Meno frutta e verdura per l’Epatite A, Coldiretti: “Stop allarmismi, non c’è nessuna positività”
Mar 27, 2026 - Veronica Ronza
Agricoltori Coldiretti
La Coldiretti chiede lo stop agli allarmismi che hanno frenato le vendite di frutta e verdura in Campania in seguito alle notizie circolanti sui casi di Epatite A riscontrati negli ultimi tempi. Un aspetto evidenziato, nel corso di una serie di collegamenti in diretta con le testate giornalistiche della Rai dagli agricoltori di Napoli e Caserta alla presenza del dirigente sanitario dell’Asl di Caserta Alfonso Giannoni.
Epatite A, Coldiretti: “Basta allarmismi su frutta e verdura”
Nel corso del collegamento con il Tg3 Campania, fra le altre cose, Giannoni ha dichiarato: “Quello che dobbiamo evitare è proprio quello di distruggere una filiera produttiva che da queste parti è di eccellenza. Quindi i controlli che vengono fatti quotidianamente al momento non hanno dato alcun riscontro positivo né sulla frutta, né sulla verdura e nemmeno sui frutti di bosco”.
In rappresentanza degli agricoltori ha preso la parola il vice presidente di Coldiretti Napoli, Domenico Sabatino che ha spiegato: “Noi denunciamo il terrorismo psicologico dovuto a una cattiva informazione derivante su canali non ufficiali come quelli dei social media, che hanno influito sul calo delle vendite. Il consiglio è quello di attenersi alle fonti ufficiali come quella sanitaria, invece di dare credito a notizie infondate”.
Presente il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli: “È importante avere le idee chiare per evitare il perdurare di ripercussioni negative che mettono in discussione il reddito degli agricoltori”. Sollecitato sul resto della regione aggiunge: “In zone come Sala Consilina, nel salernitano, è stato addirittura vietato il consumo di frutta e verdura a scuola, creando allarmismi ingiustificati nelle famiglie“.
Il consumo di frutta e verdura, dunque, non è sconsigliato, basta semplicemente porre maggiore attenzione al corretto lavaggio dei prodotti ortofrutticoli, come del resto si dovrebbe fare anche in assenza dell’allerta Epatite A. Da evitare assolutamente, invece, almeno in questo periodo iniziale, come stabilito anche dal Comune di Napoli, è il consumo di frutti di mare crudi. Cotti, invece, possono essere consumati.
