È morto Nino Caputo, storico giocattolaio di Napoli: ha fatto gioire intere generazioni
Mar 26, 2026 - Veronica Ronza
Nino Caputo
Si terrà questa sera, 26 marzo, nella chiesa di San Gennaro al Vomero la messa in occasione del trigesimo di Nino Caputo, lo storico giocattolaio di Napoli deceduto circa un mese fa. Una notizia diffusa soltanto stamattina sui social dal figlio Ermanno.
Morto Nino Caputo: storico giocattolaio del Vomero e di Napoli
L’annuncio della scomparsa di Gaetano Caputo, per tutti Nino sta destando profonda commozione e cordoglio tra le tantissime persone che, nel corso dei numerosi lustri di attività hanno avuto modo di conoscerlo. La messa in suo onore si terrà alle ore 19:00 presso la chiesa di via Bernini.
“Nino Caputo aveva 90 anni e da tempo si era ritirato dal commercio, avendo ricoperto anche la carica di presidente del Centro Commerciale del Vomero, alla quale carica, si era dedicato con passione e impegno, stimato e benvoluto da tutti i commercianti del quartiere collinare” – ha dichiarato Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.
“Era il 1903 quando Gaetano Caputo nonno, con 50 lire in tasca, apriva in piazza Vanvitelli, un negozio che vendeva un poco di tutto, come si usava all’epoca. Lacci per le scarpe, sapone e giocattoli. Col tempo il negozio, stabilitosi al civico 4 della piazza, divenne il più noto e ricercato negozio di giocattoli e non solo del Vomero, visto che a comprare i balocchi venivano famiglie da tutta la provincia di Napoli”.
“I giocattoli della ditta Caputo erano conosciuti ovunque, regalando gioia e felicità a generazioni di bambini e adulti. Alzi il dito il napoletano che non ha mai acquistato o non ha mai ricevuto in dono uno di quei bellissimi balocchi che facevano sognare grandi e piccini”.
“Quattro generazioni della stessa famiglia si sono poi succedute nella gestione dell’attività che si è andata, col passare del tempo, ad arricchire di nuovi giocattoli, passando per le bambole, i modellini di navi, aerei, automobili e deliziosi trenini, che hanno costituito il piacevole passatempo di tantissimi bambini. Non solo, ma anche molti adulti erano abituali frequentatori di questo negozio, alimentando la loro passione per il modellismo”.
“Poi nel 2011 la decisione di chiudere l’attività tra lo sconforto delle tante persone che, prima da bambini e successivamente dopo da genitori e nonni, continuavano a frequentare il negozio anche solo per scambiare quattro chiacchiere con il titolare sempre presente, accogliendo con amabilità e cortesia i tanti affezionati clienti, diventati amici” – ha continuato.
“Una persona, Nino Caputo, stimata e benvoluta da tutti, sempre gentile e cortese nei confronti della numerosa clientela, un vero signore d’altri tempi che, come scrive il figlio Ermanno, ci ha insegnato l’onestà, il rispetto, il sacrificio e l’amore per la famiglia. Il tuo ricordo resterà indelebile nelle generazioni presenti e future”.
