5 luoghi mozzafiato e nascosti da non perdere in Campania in primavera
Apr 08, 2026 - Enza Gallo
Bioparco Montella
È arrivata la primavera: il periodo migliore per le gite fuori porta. La Campania è ricca di percorsi naturali mozzafiato dove rifugiarsi per staccare la spina.
Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo
Un’area naturalistica di circa 145 ettari che sovrasta le fonti delle acque minerali: Ferrarelle, Santagata e Natía. Si trova nella Valle d’Assano, tra i Comuni di Riardo e Teano in provincia di Caserta.
Dagli scritti degli autori latini come Vitruvio e Plinio il Vecchio, abbiamo la conferma che quest’area intesa come zona bucolica e naturalista esisteva già in epoca romana. Il parco è un’oasi naturale finalizzata alla tutela delle risorse idrominerali del territorio. All’interno del parco Ferrarelle ha messo a dimora la Masseria delle Sorgenti, azienda agricola dove vengono seguite le metodiche dell’agricoltura biologica di conversione.

Forre di Lavello Cusano Mutri
Per gli amanti del trekking un percorso facile e poco impegnativo: il torrente Titerno in un canyon naturale.
Il tempo totale del percorso è di circa 2.30h, dove è possibile ammirare diverse grotte: la grotta delle fate (si estende per qualche decina di metri), la grotta dei briganti (dove nei mesi estivi è possibile fare un bagno), in alcuni punti la profondità dell’acqua è di decine di metri e si può anche vedere uno scivolo naturale chiamato toboga.

BioParco di Montella
Un bioparco a Montella in provincia di Avellino, immerso totalmente nel verde, ombreggiato da alberi e attraversato da un fiume di acqua sorgiva: il fiume Calore Irpino.
È presente all’interno del parco Fattoria Rosabella: azienda agricola e agrituristica, a conduzione familiare. Nella fattoria sono presenti : tavoli, panche in legno, bagni, acqua potabile e sentieri. Per i più sportivi anche percorsi e cascate come la “cascata della Maronnella”.

Area Naturalistica Frassineto
Un bosco circa 82 ettari: l’area si estende tra i territori di Calvanico e Fisciano, in provincia di Salerno.
Quattro sentieri (F1-F2-F3-F4) e al suo interno sono presenti spazi attrezzati ed aree per la sosta e punti di osservazione della natura, con tavoli e panche in legno. Il circolo Legambiente “Valle dell’Irno” organizza visite e corsi di: fotografia naturalistica, studi naturalistici, footing, cicloturismo, birdwaching.

Valle della Caccia Senerchia
L’Oasi Valle della Caccia, nella verde Irpinia, si trova nel comune di Senerchia in provincia di Avellino.
Essa si estende su 450 ettari del territorio comunale e rientra nel Parco regionale dei Monti Picentini, un area naturale che offre sentieri, ponticelli in legno, una cascata di 30 metri e il torrente Acquabianca. Nel 1998 l’oasi è stata riconosciuta Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale.

