Il presepe Patrimonio dell’Umanità: l’eccellenza napoletana sarà candidata all’UNESCO


Il presepe sarà candidato per l’iscrizione a patrimonio culturale immateriale: la commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, su proposta del Ministero della Cultura, ha già avviato la procedura.

Presepe patrimonio dell’UNESCO: l’Italia avvia la candidatura

Sono tre in totale le nuove candidature presentate dalla commmissione: oltre a quella per il presepe, ci sono anche quella per l’appassimento delle uve della Valpolicella e quella relativa al patrimonio alimentare alpino.

La candidatura Il presepe, dalle origini a tradizione culturale, e l’arte di crearlo, come si legge in una nota del Ministero, valorizza la creatività artistica, l’artigianato e la spiritualità popolare delle comunità presepiali, con contributi dell’Associazione Italiana Amici del Presepio e dei luoghi simbolo di Greccio e Assisi”.

“La tradizione del presepe è un elemento qualificante della identità culturale italiana, un collante sociale per le nostre comunità e una testimonianza eccelsa dell’artigianato artistico tradizionale – ha commentato il ministro Giuli.

Un nuovo traguardo per il territorio partenopeo che da sempre coltiva l’arte presepiale, patria dei più grandi maestri artigiani che continuano ad incantare il mondo intero con le loro creazioni. Basta fare un giro per i vicoli di San Gregorio Armeno per immergersi nell’atmosfera magica delle botteghe, stracolme di capolavori autentici e originali.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI