La vera storia dell’Annunciazione: da Giovanni Battista a Gesù il calcolo che lega le loro nascite
Mar 25, 2026 - Enza Gallo
Battesimo di Cristo di Giovan Bernardo Lama - Napoli, Cattedrale, basilica di Santa Restituta
Oggi, 25 marzo, si ricorda l’Annunciazione del Signore, il momento in cui nella città di Nazareth l’angelo Gabriele diede l’annuncio a Maria.
Perché il 25 marzo: l’annuncio a Zaccaria
La data simbolicamente fissata al 25 marzo ha radici profonde legate alla storia di un altro annuncio.
Il vangelo di Luca racconta l’Annunciazione da parte dell’angelo Gabriele a Zaccaria. Quest’ultimo era un sacerdote sposato con Elisabetta, i due non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
“Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni.” (Luca 1,5-2,52).
L’Annunciazione avvenne nel Tempio in cui Zaccaria si trovava da solo, mentre tutti i fedeli pregavano all’esterno. Il re Davide aveva organizzato i sacerdoti in ventiquattro classi, ciascuna delle quali prestava servizio al Tempio due volte l’anno.
Zaccaria apparteneva alla classe dell’Abia, Luca scrisse: «Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccaria, della classe di Abia» (Lc 1,5). E aggiunge: «Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso» (Lc 1,8-9).
La datazione del turno dell’Abia per secoli rimase un mistero ma grazie ad alcuni testi come Il Calendario dei Giubilei (apocrifo ebraico che risale alla fine del sec. II a. C.), che permisero di precisare meglio la turnazione dei servizi sacerdotali nel tempio, si arrivò a capire che le turnazioni ricadevano due volte l’anno, dall’8 al 14 del terzo mese e dal 24 al 30 dell’ottavo mese, e quest’ultima corrisponde a settembre. L’annunciazione a Zaccaria e il concepimento di Giovanni il Battista sarebbero avvenuti quindi dal 24 al 30 settembre.
L’Annunciazione a Maria
Al momento dell’Annunciazione a Maria scopriamo che Elisabetta fosse incinta di 6 mesi: esattamente 6 mesi dopo l’annuncio a Zaccaria. Inoltre la nascita di San Giovanni Battista ricade il 24 giugno, 9 mesi dal 25 settembre.
“Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio”– (Luca 1,26-39).
Ecco perché festeggiamo l’Annunciazione a Maria il 25 marzo e la nascita di Gesù è fissata al 25 dicembre.
