Ucciso dai vicini nel Napoletano per un sacchetto di rifiuti: Salvatore aveva 46 anni

Carabinieri. Immagine di repertorio


Sarebbero due le persone arrestate per l’omicidio di Salvatore Solimeno, il 46enne ucciso a Boscotrecase, in provincia di Napoli, al culmine di una lite sfociata per futili motivi.

Omicidio a Boscotrecase: Salvatore ucciso dal vicino per i rifiuti

Tutto sarebbe partito da una serie di contrasti tra vicini di casa. L’omicidio sarebbe, infatti, scaturito a seguito di una accesa discussione scoppiata per il deposito dei sacchetti dell’immondizia. Salvatore si trovava nel garage della sua abitazione quando sarebbe stato raggiunto e assassinato.

Il 46enne sarebbe stato ucciso con due colpi di pistola. Inizialmente, pur essendo gravemente ferito, sarebbe riuscito a raggiungere la sua abitazione dove, però, poco dopo è deceduto per le gravi lesioni riportate.

I carabinieri hanno sequestrato l’arma e fermato i presunti colpevoli: si tratta di un 33enne e un 27enne, trasferiti in carcere a Napoli. Secondo gli inquirenti sarebbe stato il 27enne a premere il grilletto. Intanto anche la salma della vittima è stata sequestrata per effettuare gli accertamenti del caso.


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