Tornano a tremare i Campi Flegrei. Nel pomeriggio di oggi, 8 aprile, una serie di scosse di terremoto è stata registrata nell’area flegrea, con movimenti tellurici avvertiti distintamente tra Pozzuoli e la zona occidentale di Napoli.
La scossa più intensa è stata rilevata alle 14:38, con una magnitudo di 2.3 sulla scala Richter. L’evento rientra in uno sciame sismico, ovvero una sequenza ravvicinata di piccoli terremoti che interessano la stessa area nel giro di poche ore o giorni.
A comunicare l’inizio dello sciame è stato il Comune di Pozzuoli, che ha ricevuto l’avviso dall’Osservatorio Vesuviano dell’INGV. Le scosse sono state percepite da molti residenti, soprattutto nei quartieri occidentali di Napoli e nei comuni dell’area flegrea, ma al momento non risultano danni a persone o edifici.
L’episodio arriva a distanza di poche ore da altri movimenti registrati nei giorni precedenti. Nella notte tra il 6 e il 7 aprile, infatti, era stata registrata anche una scossa più forte di magnitudo 3.3, avvertita in diversi quartieri della città.
Gli esperti ricordano che l’area dei Campi Flegrei è caratterizzata dal fenomeno del bradisismo, cioè il lento sollevamento e abbassamento del suolo legato all’attività vulcanica sotterranea. Questo processo può provocare frequenti scosse di lieve entità, spesso percepite dalla popolazione ma generalmente senza conseguenze gravi.
Le autorità continuano a monitorare costantemente la situazione attraverso la rete di controllo dell’INGV, mentre tra i cittadini resta alta l’attenzione ogni volta che la terra torna a tremare nell’area flegrea.
