Israele attacca l’Iran nella notte, bombardati i siti nucleari: uccisi scienziati, generali e civili
Giu 13, 2025 - Veronica Ronza
L'attacco di Israele all'Iran
Nella notte tra giovedì e venerdì Israele ha attaccato, in più ondate, siti militari e nucleari in Iran, provocando ancora una scia di morti e feriti in particolare a Teheran.
Israele attacca l’Iran: ci sono morti e feriti
Gli attacchi sarebbero stati, dunque, rivolti verso i programmi iraniani di arricchimento nucleare, prendendo di mira diverse località: il Complesso di arricchimento di Natanz nella provincia di Esfahan, l’Organizzazione per le industrie aerospaziali in piazza Nobonyad a Teheran, Lavizan (quartiere nordorientale di Teheran), Torre Jahan Koudak (grattacielo a Teheran), distretto di Amir Abad, Pars Garna, via Patrice Lumumba e il complesso residenziale di Asatid-e Sarv.
Come riporta AlJazeera, si riportano diverse vittime, tra cui civili e alti funzionari iraniani. Tra le vittime confermate ci sono Hossein Salami (comandante in capo del Corpo della Guardie della Rivoluzione Islamica), Mohammad Bagheri (capo di stato maggiore delle Forze Armate iraniane) e gli scienziati nucleari Mohammed Mehdi Tehranchi e Fereydoun Abbasi. Vi sarebbero, inoltre, circa una cinquantina di feriti.
Poche ore fa, il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha parlato di attacchi “preventivi” affermando che Israele si stava preparando alla risposta dell’Iran: “Si prevede a breve un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile”.
Intanto gli Stati Uniti evidenziano il loro mancato coinvolgimento nelle recenti vicende. Tramite una nota il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato: “Israele ha intrapreso un’azione unilaterale contro l’Iran. Non siamo coinvolti in attacchi contro l’Iran e la nostra massima priorità è proteggere le forze americane nella regione. Voglio essere chiaro: l’Iran non dovrebbe prendere di mira gli interessi o il personale degli Stati Uniti”.
