Morto folgorato da una scarica elettrica nel Napoletano: Ugo aveva 34 anni. La mamma: “Giustizia”
Gen 14, 2026 - Veronica Ronza
Ugo Manganaro, il pescatore morto
Ha preso il via oggi l’udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo nei confronti di una serie di soggetti nell’ambito del processo per la scomparsa di Ugo Manganaro, il pescatore di Vico Equense morto fulminato a 34 anni, pare per un filo elettrico scoperto.
Udienza per Ugo Manganaro: pescatore morto a 34 anni
Era il 22 novembre 2022 quando Ugo perse la vita tragicamente, rimanendo fulminato da una scarica elettrica. Il 34enne era uscito per controllare le barche, mentre era in corso una violenta tempesta, rimanendo folgorato dopo essersi avvicinato al sistema elettrico. La scarica sarebbe stata sprigionata da una cabina non riparata ed un filo scoperto che, complice il maltempo, generava pericolose scintille.
Questa mattina, familiari e amici di Ugo si sono riuniti all’esterno del palazzo di giustizia di Torre Annunziata invocando giustizia e chiarezza sul decesso del 34enne. Ad oggi a rischiare il processo sarebbero alcuni dirigenti e funzionari dell’Enel oltre a due titolari di strutture ricettive.
“Non vogliamo vendetta, chiediamo soltanto giustizia per Ugo che è morto per un filo elettrico non controllato. Serve senso di responsabilità e presenza sul territorio per tutti quelli che amministrano il territorio” – ha detto la mamma di Ugo a Il Corriere del Mezzogiorno.
“Quella sera siamo scesi giù alla marina per controllare le barche e abbiamo visto questo filo che faceva delle scintille. Andammo via per paura ma poco dopo arrivò Ugo e non torno più. Fu una notte terribile, non si deve morire per una cosa del genere. Chiediamo giustizia per un fratello che non c’è più” – ha commentato un amico della vittima.
