Paolo ucciso a 21 anni con un proiettile al cranio, il papà: “Voglio incontrare l’assassino”
Ott 14, 2025 - Veronica Ronza
Invocano a gran voce giustizia la mamma e il papà di Paolo Taormina, il ragazzo di 21 anni ucciso a Palermo nel tentativo di sedare una rissa, all’esterno del locale di famiglia.
Paolo Taormina ucciso, il papà: “Voglio incontrare il killer”
“Voglio incontrare Gaetano Maranzano per chiedergli perché ha sparato e ucciso mio figlio” – ha detto Giuseppe Taormina, padre della vittima, al Giornale Radio Rai della Sicilia, chiedendo un confronto con il giovane accusato dell’omicidio del 21enne.
I risultati dell’autopsia hanno confermato la presenza del proiettile nel cranio del ragazzo, come aveva già messo in luce la Tac. Paolo stava lavorando nell’attività familiare quando si sarebbe recato all’esterno del locale nel tentativo di placare una rissa sfociata tra giovani.
Proprio in quel momento un 28enne, nonché conoscente della vittima, avrebbe aperto il fuoco colpendo mortalmente Paolo. In seguito a una breve fuga, il 28enne è stato arrestato ed ha confessato l’omicidio. Pare che tra i due vi fosse stato già in passato qualche contrasto a causa di una ragazza: secondo l’imputato, Taormina avrebbe infastidito la sua compagna.
