McTominay si racconta: “Amo Conte, Napoli è surreale voglio stare qui altri 10 anni”
Dic 19, 2025 - Michele Massa
In una lunga e dettagliata intervista rilasciata a CBS Sports Golazo, Scott McTominay ha aperto il cuore, affrontando vari temi legati alla sua carriera, al trasferimento al Napoli, e alla sua crescita sia come calciatore che come persona. Il centrocampista scozzese ha parlato senza filtri di ciò che ha vissuto e delle sfide che continua a affrontare.
Il Napoli: nuova casa e nuove sfide
Il trasferimento al Napoli ha segnato una nuova tappa nella carriera di McTominay. Il centrocampista scozzese ha trovato un ambiente diverso, ma stimolante, dove la sfida quotidiana è quella di confermare il suo valore e portare la squadra al successo. McTominay ha sottolineato come il cambiamento di ambiente possa portare a nuove opportunità, ma ha anche messo in chiaro che non esistono regole universali per il successo. “Dipende dalla persona. Dare sempre la colpa al club è troppo facile. A Manchester mi hanno dato tutto: nutrizione, allenamenti, supporto tattico. Le condizioni per avere successo c’erano”, ha dichiarato.
La chiave del suo percorso, secondo McTominay, è la fiducia. “Se giochi sempre, segni e senti parlare bene di te, tutto diventa più naturale”. Una riflessione che evidenzia quanto sia importante sentirsi parte di un progetto e sapere che il proprio lavoro quotidiano viene riconosciuto e apprezzato.
L’amore per l’Italia e la lingua: un impegno quotidiano
Uno degli aspetti che più incuriosiscono i tifosi è sicuramente il legame di McTominay con l’Italia. Il centrocampista scozzese ha ammesso di non parlare perfettamente l’italiano, ma ha sottolineato che si impegna ogni giorno per migliorare. “Il mio italiano non è perfetto, ma ci provo. Riesco a dire qualche frase dopo le partite”, ha spiegato. McTominay ha raccontato di aver studiato costantemente con app, e di essere passato dal famoso Duolingo a un’altra applicazione per affinare la lingua. “365 giorni di Duolingo, poi sono passato a un’altra applicazione. Preferisco studiare quando voglio”, ha rivelato.
Un episodio divertente che ha ricordato con piacere è stato quello con un giardiniere, con il quale ha parlato per 25 minuti solo in italiano dopo la vittoria dello Scudetto: un segno che McTominay si sta davvero integrando nella cultura e nella lingua italiana.
Parole di stima per Antonio Conte
Tra i temi trattati durante l’intervista, McTominay ha dedicato anche un pensiero a Antonio Conte, con il quale ha avuto la fortuna di lavorare in passato. Il centrocampista scozzese ha espresso grande stima per il tecnico italiano, che ha descritto come una persona di grande passione e preparazione tattica. “Lo adoro. È passione pura, tatticamente straordinario. Non ho bisogno di carezze, ma di qualcuno che mi spinga sempre”, ha dichiarato McTominay. Un elogio che evidenzia l’apprezzamento per l’approccio diretto e senza compromessi di Conte, capace di tirare fuori il meglio dai suoi giocatori.
Guardando al futuro, McTominay ha ribadito l’importanza di mantenere alta la propria motivazione e di lavorare sempre sul miglioramento personale. Nonostante i successi ottenuti con il Napoli, è consapevole che il cammino non si ferma mai, e che ci sono sempre nuove sfide da affrontare, sia in campo che nella vita quotidiana.
“Il bello di questo sport è che siamo tutti realisti”, ha concluso McTominay, un pensiero che racchiude il suo approccio serio e pragmatico alla carriera, unendo passione e disciplina.
In definitiva, McTominay si sta costruendo una carriera solida, che unisce ambizione, duro lavoro e, soprattutto, una crescita personale che va oltre il calcio. L’avventura al Napoli, tra sogni e sfide quotidiane, è solo all’inizio.
