Meningite a Napoli, il Cotugno: “Tre persone dello stesso gruppo. Può succedere”
Gen 16, 2026 - Veronica Ronza
A seguito delle fake news circolate sui casi di meningite registrati all’ospedale Cotugno Napoli, l’Azienda Ospedaliera dei Colli è intervenuta nuovamente per fare chiarezza e tranquillizzare la cittadinanza.
Meningite a Napoli, il Cotugno: “Stop alle fake news”
In queste ultime settimane, ha fatto particolarmente clamore la bolla mediatica su un presunto focolaio di meningite in città. Sono circolati audio e video whatsapp che hanno generato il panico tra i cittadini, pur essendo categoricamente smentiti dal nosocomio napoletano.
“Il Cotugno, in realtà come ogni anno, in questo periodo dell’anno in cui ci sono brusche variazioni del clima, si trova a fronteggiare casi di meningite. Ci sono stati 3 casi che di fatto farebbero parte di uno stesso gruppo sociale cioè persone che frequentano gli stessi posti, hanno le medesime abitudini. Due di questi soggetti si conoscono, hanno avuto anche dei contatti ma non è fra di loro verosimilmente l’ipotesi di contagio in quanto la manifestazione clinica si è presentata circa 15 giorni dopo” – ha dichiarato il dottor Alessandro Perrella.
“In questi giorni stiamo facendo una serie di indagini di screening. Poi ci sarebbe un altro soggetto che, entrato in contatto con il soggetto, potrebbe essere stato contagiato da questo primo caso. E’ una cosa che può succedere, si verifica molto frequentemente. Ci può essere stata una casualità in questo momento, nulla di allarmante perché ogni anno il Cotugno fronteggia questi casi di meningite vengono gestiti assolutamente bene”.
“Approfittiamo di questa bolla mediatica un po’ particolare per ricordarvi che esistono delle vaccinazioni anche per la meningite e che rinnoviamo in questo momento nel loro utilizzo per tutti i soggetti fragili e chi volesse ottenere una ulteriore protezione”.
