BMT, tutti amano la Campania: in cantiere la valorizzazione di Miglio d’Oro ed aree interne
Mar 16, 2026 - Giuseppe Mennella
Si chiude a Napoli la ventinovesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo 2026, ospitata come da tradizione negli spazi della Mostra d’Oltremare.
Numeri importanti per la Borsa Mediterranea del Turismo
Tre giorni di incontri, workshop e networking che hanno riunito operatori del settore, istituzioni e territori da tutta Italia e dall’estero, confermando la centralità dell’appuntamento partenopeo nel panorama turistico del Mediterraneo.
L’edizione 2026 si è distinta per numeri e partecipazione: già alla vigilia dell’ultima giornata (generalmente dedicata al pubblico) erano oltre 11.500 gli operatori accreditati, con presenze in crescita rispetto allo scorso anno e con centinaia di espositori e buyer internazionali impegnati negli incontri B2B dedicati al business turistico.
Un dato che si inserisce in una manifestazione che negli ultimi anni ha superato stabilmente i 15mila visitatori professionali e circa 500 espositori, consolidando il ruolo della BMT come principale fiera del turismo del Centro-Sud Italia.
Innovazione e formazione al centro dell’edizione 2026
Tra i temi più discussi di questa edizione, l’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nel settore turistico. Un tema affrontato attraverso momenti di formazione e dibattito nelle due arene dedicate all’innovazione.
“Quest’anno è andata veramente bene e siamo alla ventinovesima edizione, un’edizione importante perché ci avviciniamo al trentennale della Borsa Mediterranea del Turismo”, ha spiegato Giuliana Gargano, exhibition manager di Progecta, società organizzatrice della manifestazione.
“Abbiamo avuto due arene dedicate alla BMT Innovation, con tre giorni di formazione intensiva sui temi dell’intelligenza artificiale applicata al turismo. Grande business anche nei workshop dell’area B2B con 140 buyer tra italiani e internazionali che hanno incontrato gli operatori dell’offerta Made in Italy. Sono stati tre giorni molto intensi”.
Campania protagonista dell’evento
Tra i protagonisti dell’evento anche la Regione Campania, che ha raccontato il territorio attraverso il padiglione dedicato e gli spazi di Campania Divina, insieme alla presenza di numerosi comuni e realtà locali.
“La BMT si consolida dopo 29 anni come fiera di riferimento del turismo operativo, quello che mette in relazione domanda e offerta del mondo turistico”, ha sottolineato l’assessore regionale al turismo Enzo Maraio.
“Merito alla squadra che ha portato ancora una volta a Napoli un grande evento capace di mettere insieme operatori, territori e istituzioni. La nostra sfida ora è organizzare sempre meglio l’offerta turistica regionale, valorizzando non solo Napoli ma anche le aree interne e i territori della Campania”.
Proprio in questa direzione, la Regione sta lavorando alla nascita delle Destination Management Organizations, strutture pensate per coordinare l’offerta turistica tra pubblico e privato e costruire itinerari integrati su scala territoriale.
“Dobbiamo superare il municipalismo e mettere insieme l’offerta valorizzando le nostre eccellenze culturali, artistiche e paesaggistiche”, ha aggiunto Maraio, sottolineando in particolare l’impatto che potrà avere – tra le altre – la nascente DMO “Miglio d’Oro – Costa del Vesuvio” nella quale ricadranno i comuni di Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano soprattutto nell’ottica delle ricadute economiche positive previste in occasione dell’America’s Cup 2027 in programma nella vicinissima Napoli.
Verso il trentennale della BMT
Archiviata con successo la ventinovesima edizione, lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, quando la manifestazione celebrerà i trent’anni di attività.
Un traguardo che si preannuncia ancora più significativo anche alla luce dei grandi eventi attesi a Napoli, tra cui proprio l’America’s Cup 2027, destinata a portare ulteriore visibilità internazionale alla città e all’intera Campania.
Dopo tre giorni di incontri, scambi e nuove prospettive per il settore turistico, la BMT saluta Napoli con un bilancio positivo e con la promessa di tornare nel 2027 per un’edizione celebrativa che punta a consolidare ulteriormente il ruolo della città come crocevia del turismo nel Mediterraneo.
