Maurizio Micheli lascia il Napoli, il responsabile dell’area scouting passa all’Arsenal


Cambiamento in casa Napoli per la squadra osservatori: dopo più di dieci anni il responsabile dell’area scouting Maurizio Micheli lascia il suo posto e si accaserà all’Arsenal, che sta vivendo un periodo di forte cambiamento in alcuni ruoli fondamentali. La scelta arriva direttamente dal membro dello staff azzurro, dopo il corteggiamento dei Gunners, con il dg Andrea Berta che ha fortemente voluto la figura di Micheli nello staff.

Da Hamsik a Kvaratskhelia, le scoperte di Micheli

Nella sua lunga collaborazione con il Napoli, che è durata più di dieci anni, dal 2010 al 2015 e dal 2018 ad oggi, il capo scout ha scoperto alcuni dei calciatori che sono stati molto importanti per il successo sportivo dei partenopei.

Inizia la sua carriera all’Udinese, e gli vengono attribuite le scoperte di calciatori del calibro di Asamoah e soprattutto Muntari, che vestirà anche le maglie di Inter e Milan. Nel 2001 passa al Brescia, e qui gli viene attribuita la scoperta del giovane Marek Hamsik, che diventerà il simbolo del Napoli, maglia che vestirà per oltre dieci anni.

Micheli passa al Napoli in qualità di scout nel 2010 fino al 2015, e dopo una piccola parentesi in altre squadre con altri ruoli, ritorna ad essere il responsabile dell’area scouting del Napoli dal 2018 fino ad oggi. A Micheli viene attribuita anche la scoperta del fuoriclasse georgiano Khvicha Kvaratskhelia, che diventerà poi il miglior giocatore della Serie A nel 2022/23, anno della favolosa cavalcata Scudetto del Napoli di Spalletti.

Una perdita pesante per i partenopei che dovranno sostituire efficacemente una figura molto importante per il club.


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