il paesaggio è diventato nel tempo il simbolo di una nuova economia verde capace di coniugare innovazione, sostenibilità e opportunità occupazionali.

L’energia pulita produce lavoro nelle aree interne

Non si tratta solo di produzione energetica. Il rapporto evidenzia infatti come attorno all’eolico si sia sviluppata una vera e propria filiera fatta di imprese, competenze tecniche e progetti legati alle comunità energetiche, strumenti sempre più centrali per ridurre i costi in bolletta e favorire l’autonomia dei territori.

In un momento storico segnato dall’emergenza climatica e dalla necessità di abbandonare progressivamente le fonti fossili, la Campania diventa dunque un laboratorio naturale per il futuro dell’energia. Un modello che dimostra come anche le aree interne, spesso raccontate solo attraverso le difficoltà e lo spopolamento, possano trasformarsi in protagoniste della rivoluzione green.

Il “vento del Sud”: le regioni meridionali producono il 90% dell’eolico italiano

Analizzando nel dettaglio il report GSE del 2025, relativo all’anno 2023, si capisce come il Meridione abbia tutte le carte in regola per diventare la locomotiva green del Paese.

Sommando la produzione eolica di Puglia (regione leader a livello nazionale), Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, Abruzzo e Molise, nel 2023 il vento del Sud ha prodotto circa 20 mila Gigawatt su complessivi 23.600 a livello nazionale. Numeri che attestano la statistica al 90% di tutta l’energia eolica prodotta in Italia.

Molto lavoro ancora da fare

Legambiente sottolinea però anche le sfide ancora aperte: dalla semplificazione delle procedure autorizzative alla necessità di una pianificazione che tenga insieme tutela del paesaggio e sviluppo degli impianti.

Le statistiche confermano, poi, che anche la risorsa solare avrebbe ampi margini per essere sfruttata di più e meglio: la produzione in Campania è di poco oltre i 1000 Gigawatt, ultima tra le regioni più popolose. Anche in questo caso, a tenere alta la bandiera meridionale è la Puglia, leader anche nella produzione da fotovoltaico. Nel complesso, rimanendo entro i confini campani, la regione nel biennio 2023-2024 ha coperto il 22% dei consumi regionali con l’eolico, un aumento del 30% rispetto ai precedenti rilevamenti: progressi che consentono a Legambiente di evidenziarla come regione pioniera in tale ambito produttivo.

Il vento che soffia sulle colline campane, oggi più che mai, non è solo un elemento del paesaggio ma il segno concreto di un cambiamento già in atto. Una risorsa che parla di futuro e che può rendere la regione sempre più centrale nella geografia italiana delle rinnovabili.


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